Under 30 : boom di prenotazioni per viaggi multi-destinazione

Under 30 affamati di mondo: boom di prenotazioni per viaggi multi-destinazione. Curiosi e desiderosi di venire a contatto con città e culture diverse
Gli under 30 sembrano essere davvero “affamati di mondo”. Curiosi di vedere luoghi nuovi e di entrare in contatto con culture, usanze e lingue diverse, ma anche di tornare a visitare posti già visti, per scoprirne angoli nuovi e diverse prospettive.
Sono loro i principali acquirenti dei pacchetti multi-destinazione proposti appena un mese fa da Flykube, la start up italo-spagnola specializzata in viaggi con mete a sorpresa. Questo particolare format turistico è stato lanciato sul mercato appena un mese fa, e consiste nell’acquisto di pacchetti di viaggio, del quale si sa prezzo e aeroporto di partenza, durata (da 5 a 11 giorni) e numero di città europee che si visiteranno (da 2 a 5), senza, però, conoscere quali fino a un paio di giorni prima della partenza. Una sorta di interrail, ma al buio e con spostamenti in aereo e treno.
I giovani con meno di 30 anni rappresentano quasi il 68% di coloro che hanno acquistato questo prodotto e, nell’82% delle prenotazioni registrate, hanno rifiutato la possibilità di escludere alcune delle destinazioni presenti nell’offerta. Per alcuni di loro, la motivazione potrebbe essere semplicemente il fatto di non aver ancora visitato nessuna delle mete proposte, ma, dati i numeri così importanti, si potrebbe essere più inclini a pensare che si tratti, piuttosto, di una forte apertura mentale e curiosità verso il mondo intero, come se i giovani stessero aspettando da tempo questa possibilità. E forse è proprio così. Se si analizzano i dati di Google trends, infatti, si nota che la ricerca online “interrail in aereo” è stata fatta moltissime volte negli ultimi 5 anni, con dei picchi di maggior frequenza nei mesi tra aprile e settembre di ognuno degli anni presi in esame. Un nuovo modo di vivere l’esperienza di viaggio, più smart, più ricca e, al tempo stesso, anche più accessibile economicamente.
“Il format di viaggio multi-destinazione ha conquistato il cuore dei viaggiatori italiani, ottenendo in appena un mese moltissime prenotazioni, superando di oltre il 100% gli obiettivi di vendita che ci eravamo prefissati. – Ha commentato Paolo Della Pepa, tra i soci fondatori di FlyKube – Credo che la chiave di questo successo sia l’aver dato risposta a un bisogno di questo target, ovvero, la possibilità di conciliare il desiderio di vedere quante più città possibile, con il fattore prezzo. È proprio questa variabile che fino ad ora aveva frenato l’entusiasmo di tantissimi giovani. Il pacchetto che proponiamo ha un prezzo davvero molto competitivo, a partire da 299 € per 5 giorni e 2 destinazioni. Al di là della soddisfazione imprenditoriale data dal buon esito del prodotto, ciò che ci rende maggiormente soddisfatti è aver dato la possibilità di viaggiare di più a tutte queste persone. Siamo fermamente convinti che questo possa aprire le menti e rendere più ricchi interiormente”.
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Kyle Solá (USA) vince al concorso d’arte vetraria

Lunedì 28 agosto 2017, presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, è stato selezionato, tra oltre 80 progetti ricevuti, il vincitore della quarta edizione del Riedel Awardil concorso internazionale rivolto a designer under 30 che celebra l’arte vetraria. Si tratta di Kyle Solá (USA), che, con il suo innovativo progetto “Fracture” ha conquistato la commissione tecnica composta da Rosa Barovier (storica del vetro), Giovanna Palandri (Cancelliere dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti), Chiara Squarcina(Responsabile del Museo del Vetro di Murano), Stefanie Kubanek (designer tedesca presso KubanekDesign+), Leif Huff, Direttore Esecutivo di IDEO, brand di design di fama internazionale, e presieduta da Georg J. Riedel, 10ª generazione dell’azienda di famiglia. Il premio è stato assegnato al giovane statunitense poiché “il suo progetto “Fracture” enfatizza le proprietà del cristallo reinterpretando linee della tradizione austro-boema in chiave contemporanea. Gli elementi che compongono la collezione spiccano per un impatto scultoreo dalle proporzioni equilibrate e coerenti. I pezzi, caratterizzati da una solida base molata e da gradevole maneggevolezza, ben si prestano alla produzione industriale”.

