Concorso letterario Short Story, V edizione

Nuova edizione del concorso di scrittura “Short Story”, ideato per valorizzare il genere letterario del racconto breve.

Quest’anno il tema del premio sarà il silenzio, lo spazio in cui accadono le cose, le pause che consentono la musica, il ritmo che, volenti o nolenti, diamo alla nostra vita.

In palio la pubblicazione in ebook dei racconti più meritevoli.

A presiedere la giuria, la giornalista e scrittrice Nicoletta Polla-Mattiot, fondatrice dell’Accademia del Silenzio e autrice del nostro “Esplorare il silenzio”.

Avete un racconto nel cassetto? Scrivere è la vostra passione? Volete mettere alla prova le vostre capacità?
Scoprite il regolamento qui: http://bit.ly/short-story-regolamento

Sono aperte le iscrizioni per la IV edizione del concorso letterario "Short story". IL REGOLAMENTO
Dedicata all’uomo che reinventò la scrittura di viaggio negli anni ’80, prosegue fino al 7
Il neuroscienziato cognitivo e professore dell'Università di Bloomington (Stati Uniti), Karin James ha detto che

La Festa del racconto dipana il “tempo”

Il racconto ha un suo festival: dal 29 maggio al 2 giugno torna a Carpi, Campogalliano Novi di Modena e Soliera la Festa del racconto. L’evento, giunto alla sua XIV edizione, vuole “raccontare il tempo”, snodandosi tra memoria, storia, futuro. Lo fa coinvolgendo numerosi protagonisti, tra cui lo scrittore inglese Jonathan Coe, la filosofa Michela Marzano, il drammaturgo Stefano Massini, i giornalisti Ezio Mauro, Ferruccio De Bortoli e Stefano Bartezzaghi, l’attore Kim Rossi Stuart – al debutto con un libro di racconti – e perfino il fisico Guido Tonelli e il climatologo Luca Mercalli. 50 eventi in cinque giorni, tutti gratuiti

Una festa da assaporare parola per parola, che pone l’accento su un tema specifico, il tempo, anche attraverso il racconto, genere letterario che oggi conosce un rinnovato interesse anche nel nostro Paese. Raccontare il tempo è il titolo della XIV edizione della Festa del raccontodal 29 maggio al 2 giugno a Carpi (MO) e nei vicini comuni di Campogalliano, Novi di Modena, Soliera.
Il tempo viene indagato nelle sue molteplici prospettive: memoria, intesa come ricordi individuali e collettivi, che diventano testimonianza e narrazione; storia, come chiave di interpretazione del presente e colonna portante di un futuro tutto da costruire. Autori, artisti e giornalisti esplorano questi aspetti, in dialogo con il pubblico, attraverso la scrittura, la musica, l’arte, per approfondire tematiche che accompagnano la nostra quotidianità e ricordare che lo scorrere del tempo è l’essenza stessa della vita.

Il tema viene affrontato insieme ai grandi nomi italiani e internazionali della cultura, come Jonathan Coe, Michela Marzano, Stefano Bartezzaghi, Ferruccio De Bortoli, Antonio Manzini, Marco Malvaldi, Nadia Terranova, Francesco Piccolo, Annalena Benini, Guido Tonelli, Luca Mercalli e molti altri, con un programma di oltre 50 eventi che vede occasioni di analisi e approfondimento critico, che si allarga verso l’ambito artistico e coinvolge le giovani generazioni con una serie di iniziative appositamente pensate per loro.

