Il fumo nuoce alla fertilità e alla salute del nascituro

IVI Istituto Valenciano di Infertilità – in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco che si celebra il 31 maggio lancia un monito sui gravi rischi che il fumo provoca sulla fertilità e sulla salute del nascituro.

In Italia, le donne che fumano sono poco meno della metà e il 38% fuma ogni giorno. Rispetto a 10 anni fa, in cui il 46% delle intervistate dichiarava di vivere con pochissimi fumatori accanto (uomini e donne), oggi più di un quinto delle italiane afferma di vivere con fumatori in casa1.

Numerose ricerche condotte negli ultimi anni hanno inoltre mostrato una correlazione tra il fumo in gravidanza e le difficoltà economiche: si è evidenziato infatti che le donne esposte a difficoltà economiche riescono più difficilmente a smettere di fumare anche in gravidanza, con gravi rischi di salute per se stesse e per il nascituro1.

Sono 14 su 100 le donne in gravidanza che in Italia fumano (23 su 100 le fumatrici in generale) e in allattamento la percentuale arriva a 11 su 100 (dati raccolti tra il 2014 e il 2016 dal sistema di sorveglianza Passi).

Molti gli effetti del consumo di nicotina sulla fertilità femminile: da problemi di ovulazione e danni a ovaie e a ovociti, fino a menopausa precoce e aumento del rischio di cancro e di aborto spontaneo. Inoltre, la percentuale di donne con un ritardo di concepimento di oltre 12 mesi risulta essere più alta del 54% per le fumatrici rispetto alle non fumatrici.

Riduzione del numero degli spermatozoi, della loro motilità e morfologia, invece, le conseguenze tra i fumatori.

“Il fumo impatta negativamente anche sulle coppie con problemi di infertilità che si sottopongono a trattamenti di procreazione medicalmente assistita – afferma la Dottoressa Daniela Galliano, Direttrice del Centro IVI di Roma – poiché può far diminuire il tasso di successo dei trattamenti fino al 34%. In particolare, nelle fumatrici si assiste alla diminuzione della riserva ovarica, minore risposta ovarica alla stimolazione, ridotto numero di ovociti recuperati e fecondati e tassi più bassi di gravidanza rispetto alle donne che non fumano”.

Infine, gli effetti del fumo sono molto pesanti anche sulla gravidanza e sul benessere del neonato: numerosi studi dimostrano come il fumo sia associato ad un aumento delle percentuali di aborti spontanei, nascite premature, rischio di gravidanza multipla, e basso peso del nascituro, che può andare incontro più facilmente al rischio di morbilità e mortalità correlate.

Una interessante campagna antifumo nelle scuole elementari del Legnanese è al via. Oltre 1.500 ragazzi
Smettere di fumare può ridurre rapidamente il rischio di emorragia meningea, secondo i risultati di
Circa 5,4 milioni di persone muoiono ogni anno in tutto il mondo per gli effetti

L’Agente 00 Sigarette sale in cattedra

Una interessante campagna antifumo nelle scuole elementari del Legnanese è al via. Oltre 1.500 ragazzi sono coinvolti nel progetto della LILT di Legnano con la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Anche il manifesto della campagna è stato realizzato dagli alunni della scuola Gajo di Parabiago.

 

Più 1.500 alunni di oltre 20 scuole elementari della zona del Legnanese e Castanese saranno protagonisti del progetto di prevenzione della LILT per la lotta contro il fumo. L’iniziativa, che è sostenuta dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate in collaborazione con il Circolo Culturale e Ricreativo della banca, vede coinvolti i plessi di Arconate, Buscate, Busto Garolfo, Canegrate, Castano Primo, Cerro Maggiore, Cuggiono, Inveruno, Legnano, Nerviano, Parabiago, Pogliano Milanese, Rescaldina, San Vittore Olona, Turbigo, Vanzago e Villa Cortese.

«È per noi la conferma di un percorso dedicato alla salute che abbiamo intrapreso con la delegazione di Legnano della LILT», premette il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi. «Questo progetto è particolarmente importante per il valore educativo che ha: ci si rivolge direttamente ai ragazzi nell’ottica di creare fin da giovani una cultura di prevenzione».

La locandina scelta per la campagna è stata realizzata dagli alunni delle classi quarta A e B della scuola Gajo di Parabiago: sul loro manifesto, che ha vinto il concorso indetto al termine della campagna dell’anno scorso, protagonista è l’Agente 00 Sigarette che i ragazzi hanno voluto rinominare “Agente 00 Tempo” nell’ottica di lanciare un messaggio importante: “Non perdere tempo: stop al fumo e vivi la vita”.