 

“La forza e la vulnerabilità del cristallo convivono”, così commenta la sua opera Kyle Solá e continua, “Fracture mette insieme i concetti contrastanti di caos e ordine, continuità e frammentazione, chiarezza e rifrazione. La luce e il design invitano all’esperienza sensoriale, accendono la curiosità e l’immaginazione”.

 

Il Riedel Award è nato nel 2014 dalla collaborazione tra Riedel, azienda austriaca con una centenaria tradizione familiare nella produzione di cristalleria pregiata, e l’Istituto Veneto e inserito nel contesto del Premio Glass in Venice, realizzato sempre dall’Istituto Veneto insieme con la Fondazione Musei Civici di Venezia. A differenza di quanto avvenuto in passato, la giuria ha deciso di proclamare direttamente il vincitore e introdurre una menzione speciale assegnata alla designer di Berlino Laura Görs per il suo progetto “Sensorium”. Come spiegano i giudici, “abbiamo ritenuto coerente designare solamente un vincitore, poiché la qualità delle opere proposte, cresciuta di anno in anno attestandosi a un livello elevato, presentava una certa omogeneità, rendendo difficile stabilire una classifica. Abbiamo tuttavia voluto attribuire una menzione speciale al progetto di Laura Görs, che ha presentato una proposta originale, con una valida restituzione grafica che si accompagna efficacemente ai prototipi in cristallo. Il dettaglio della bolla, che rievoca l’acino d’uva, impreziosisce il bicchiere suscitando piacevolezza al tatto: un dettaglio quasi ludico che attrae e invoglia all’utilizzo”.

 

La cerimonia di premiazione si svolgerà nella serata di mercoledì 13 settembre 2017, a partire dalle ore 17.30, a Venezia presso l’Istituto Veneto nella sede di palazzo Franchetti, in concomitanza con la consegna del Premio Glass in Venice. Oltre all’esposizione per un mese a palazzo Loredan, sede storica dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, delle opere di Kyle Solá e Laura Görs (dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00, ingresso gratuito), il primo classificato del Riedel Award riceverà anche una somma pari a 10.000 Euro e un accordo di royalty per il progetto vincitore che verrà messo in produzione. In concomitanza, verrà consegnato anche il Premio Glass in Venice, attribuito quest’anno al maestro Giacomo Barbini, all’artista Cristiano Bianchin, entrambi veneziani, insieme con gli artisti Monica Guggisberg, svizzera, e Philip Baldwin, statunitense.

 

Quest’anno i due riconoscimenti si inseriscono a loro volta in un nuovo importante appuntamento dedicato al vetro, risorsa artistica e produttiva per cui la città lagunare è rinomata a livello globale: dal 10 al 17 settembre 2017 si terrà The Venice Glass Week, un vero e proprio festival internazionale dedicato all’arte vetraria con particolare riguardo a quella muranese, per celebrare e rilanciare l’arte del fuoco. L’iniziativa è promossa congiuntamente dal Comune di Venezia, da tre delle principali istituzioni culturali veneziane che da anni lavorano sul tema: Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione Giorgio Cini e Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, e dal Consorzio Promovetro Murano, gestore del marchio della Regione del Veneto Vetro Artistico® Murano. The Venice Glass Week proporrà, nell’arco di un’intera settimana – dal 10 al 17 settembre 2017 – mostre, convegni, seminari, attività didattiche, proiezioni, feste, fornaci aperte e altre interessanti manifestazioni.

 

Per maggiori informazioni sui progetto Riedel Award e Glass in Venice, consultare il sito http://www.glassinvenice.it/premi/riedel-premio.