Gli approfondimenti con gli autori
La Festa del racconto si apre mercoledì 29 maggio a Soliera con Michela Marzano che invita alla scoperta di ciò che resta quando i ricordi se ne vanno, in un incontro dal titolo “Quell’unica frase che non scompare mai”, partendo dal suo ultimo romanzo Idda (ore 21, Soliera, Nuovo cinema teatro Italia).
Come nasce un giallo? Quali sono le differenze fra giallo, noir, thriller, crime story? Perché piace tanto ai lettori, come testimoniano le classifiche? Giovedì 30 maggio a Campogalliano due autori del giallo italiano contemporaneo – Romano De Marco e Valerio Varesi – si raccontano a partire dai loro ultimi romanzi (ore 21, Campogalliano, piazza Castello).
Venerdì 31 maggio a Carpi Ezio Mauro affronta invece la Storia con S la maiuscola, ripercorrendo le grandi vicende del nostro paese con l’occhio critico del giornalista nel suo intervento “Storia d’Italia” (ore 18.30, Carpi, tenda di piazza Re Astolfo).
A seguire, Kim Rossi Stuart presenta Le guarigioni, una raccolta di cinque racconti su personaggi curiosi, burberi, inafferrabili e irrisolti, ma anche fragili, buffi e testardi (ore 21.30, Carpi, tenda di piazza Re Astolfo).
È molto ricco il programma di sabato 1 giugno che vede, tra gli altri, uno dei padri del bosone di Higgs affrontare il mistero primo delle cose: il fisico del Cern Guido Tonelli ci conduce alle origini della vita stessa trasportandoci nel “Non-tempo da cui è nato tutto” (ore 10, Carpi, tenda di piazza Re Astolfo).
Ci salveremo? O il nostro Paese precipiterà in un nuovo Medioevo? Se lo chiede Ferruccio de Bortoli in un incontro dal titolo “Conquistare il futuro ricordando il passato”: il giornalista parla della deriva populista mettendo in luce anche le colpe e le ambiguità delle élite, della classe dirigente e dei media (ore 15, Carpi, tenda di piazza Re Astolfo).
Si continua con la nuova sfida di Marco Malvaldi, che in Vento in scatola prova a narrare il mondo dei detenuti con lo spirito della commedia all’italiana, usando il tono lieve che si riserva per le cose serissime, senza abbandonare l’ironia, il gusto del paradosso e l’inventiva che lo contraddistinguono (ore 16.30, Carpi, tenda di piazza Re Astolfo).
Di preciso, cosa succede quando pubblichi un libro? E dopo? E se hai successo? Lo racconta con la sua voce unica Antonio Manzini, autore amatissimo e creatore del vicequestore più famoso d’Italia, Rocco Schiavone, che si diletta dosando satira e ironia a raccontare il cinismo che pervade l’industria culturale: un reading ispirato al suo ultimo libro, Ogni riferimento è puramente casuale(ore 17.30, Carpi).
Soliero ospita il “Diario d’amicizia”, un confronto tra Roberto Alperoli, Alberto Bertoni, Emilio Rentocchini: tre amici, tre poeti molto diversi. A unificare i loro testi è il grande tema della memoria. Ricordare non è un imperativo ma una necessità che rimanda al rapporto intimo e profondo con il tempo, con il passato e con un presente che di quel passato si nutre (ore 18, Soliera, polo culturale Habitat).
Il pomeriggio si chiude con un sorriso, perché la vita si affronta meglio con uno sguardo “leggero”. Chiara Moscardelli e Federico Baccomo, a partire dai protagonisti dei loro recenti romanzi, raccontano la serrata ricerca di strategie per essere felici, o almeno per sopravvivere (ore 18.30, Carpi, tenda di piazza Re Astolfo).
Domenica 2 giugno la mattina a Carpi comincia con una riflessione sui tempi strani che stiamo vivendo guidata da Stefano Bartezzaghi, autore del saggio Banalità (ore 10.30, Carpi, tenda di piazza Re Astolfo).
Nel pomeriggio, Stefano Massini rende omaggio al protagonista della Festa, il racconto, con l’intervento “L’officina delle parole” (ore 16, Carpi, tenda di piazza Re Astolfo); parte da qui un viaggio fra personaggi lontani nel tempo, epopee, incontri, esperienze umane, emozioni con una sola stella polare: la potenza sempre antica e sempre nuova del racconto.
Tra gli incontri carpigiani più attesi c’è quello con Jonathan Coe su “Paesaggi contemporanei – Raccontare la Brexit”; Coe è riuscito, come pochi altri scrittori contemporanei, a tracciare il ritratto di una nazione, l’Inghilterra, attraverso magistrali affreschi in cui si mescolano la politica, la società e il fattore umano, il lato comico e quello tragico della vita. Incalzato dalle domande di Federico Baccomo, l’autore britannico prova a guardare l’attuale momento storico sotto la lente rivelatoria della letteratura (ore 18.30, Carpi, tenda di piazza Re Astolfo).
La sera di domenica 2 giugno a Carpi c’è Luca Mercalli con una riflessione sul clima, per ricordare che “Non c’è più tempo” se vogliamo salvare il nostro pianeta, ma anche che esistono modi facili ed efficaci per mettere al riparo il nostro futuro: è venuto il tempo di porli in atto (ore 21, Carpi, tenda di piazza Re Astolfo).
Il festival si chiude, come da tradizione, a Novi di Modena: l’attore, regista e scrittore Paolo Ruffini lancia un messaggio di positività con l’incontro “La sindrome di UP. E’ tempo di essere felici” (ore 21 Novi di Modena, PAC Polo Artistico Culturale).