La campagna contro il fumo della LILT è rivolta agli alunni di quarta delle scuole primarie. Nel corso dell’anno scolastico questi ragazzi vengono coinvolti direttamente in iniziative giocose multimediali sul tema del fumo. «L’obiettivo del progetto è che i bambini capiscano e interiorizzino che uno stile di vita salutare rifiuta il tabagismo e possano diventare così adulti capaci di essere responsabili del proprio benessere», osserva Anna Daverio, coordinatrice della delegazione di Legnano della Lega Tumori. «Il lavoro sui bambini, tra l’altro, ha una ricaduta positiva anche su genitori e insegnanti, spinti dai ragazzini stessi a riflettere – e ad agire – sull’inaccettabilità sociale del fumo».

Alla campagna 2016-17 hanno aderito più di 20 scuole primarie di secondo grado del Legnanese e di parte del Castanese. Agli alunni viene proposta una “lezione” contro il fumo tenuta da un animatore esperto. Le classi vengono coinvolte anche in un concorso per disegnare o produrre un elaborato che abbia come soggetto l’identikit dell’Agente 00 Sigarette, un fantomatico supereroe che lancia un messaggio contro il fumo e combatte per la salvaguardia della salute.

Gli elaborati  presentati saranno quindi valutati da una giuria e premiati il prossimo 31 maggio in occasione della Giornata mondiale contro il tabacco. Il disegno vincitore sarà stampato per diventare la locandina della campagna antifumo 2017-18.

 

IVI - Istituto Valenciano di Infertilità - in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco che
Smettere di fumare può ridurre rapidamente il rischio di emorragia meningea, secondo i risultati di
Circa 5,4 milioni di persone muoiono ogni anno in tutto il mondo per gli effetti

Smettere di fumare riduce il rischio di emorragia meningea

Smettere di fumare può ridurre rapidamente il rischio di emorragia meningea, secondo i risultati di uno studio condotto da alcuni ricercatori finlandesi pubblicato su Neurology.

L’emorragia meningea o cerebrale, è una rara ma molto grave forma di ictus e rappresenta il 15% di questi.

Gli scienziati hanno trovato che tra il 1998 e il 2002, per 15 anni, il tasso di persone colpite da questi ictus si è abbassata massicciamente in relazione al numero di persone che hanno smesso di fumare nel corso dello stesso periodo.

Lo studio dice anche che, in tempi molto brevi, la sospensione del tabacco ha avuto effetti benefici sulla salute.

Di conseguenza, il l’incidenza dell’ictus di questo tipo, nelle donne e negli uomini con meno di 50 anni, si è ridotta del 45% e del 38%.

Anche nei più anziani di 50 anni, c’è stata una tendenza al ribasso.

IVI - Istituto Valenciano di Infertilità - in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco che
Una interessante campagna antifumo nelle scuole elementari del Legnanese è al via. Oltre 1.500 ragazzi
Circa 5,4 milioni di persone muoiono ogni anno in tutto il mondo per gli effetti

Il fumo potrebbe provocare 8 milioni di morti in più all’anno entro il 2020

Circa 5,4 milioni di persone muoiono ogni anno in tutto il mondo per gli effetti del fumo. Il dato è emerso  in occasione della “Giornata mondiale” senza tabacco, celebrata in tutto il mondo il 31 di maggio.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha sottolineato l’importanza di questa giornata per ricordare i rischi del fumo per la salute, sia che si è fumatori o che si è esposti al fumo dpassivo.

Per l’Oms sono anche necessarie politiche efficaci che contribuiscano a ridurre il consumo di tabacco.

Per la Giornata mondiale senza tabacco 2016 (World no-tobacco day 2016), il tema scelto è stato quello del confezionamento anonimo delle sigarette, vertente cioè su una serie di misure da attuare per “limitare o proibire l’uso di loghi, colori, immagini, marchi o informazioni promozionali al di là del nome del brand e del prodotto, da mostrare con caratteri standardizzati”.

L’imballaggio neutro è una delle tante iniziative da prendere: se adesso muoiono 5,4 milioni di fumatori all’anno, se non si interverrà con misure di controllo adeguate, questa cifra aumenterà e raggiungerà oltre gli 8 milioni di morti in più all’anno per fumo, entro il 2020.

IVI - Istituto Valenciano di Infertilità - in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco che
Una interessante campagna antifumo nelle scuole elementari del Legnanese è al via. Oltre 1.500 ragazzi
Smettere di fumare può ridurre rapidamente il rischio di emorragia meningea, secondo i risultati di