Tieni la Testa sul Collo. Un controllo può salvarti la vita

Scendi dalle nuvoleEsci dal guscioNon mettere la testa sotto la sabbia: questi i tre messaggi della campagna Tieni la testa sul collo del 2019, un invito forte e chiaro a non sottovalutare i tumori della testa e del collo e a sottoporsi ai controlli diagnostici necessari. La grafica della campagna di quest’anno richiamerà il comportamento tipico di alcuni animali di fronte alla paura, l’istinto di nascondersi per non affrontare il pericolo, tipico anche di noi uomini.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC), con il patrocinio del Ministero della Salute, in occasione della Make Sense Campaign 2019la campagna europea di sensibilizzazione sui tumori della testa e del collo che dal 16 al 20 settembre metterà in campo numerose iniziative su tutto il territorio nazionale.

 

“Tieni la testa sul collo. Un controllo può salvarti la vita” è il messaggio che anche in questa edizione mira a sensibilizzare la popolazione italiana a partecipare alle iniziative che si terranno nei circa 30 Centri specialistici, da Nord a Sud. L’obiettivo è quello di promuovere l’importanza della diagnosi precoce, unico strumento in grado di sconfiggere queste patologie che ogni anno vedono diagnosticati circa 10.000 nuovi casi, facendo confluire le persone ai Centri durante le iniziative.

 

La campagna Make Sense è un’iniziativa unica ed emozionante promossa dalla Società Europea dei Tumori Testa Collo (European Head and Neck Society, EHNS). Con questa iniziativa, l’EHNS mira ad aumentare la consapevolezza dei sintomi legati ai tumori della testa e del collo e conseguentemente a promuovere un tempestivo ricorso al medico e una diagnosi precoce.

Anche se gli uomini hanno da due a tre volte più probabilità di sviluppare il cancro della testa e del collo, l’incidenza è in aumento nelle donne. Questo tumore è più comune nelle persone di età superiore ai 40 anni, ma c’è stato un recente aumento tra le persone più giovani. Il 75% delle neoplasie di testa e collo sono causate da fumo e alcol.

Circa 30 Centri specialistici di tutta Italia apriranno le porte al pubblico per favorire una cultura della prevenzione e della diagnosi tempestiva nel trattamento dei tumori testa-collo – sottolinea il Prof. Valentino Valentini, Presidente AIOCC (Associazione Italiana Oncologia Cervico Cefalica). Si potranno ricevere informazioni anche attraverso il materiale informativo che sarà distribuito, cosi come effettuare gli screening gratuiti e, ricorrere, laddove ci fosse bisogno, all’ausilio di uno specialista.

I sintomi dei tumori della testa e del collo sono spesso insidiosi perché confusi con normali manifestazioni quali: gonfiore al collo, deglutizione dolorosa o faticosa, naso chiuso da una narice e/o sanguinamento dal naso, raucedine persistente, mal di gola e o bruciore alla lingua, lesioni orali e/o rosse o bianche nel cavo orale. In presenza – conclude il Prof. Valentini – di uno di questi sintomi che perdurano per almeno tre settimane, non bisogna perdere tempo e andare subito dal medico per un consulto: un controllo ed una diagnosi precoce possono salvare la vita”.

La veicolazione dei messaggi della campagna Tieni la testa sul collo così come la pubblicizzazione delle attività dei Centri avverrà anche online, attraverso i canali Social, in primo luogo la pagina Facebook di AIOCC.

La campagna sarà presentata ufficialmente il 17 settembre 2019, nel corso di una Tavola Rotonda con le Istituzioni e le Associazioni dei pazienti, organizzata su iniziativa della Senatrice Maria Rizzotti in collaborazione con AIOCC. L’evento, aperto ai giornalisti, si terrà presso il Senato della Repubblica.

Quest’anno l’iniziativa Tieni la testa del collo ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute e di: Associazione Italiana Laringectomizzati (AILAR Onlus), Associazione Italiana di Radioterapia ed Oncologia Clinica (A.I.R.O.), Associazione Italiana Universitaria Otorinolaringologi (AUORL) e Società Italiana di Chirurgia Maxilo – Facciale (SICMF). Inoltre, è stato richiesto il patrocinio di FIMMG, FNOMCeO e SIOeChCF.

I tumori testa-collo

“Tumori della testa e del collo” è un modo di descrivere qualsiasi tipo di tumore che origini nella regione della testa o del collo, ad eccezione di occhi, cervello, orecchie ed esofago. I tumori della testa e del collo sono il settimo cancro più comune in Europa.