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RIEDEL AWARD 2017: selezioni in corso

Sono in corso le selezioni dei finalisti della quarta edizione del premio internazionale dedicato all’arte del vetro nato dalla collaborazione, iniziata nel 2014, tra Riedel Crystal, azienda austriaca con una centenaria tradizione familiare nella produzione di cristalleria pregiata, e l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia. Il concorso si inserisce nel programma del Premio Glass in Venice, progetto che giunge alla sua sesta edizione, realizzato dall’Istituto insieme con la Fondazione Musei Civici di Venezia per valorizzare il patrimonio dell’arte vetraria collegato alla raffinata tradizione dei maestri di Murano.

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Rivolto a designer under 30, anche quest’anno il Riedel Award ha coinvolto giovani artisti di tutto il mondo i cui elaborati in vetro – quest’anno ne sono stati ricevuti circa 80 – verranno esaminati il prossimo 28 agosto, presso la sede dell’Istituto, dalla commissione tecnica composta da Rosa Barovier (storica del vetro), Sandro Franchini (Cancelliere Emerito dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti), Chiara Squarcina (Responsabile del Museo del Vetro di Murano), Stefanie Kubanek (designer tedesca presso KubanekDesign+) e presieduta da Georg J. Riedel, 10ª generazione dell’azienda di famiglia.

 

La cerimonia di premiazione si svolgerà nella serata di mercoledì 13 settembre 2017 a Venezia presso l’Istituto Veneto nella sede di palazzo Franchetti, in concomitanza con la consegna del Premio Glass in Venice. Oltre all’esposizione per un mese a Palazzo Loredan, sede storica dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, delle opere dei tre finalisti che verranno selezionati a fine agosto (dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00, ingresso gratuito), il primo classificato del Riedel Award riceverà anche una somma pari a 10.000 Euro e un accordo di royalty per il progetto vincitore che verrà messo in produzione.

 

Ma non è tutto. Quest’anno i due riconoscimenti si inseriscono a loro volta in un nuovo importante appuntamento dedicato al vetro, risorsa artistica e produttiva per cui la città lagunare è rinomata a livello globale: dal 10 al 17 settembre 2017 si terrà The Venice Glass Week, un vero e proprio festival internazionale dedicato all’arte vetraria con particolare riguardo a quella muranese, per celebrare e rilanciare l’arte del fuoco. L’iniziativa è promossa da tre delle principali istituzioni culturali veneziane che da anni lavorano sul tema: Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione Giorgio Cini, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e dal il Consorzio Promovetro Murano, la più importante realtà associativa di settore e gestore del marchio della Regione del Veneto Vetro Artistico® Murano. The Venice Glass Week proporrà, nell’arco di un’intera settimana – dal 10 al 17 settembre 2017 – mostre, convegni, seminari, attività didattiche, proiezioni, feste, fornaci aperte e altre interessanti manifestazioni.

 

Per maggiori informazioni sui progetto Riedel Award e Glass In venice, consultare il sito www.glassinvenice.it/premi/riedel-premio.

 

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Justin Bieber è il più ricco tra gli under 30

Justin Bieber è la celebrità under 30 più ricca dell’anno, secondo la rivista Forbes.

Il cantante canadese avrebbe intascato 80 milioni di dollari da giugno 2013 a giugno 2014.

Ultimamente, più conosciuto per il suo cattivo comportamento, piuttosto che per la sua musica, il ragazzo 20enne ha guadagnato soprattutto con il suo “Believe Tour”.

Tra i primi dieci, anche Rihanna, Miley Cyrus e Lady Gaga.

Ma, ecco, la top teen della classifica di Forbes:

1. Justin Bieber, 20 anni, 80 milioni di dollari

2. One Direction, 21 anni, 75 milioni di dollari

3. Taylor Swift, 24 anni, 64 milioni di dollari

4. Bruno Mars, 29 anni, 60 milioni di dollari

5. Rihanna, 26 anni, 48 milioni di dollari

6. Miley Cyrus, 22 anni, 36 milioni di dollari

7. Jennifer Lawrence, 24 anni, 34 milioni di dollari

8. Lady Gaga, 28 anni, 33 milioni di dollari

9. Avicii, 25 anni, 28 milioni di dollari

10. Skrillex, 26 anni, 18 milioni di dollari

Under 30 affamati di mondo: boom di prenotazioni per viaggi multi-destinazione. Curiosi e desiderosi di
Lunedì 28 agosto 2017, presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, è stato selezionato,
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