Ne uccide piu’ la sedentarietà che il fumo

Un nuovo studio ha trovato che non fare esercizio fisico è altrettanto dannoso che fumare, avere il diabete o una malattia cardiaca.

“Non essere in grado di correre bene su un tapis roulant o di fare un test da sforzo, ha una prognosi peggiore, in termini di morte, di essere iperteso, essere diabetico o fumare”, ha detto il Dr. Wael Jaber, cardiologo della Cleveland Clinic, negli Stati Uniti, e autore principale dello studio.

Abbiamo tutti sentito dire che l’esercizio fisico aiuta a vivere più a lungo. Ma il nuovo studio ha scoperto che uno stile di vita sedentario è peggio per la salute rispetto al fumo, al diabete e alle malattie cardiache, ha detto l’esperto. La sedentarietà “dovrebbe essere trattata quasi come una malattia che ha una ricetta, l’esercizio fisico”, ha aggiunto Wael Jaber.

I ricercatori, per giungere a queste conclusioni, hanno studiato retrospettivamente 122.007 pazienti sottoposti a un test da sforzo sul tapis roulant nella Cleveland Clinic tra il 1 ° gennaio 1991 e il 31 dicembre 2014, per misurare la mortalità correlata ai benefici dell’allenamento e della condizione fisica.

Lo studio, pubblicato sulla rivista JAMA Network Open, dice che si devono incoraggiare i pazienti e le comunità ad essere attivi e ad esercitarsi ogni giorno.

Jaber ha detto che l’altra grande rivelazione della nuova ricerca è che buone condizioni fisiche portano ad una vita più lunga.

Nello studio, i benefici dell’esercizio fisico sono stati osservati in tutte le età e in uomini e donne, ha detto Jaber, spiegando che, a 40 o 80 anni, i vantaggi dell’esercizio fisico ci sono sempre.

Le donne che hanno più di 60 anni, non non debbono stare sedute a lungo,
Stare seduti per ore, senza muoversi, può rallentare il flusso di sangue nel cervello, secondo
Un nuovo studio ha mostrato che due settimane di inattività fisica sono sufficienti per scatenare

Anziani: è ora di alzarsi e di muoversi!

Le donne che hanno più di 60 anni, non non debbono stare sedute a lungo, secondo una nuova ricerca americana, la quale ha scoperto che le donne più anziane che trascorrono la maggior parte del loro tempo sedute possono essere ad alto rischio di malattie cardiovascolari, come malattie cardiache e infarto.

La riduzione della sedentarietà di appena un’ora al giorno può aiutare a diminuire questo rischio, secondo la ricerca, fatta dagli scienziati dell’Università della California, a San Diego, negli Stati Uniti.

Lo studio ha esaminato 5.638 donne di età compresa tra i 63 e i 97 anni senza storia di malattie cardiache o di ictus.

I ricercatori hanno seguito le donne per quasi cinque anni, registrando tutti gli eventi cardiovascolari e monitorando il loro livello di sedentarietà.

I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Circulation, hanno mostrato che le donne che avevano passato più tempo sedute (11 ore al giorno o più) avevano avuto il più alto rischio di malattie cardiovascolari rispetto a quelle con il più basso livello di tempo sedentario (sedentarietà pari a 9  al giorno o meno).

La buona notizia è che questo rischio può essere abbassato alzandosi e muovendosi, anche solo un po’ e spesso durante il giorno.

Il team ha scoperto che ridurre il tempo sedentario di appena un’ora al giorno riduceva il rischio di malattie cardiovascolari del 12% e di malattie cardiache del 26%.

“I comportamenti e l’inattività sedentari sono i principali fattori di rischio per le malattie cardiache e questa ricerca dimostra anche che non è mai troppo tardi, o troppo presto, per muoversi di più e migliorare la salute del cuore”, ha detto l’autore principale dello studio, John Bellettiere, suggerendo alle donne di alzarsi e di spostarsi, anche se solo per pochi minuti durante il giorno.

La dottoressa Andrea LaCroix ha raccomandato a tutte le donne che hanno più di 60 anni, di fare uno sforzo cosciente per interrompere lo stare seduti, alzandosi e muovendosi il più spesso possibile.

Un nuovo studio ha trovato che non fare esercizio fisico è altrettanto dannoso che fumare,
Stare seduti per ore, senza muoversi, può rallentare il flusso di sangue nel cervello, secondo
Un nuovo studio ha mostrato che due settimane di inattività fisica sono sufficienti per scatenare

Stare seduti per 4 ore di fila rovina il cervello

Stare seduti per ore, senza muoversi, può rallentare il flusso di sangue nel cervello, secondo un nuovo studio. Tuttavia, alzarsi e camminare per soli due minuti ogni mezz’ora sembra che aiuti.

