Unione europea: si sta eliminando il roaming dal mobile

Il 30 aprile nell’intero spazio dell’UE sono state ridotte le tariffe sul roaming mobile per i paesi-membri.

Il nuovo tetto massimo di costi extra, che le compagnie telefoniche potranno imporre, sarà di 3-4 volte inferiore a quello in vigore prima, quando si viaggia all’estero e si usa il cellulare.

Nel giugno 2017, il sistema roaming verrà completamente rimosso.

Come si dice nella relazione della Commissione europea, dal 30 aprile, gli abbonati di telefonia mobile europei che visitano altri paesi dell’Unione, pagano 5 centesimi per ogni minuto di una chiamata in uscita (contro i 20 attuali), 2 centesimi per l’invio di messaggi SMS, nonché 5 centesimi per megabyte nei dati.

L’UE poi giungerà al traguardo nel processo di abolizione del roaming, nel 2017.

Questo non solo farà risparmiare denaro, ma permetterà anche agli abitanti della zona euro di ridurre le barriere nel mercato digitale globale, ha detto il vicepresidente della Commissione Ue responsabile per il dossier Andrus Ansip, osservando: “Siamo ora all’ultimo miglio prima della fine dei costi del roaming nel 2017”.

Il Commissario europeo per l’agenda digitale Gunther Ettinger, ha detto che la cancellazione di roaming fornirà anche un ambiente più attraente per il lavoro delle imprese transnazionali.

Bruxelles ufficialmente aveva iniziato a lottare per l’abolizione del roaming all’inizio del 2014.

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Fine del roaming nell’Ue entro il 2015

Giovedì il Parlamento europeo ha votato l’abolizione del roaming in Europa per i consumatori, sia per le telefonate, che per gli sms.

Il provvedimento dovrebbe essere applicato entro il 15 dicembre 2015.

La norma deve ancora essere approvata dal Consiglio europeo e poi tornare al futuro nuovo Parlamento europeo, i cui membri saranno eletti il prossimo maggio.

Nel frattempo gli Stati membri proseguiranno nell’esame del regolamento e secondo la Commissione dovrebbero giungere a un accordo finale entro fine 2014.

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