L’acqua non è la bevanda che idrata di più

Per rimanere ben idratato, l’acqua non la soluzione migliore. Ronald Maughan, professore alla St. Andrews Medical School in Scozia è autore di uno studio che ha confrontato le proprietà di idratazione di diverse bevande.

I ricercatori hanno analizzato l’urina di 72 volontari per misurare l’impatto di 13 fluidi sul loro corpo.

Dalle loro osservazioni è nato un indice di idratazione delle bevande.

Gli scienziati hanno concluso che se l’effetto idratante dell’acqua è più veloce, è meglio concentrarsi su bevande che contengono un po ‘di zucchero, proteine ​​o grassi per l’idratazione a lungo termine.

I risultati dello studio, pubblicati sull’American Journal of Clinical Nutrition, rivelano che il latte è più idratante della sola acqua. I nutrienti in esso contenuti, tra cui il lattosio, rallentano il passaggio dell’acqua tra lo stomaco e il resto del corpo. La presenza di sodio consente inoltre una ritenzione idrica che riduce il volume di urina rilasciata.

Di conseguenza, nella classifica delle bevande più idratanti, fatta dai ricercatori, l’acqua naturale occupa la decima posizione. È preceduta dal latte, dal succo d’arancia, dal tè.

Bere caffè è stato collegato a una serie di benefici per la salute, come una
Per i dipendenti di EOLO un parco di 930mq, docce e spogliatoi per la corsa,
Se si vuole stimolare la memoria un po' di menta può far bene, secondo un

Bere caffè o tè è collegato a un aumento del cancro al polmone

Bere caffè è stato collegato a una serie di benefici per la salute, come una maggiore durata della vita e un ridotto rischio di malattie (depressione, infarto e alcuni tipi di cancro). Ma un nuovo studio, fatto nella Vanderbilt University nel Tennessee (Usa) dice che bere due o più tazze di caffè o tè può aumentare il rischio di cancro al polmone di una persona.

I risultati dello studio sono stati presentati all’incontro annuale dell’American Association for Cancer Research.

Il collegamento esiste anche nei non fumatori, secondo lo studio. Poiché le persone che fumano sigarette hanno anche maggiori probabilità di bere caffè e tè, negli studi precedenti era stato difficile distinguere gli effetti di queste bevande da quelli del fumo, nello sviluppo del cancro del polmone.

Nel nuovo studio, un gruppo internazionale di ricercatori ha analizzato i dati di 17 studi diversi, che includevano un totale di 1,2 milioni di partecipanti negli Stati Uniti e in Asia. Si trattava per circa la metà di non fumatori. I partecipanti sono stati monitorati per una media di 8,6 anni.

I ricercatori hanno scoperto che i non fumatori che bevevano due o più tazze di caffè al giorno avevano un rischio di cancro al polmone del 41% più alto rispetto a quelli che non bevevano caffè.

Allo stesso modo, i non fumatori che bevevano due o più tazze di tè al giorno avevano un rischio maggiore del 37% di cancro ai polmoni rispetto ai non bevitori di tè.

Lo studio ha anche rilevato che il rischio di una persona non cambia significativamente in base all’età, la razza o il tipo di caffè bevuto. Anche il decaffeinato nello studio era associato a rischi simili. Anzi, in effetti, il caffè decaffeinato era associato a un rischio maggiore del 15% di cancro al polmone, rispetto al caffè con caffeina.

Lo studio, di tipo osservazionale, suppone che potrebbe esserci qualcosa nel processo di tostatura a determinare il legame tra il caffè e il rischio di cancro del polmone.

Per rimanere ben idratato, l'acqua non la soluzione migliore. Ronald Maughan, professore alla St. Andrews
Per i dipendenti di EOLO un parco di 930mq, docce e spogliatoi per la corsa,
Se si vuole stimolare la memoria un po' di menta può far bene, secondo un

A Varese come nella Silicon Valley

Per i dipendenti di EOLO un parco di 930mq, docce e spogliatoi per la corsa,

frutta fresca a ogni piano e cibi bio e di stagione

 

L’azienda di telecomunicazioni applica il concetto di innovazione anche in fatto di benessere sul lavoro e ambiente, con zero sprechi di carta e plastica. Il CEO Luca Spada: «Le aree verdi sono spazi collaborativi. Pasti e momenti di relax diventano un altro modo di fare rete»

 

Un parco “aziendale” dove camminare o fermarsi a sorseggiare un tè, frutta fresca disponibile ad ogni piano e docce per sciacquarsi e cambiarsi dopo un’oretta di jogging: non succede solo nelle company hi-tech della Silicon Valley, ma anche in provincia di Varese. Per la precisione in EOLO, azienda di telecomunicazioni con 300 dipendenti a Busto Arsizio. Alla base della filosofia aziendale, infatti, c’è l’attenzione per la salute e per l’ambiente. «Occuparsi di telecomunicazioni non vuol dire soltanto dedicarsi a tecnologia e innovazione: significa vivere a stretto contatto con il territorio e le persone, e imparare ad averne rispetto. A partire dai dipendenti dell’azienda che da sempre vivono in un’atmosfera green» commenta il Ceo di EOLO Luca Spada.