La maggior parte delle persone in tutto il mondo non consuma la quantità di fibra
Lo sviluppo di nuove tecnologie nel trattamento delle patologie oncologiche ha migliorato notevolmente la prospettiva
Sentiamo spesso dire che bisogna fare almeno 10.000 passi ogni giorno, per rimanere in salute.

Il consumo di fibre previene molte malattie letali

La maggior parte delle persone in tutto il mondo non consuma la quantità di fibra necessaria per prevenire delle malattie potenzialmente letali, secondo una nuova ricerca commissionata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità , fatta dai ricercatori dell’Università di Otago e pubblicata su The Lancet.

Lo studio, fatto su 243 lavori, condotti in quasi 40 anni, ha rilevato che l’assunzione di almeno 25-29 g di fibre al giorno è legata a una riduzione del 15-30% dei tassi di tumori, potenzialmente letali, di ictus e di malattie cardiache. Ma in tutto il mondo la maggior parte delle persone consuma meno di 20 g di fibre al giorno.

Gli esperti hanno scoperto che per ogni aumento di 8 g di fibre, i decessi totali da malattia coronarica, diabete di tipo 2 e cancro del colon-retto crollano del 5-27 per cento.

I ricercatori non hanno riscontrato alcun rischio associato al consumo di fibre, ma gli autori della revisione nutrizionale hanno osservato che il consumo di molte fibre potrebbe avere effetti negativi per le persone con bassi livelli di ferro o di altri minerali. I cereali integrali, ricchi di fibre, a loro volta, possono ridurre ulteriormente i livelli di ferro.

“Questa ricerca conferma che l’assunzione di fibre e cereali integrali è chiaramente importante per la salute a lungo termine”, hanno detto gli esperti.

Scendi dalle nuvole, Esci dal guscio, Non mettere la testa sotto la sabbia: questi i tre messaggi della
Lo sviluppo di nuove tecnologie nel trattamento delle patologie oncologiche ha migliorato notevolmente la prospettiva
Sentiamo spesso dire che bisogna fare almeno 10.000 passi ogni giorno, per rimanere in salute.

Immunoncologia: nuove frontiere nella lotta ai tumori

Lo sviluppo di nuove tecnologie nel trattamento delle patologie oncologiche ha migliorato notevolmente la prospettiva e la qualità di vita dei pazienti. L’ultima frontiera nel trattamento delle neoplasie è l’immunoncologia, che sta affiancando le classiche chemioterapia, radioterapia e chirurgia. La nuova frontiera dell’immunoncologia offre opportunità senza precedenti in un futuro non troppo lontano. Il meccanismo consiste nell’utilizzare il sistema immunitario del paziente stesso contro il tumore.

Ingenti risorse ed energie sono oggi investite in ricerca e sviluppo in tema di immunoncologia: tra gli obiettivi, quello di offrire un trattamento potenzialmente curativo a quei pazienti per i quali non siano disponibili ulteriori opzioni terapeutiche, andando ben oltre le conosciute terapie convenzionali che si limitano a mandare temporaneamente la malattia in una fase di remissione e ad allungare la sopravvivenza. Le nuove terapie geniche in campo immunoncologico hanno l’obiettivo ambizioso di eradicare completamente la malattia e quindi far risparmiare una serie di costi diretti ed indiretti che avrebbero impattato il sistema sanitario.

L’ingegneria genetica ha permesso di raggiungere una forma di medicina di precisione grazie alla quale le cellule del sistema immunitario, prelevate da un paziente affetto da forme tumorali come linfomi o leucemie e senza alternative terapeutiche, potranno essere geneticamente reingegnerizzate e re-infuse allo stesso paziente. Le terapie geniche in questione, conosciute come CAR-T, sono già una realtà negli Stati Uniti dove si contano più di 600 pazienti trattati, e cominciano ad essere utilizzate in alcuni Paesi europei come la Francia, la Germania e l’Inghilterra dove i rispettivi enti regolatori ne hanno accelerato la disponibilità; in Italia potrebbero essere disponibili dalla seconda metà 2019, presso i principali Centri di riferimento per il trapianto di Cellule Staminali, grazie all’accelerazione da parte di AIFA del processo di prezzo e rimborso.