La scoperta potrebbe avere conseguenze a lungo termine per la salute mentale.

Il flusso di sangue al cervello è uno dei processi interni automatici che la maggior parte di noi non considera quasi mai, anche se è essenziale per la vita e la mente. Le cellule cerebrali richiedono l’ossigeno e le sostanze nutrienti che il sangue contiene, mentre diverse grandi arterie costantemente portano il sangue alla testa.

Poiché questo flusso è così necessario, il cervello lo regola rigorosamente, seguendo segnali fisiologici differenti, compresi i livelli dell’anidride carbonica nel sangue, per mantenere la velocità di flusso.

Tuttavia, alcune piccole fluttuazioni si verificano e questo può avere ripercussioni. Studi precedenti, fatti su persone e animali indicano che piccole e brevi cadute del flusso sanguigno cerebrale possono temporaneamente offuscare il pensiero e la memoria, mentre i cali a lungo termine sono legati a rischi più elevati e ad alcune malattie neurodegenerative, compresa la demenza.

Altre ricerche hanno dimostrato che stare seduti in modo ininterrotto riduce il flusso di sangue a diverse parti del corpo. La maggior parte di questi studi, però, si sono concentrati sulle gambe, che sono le più colpite dalle posture.

Tuttavia, non si sapeva se una diminuzione simile potesse esserci nelle arterie che trasportano il sangue al cervello.

Così, per il nuovo studio, pubblicato sul Journal of Applied Physiology, i ricercatori della John Moors University di Liverpool, in Inghilterra, hanno fatto una ricerca su quindici uomini e donne che svolgevano un lavoro d’ufficio.

I ricercatori hanno chiesto a questi uomini e donne di partecipare al laboratorio di performance fisica dell’Università in tre diverse occasioni, durante le quali sarebbe stato tracciato il flusso di sangue attraverso l’arteria cerebrale centrale, una delle arterie principali che trasportano il sangue al cervello.

I partecipanti hanno anche brevemente respirato con maschere che misuravano i loro livelli di anidride carbonica all’inizio della sessione, così gli scienziati hanno potuto vedere se i livelli di questo gas potessero causare cambiamenti nel flusso di sangue al cervello.

I partecipanti hanno poi trascorso quattro ore seduti di fronte a una scrivania a leggere o a lavorare su un computer. Durante una di queste sessioni, non si sono fermati a meno che non dovevano andare in bagno, che era vicino.

Durante un’altra visita, è stato detto di alzarsi ogni trenta minuti e di camminare su un tapis roulant situato vicino alla loro scrivania, per due minuti a qualsiasi velocità che sembrasse comoda per loro.

Nella sessione finale, i partecipanti hanno lasciato la sedia dopo due ore e poi hanno camminato sul tapis roulant per otto minuti alla stessa velocità.

Gli scienziati hanno controllato il flusso di sangue al cervello appena prima e durante ogni periodo di camminata, così come subito dopo le quattro ore. Hanno anche riesaminato i livelli di anidride carbonica.

Come previsto, il flusso sanguigno cerebrale era diminuito quando la gente era stata seduta per quattro ore di fila. Il declino era piccolo ma notevole alla fine della sessione.

Era anche stato evidente che quando la gente si era alzata dopo due ore, che se se il flusso di sangue era salito durante la pausa, ben presto era sceso di nuovo.

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Diabete: bastano due settimane di inattività per scatenarlo

Un nuovo studio ha mostrato che due settimane di inattività fisica sono sufficienti per scatenare il diabete negli anziani con prediabete.

Invecchiando, l’esercizio fisico diventa sempre più importante. Ad esempio, l’attività aerobica e l’allenamento muscolare migliorano il benessere psicologico delle persone anziane e anche pochi minuti di esercizio leggero possono aumentare la durata della vita e migliorare la funzione cerebrale.

Alcuni studi hanno dimostrato che avere uno stile di vita sedentario danneggia la salute del cervello e aumenta il rischio di diabete e di demenza negli anziani, mentre altri studi hanno suggerito che essere fisicamente inattivi fa semplicemente invecchiare più velocemente.

La nuova ricerca, fatta nella McMaster University in Ontario (Canada) approfondisce gli effetti metabolici dell’inattività fisica negli anziani.

Per il loro studio, i ricercatori hanno esaminato un gruppo di anziani di età compresa tra i 60 e gli 85 anni, a cui era stato diagnosticato un prediabete.

I ricercatori hanno chiesto ai partecipanti di limitare il numero giornaliero di passi a meno di 1.000 per un periodo di 2 settimane.

I risultati dello studio, pubblicato su The Journals of Gerontology, dicono che due settimane di inattività fisica sono sufficienti per scatenare il diabete negli anziani con prediabete.

Un nuovo studio ha trovato che non fare esercizio fisico è altrettanto dannoso che fumare,
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