L’ultima iniziativa è stata la realizzazione di EOLO garden: un’area di 930mq, inaugurata a ottobre 2016 e ora nel pieno splendore primaverile, dove sotto le fronde di querce, tigli, ginko e frassino ci sono cinque aree relax e due grandi tavoli. Questo spazio è a disposizione di tutti i dipendenti ed è un luogo di aggregazione, collaborazione e riflessione. Anche il ristorante aziendale è curato nei minimi dettagli: il cuoco ogni giorno prepara nella cucina allestita in EOLO cibi pronti per essere consumati. Ma a disposizione dei dipendenti c’è anche una “area del fresco” dove ciascuno può prepararsi in autonomia una ricca insalata E il momento dei pasti diventa anche un’occasione per sviluppare la collaborazione: «Una volta al mese o in occasioni particolari viene organizzata una colazione a tema dove tutti si ritrovano per un momento di condivisione e di socializzazione, al di fuori della quotidianità e dell’ufficio –spiega sempre Luca Spada–. È un altro modo di fare rete».

EOLO è anche “sport friendly”. Molti dipendenti, oltre all’amministratore delegato Luca Spada, praticano la corsa in pausa pranzo. Per questo in azienda sono stati allestiti alcuni spogliatoi con docce per potersi preparare allo sport e cambiarsi per poi tornare al lavoro. Massima attenzione anche alla nutrizione. Cesti di frutta fresca e di stagione sono a disposizione dei dipendenti e i distributori automatici contengono anche prodotti biologici e salutari. A ogni piano è presente un distributore per l’acqua naturale, frizzante e calda. Ai dipendenti sono state regalate delle borracce e tazze per il tè personalizzate con il proprio nome, in modo da minimizzare gli sprechi di plastica e incentivare il riuso.

L’ambiente è infatti un tema centrale in EOLO. La raccolta differenziata è ormai buona prassi in tutti gli uffici e si fa un consumo attento della carta. Le nuove stampanti di EOLO sono “intelligenti” ed evitano gli sprechi di fogli: la stampa lanciata dal dipendente esce solo quando la persona si trova davanti alla macchina, ed è certo quindi che ritirerà il foglio. «In EOLO si stampa solo quando è davvero necessario –spiega sempre Luca Spada– e in questo modo nessun foglio sarà dimenticato nella stampante».

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Vuoi ricordare meglio? Bevi un tè alla menta

Se si vuole stimolare la memoria un po’ di menta può far bene, secondo un nuovo studio. Al contrario, per rilassare la mente, bisogna bere camomilla e annusare lavanda, secondo gli esperti della Northumbria University che hanno condotto uno studio presentato alla Conferenza annuale della British Psychological Society (BPS 2016).

I ricercatori hanno esaminato gli effetti di varie bevande su 180 volontari che avevano compilato dei questionari di valutazione sul loro stato d’animo.

Venti minuti dopo aver bevuto, i volontari sono stati sottoposti a dei test di memoria e sulle capacità cognitive, e poi hanno riempito di nuovo i questionari sull’umore.

I ricercatori hanno trovato coloro che avevano bevuto un tè alla menta mostravano un miglioramento nella memoria a lungo termine e nella concentrazione.

Invece chi aveva bevuto camomilla aveva rallentato la sua memoria e la velocità di pensiero.

“L’azione diametralmente opposta di queste erbe è coerente con le proprietà tradizionalmente attribuite a loro”, hanno detto i ricercatori, aggiungendo che l’uso di bevande alle erbe può fornire importanti benefici nei casi che richiedono acume e memoria, come ad esempio quando gli studenti devono iniziare gli  esami scolastici.  

Per rimanere ben idratato, l'acqua non la soluzione migliore. Ronald Maughan, professore alla St. Andrews
Bere caffè è stato collegato a una serie di benefici per la salute, come una
Per i dipendenti di EOLO un parco di 930mq, docce e spogliatoi per la corsa,