Le CAR-T sono delle nuove forme di terapia cellulare molto particolari, in cui gli stessi linfociti, ossia i globuli bianchi che difendono dalle infezioni e dai tumori, vengono prelevati dal paziente e vengono mandati in centri specializzati, attualmente presenti negli Stati Uniti, dove vengono modificati geneticamente tramite vettori virali. “Questi linfociti T appartenenti a un paziente con neoplasia, sono cellule diventate incapaci di agire contro la neoplasia stessa” spiega il professor Paolo Corradini, Presidente della Società Italiana di Ematologia, Direttore della Divisione di Ematologia, Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori e Professore di Ematologia dell’Università degli Studi di Milano. “Per ripristinare la loro capacità di reagire contro la neoplasia, i linfociti vengono reingegnerizzati geneticamente, in modo tale che possano esprimere sulla loro superficie un cosiddetto «recettore chimerico»: si tratta di una molecola di riconoscimento per individuare nel paziente le cellule malate, si possono legare a loro e ricevono un segnale di attivazione per distruggere la cellula dannosa. Questa terapia consente così di eliminare la cellula tumorale”.

Le scoperte in ambito medico-scientifico di questi ultimi anni prospettano un progresso straordinario” dichiara la Senatrice Maria Rizzotti. “Anche le istituzioni devono confermare l’impegno a supportare la ricerca ed indirizzare opportune risorse ai centri di riferimento individuati per l’erogazione di questa cura, a cui è stato riconosciuto lo status di farmaco orfano, per permettere il trattamento ad alcune centinaia di pazienti italiani che possono trovarsi nelle condizioni di beneficiarne. L’AIFA si è dimostrata già all’avanguardia nell’approvazione di altre terapie geniche e potrà presto mettere a disposizione questa impressionante innovazione”.

IL VALORE DELLE TERAPIE GENICHE NELLE FORME RESISTENTI DEI TUMORI AGGRESSIVI DEL SANGUE – Le novità a livello clinico hanno anche un importante valore economico, con grande giovamento per i sistemi sanitari regionali. “Implementare queste nuove terapie personalizzate, che non hanno la possibilità di godere delle economie di scala dei farmaci non specifici che conosciamo oggi e che per essere disponibili hanno affrontato ingenti costi di anni di ricerca e sviluppo, significa non solo, per la prima volta, offrire la possibilità di guarigione ma anche ridurre, se non eliminare, gli sprechi” dichiara il prof. Americo Cicchetti, Direttore dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. “Ad oggi gli sprechi non si limitano al costo della terapia che viene interrotta, ma si riferiscono a recidive, ricoveri impropri, per non parlare dei costi correlati, ad esempio, a giornate di lavoro perse. Di conseguenza, l’implementazione di questi nuovi strumenti e l’ulteriore progresso della ricerca scientifica costituirà un duplice beneficio, tanto per il Sistema Sanitario Nazionale quanto per il paziente”.

Scendi dalle nuvole, Esci dal guscio, Non mettere la testa sotto la sabbia: questi i tre messaggi della
La maggior parte delle persone in tutto il mondo non consuma la quantità di fibra
Sentiamo spesso dire che bisogna fare almeno 10.000 passi ogni giorno, per rimanere in salute.

Camminare velocemente, meglio di 10mila passi

Sentiamo spesso dire che bisogna fare almeno 10.000 passi ogni giorno, per rimanere in salute. Un sondaggio britannico ha dimostrato che non è necessario contare i passi. Camminare velocemente per 10 minuti ogni giorno è più sano.

Lo studio è stato condotto in Gran Bretagna, dal Public Health England e dal Royal College, sotto la direzione del professor Sir Muir Gray.

Il lavoro ha concluso che l’esercizio fisico è importante e che camminare velocemente per dieci minuti ogni giorno fornisce un vantaggio in più per la salute. Il cuore batterà più velocemente e questo è salutare, ha detto lo scienziato, osservando che coloro che fanno 10.000 passi al giorno camminano più lentamente, quindi il loro cuore non pompa in modo forte.

Secondo i ricercatori, un cuore che batte forte ha meno possibilità di una frattura dell’arteria e scongiura diversi tipi di cancro, oltre ad allontanare il rischio di sviluppare il diabete.

La camminata veloce è consigliata a chiunque, a qualsiasi età e livello di attività fisica iniziale. E’ un modo semplice per essere più attivi e, coloro che prendono farmaci a lungo termine, avranno più benefici dal camminare speditamente per 10 minuti o più al giorno.

 

Scendi dalle nuvole, Esci dal guscio, Non mettere la testa sotto la sabbia: questi i tre messaggi della
La maggior parte delle persone in tutto il mondo non consuma la quantità di fibra
Lo sviluppo di nuove tecnologie nel trattamento delle patologie oncologiche ha migliorato notevolmente la prospettiva