Incontri non-stop
Poiché il mattino ha l’oro in bocca, nelle giornate di sabato e domenica lettrici e lettori della Festa possono fare “colazione con i libri” in compagnia di letterati d’eccezione come Paolo Nori o Loredana Lipperini, per scoprire e riscoprire i grandi classici del racconto negli incontri condotti dalla blogger e instagrammer Petunia Ollister.
Gli appuntamenti delle “Istantanee” sono invece momenti dedicati ai libri che procedono per “flash”: una straordinaria storia del tennis con le Vite brevi di tennisti eminenti di Matteo Codignola, e la personalissima Grande Russia Portatile di Paolo Nori.
Dopo il grande successo delle edizioni passate ritornano anche “I dialoghi del cortile”, luogo di confronto tra autori di narrativa italiana stimolati da un moderatore a riflettere sulle loro rispettive opere; partecipano autori e autrici del calibro di Simona Vinci, Beatrice Masini, Nadia Terranova, Loredana Lipperini, Annalena Benini, Giuseppe Culicchia, Margherita Oggero e Giampaolo Simi.

Eventi e spettacoli
Giovedì 30 maggio a Soliera Maria Antonietta, cantautrice pesarese, rende omaggio a “Sette ragazze imperdonabili” di un passato recente e più remoto, in un reading concerto tratto dal suo primo libro: Cristina Campo, Etty Hillesum, Antonia Pozzi, Emily Dickinson, Sylvia Plath, Marina Cvetaeva, Giovanna d’Arco sono tutte donne radicali e impazienti, che meritano di essere ricordate.
Venerdì 31 maggio a Carpi dai ricordi si passa alla storia, quella musicale: in occasione dei 50 anni dal concerto di Woodstock, Gino Castaldo e il Wire Trio di Enzo Pietropaoli propongono la conferenza concerto “Woodstock Revolution!”, un’originale rilettura contemporanea di un evento epocale e irripetibile, che nell’agosto 1969 ha rappresentato l’apice della cultura hippie (ore 21, Carpi, Teatro Comunale).
La giornata di sabato 1 giugno a Carpi si chiude a teatro con un reading a due voci: la giornalista Annalena Benini e lo scrittore Francesco Piccolo raccontano la forza, la caduta, le lettere d’amore e l’eterna, profonda e comica differenza fra uomini e donne (ore 21, Carpi, Teatro Comunale).
A 20 anni dalla morte del più importante cantautore italiano anche Carpi tributa il suo omaggio all’artista genovese: sabato 1 giugno, in seconda serata, la band Flexus e ospiti cantano De Andrè in un concerto dedicato (ore 22.30, Carpi, tenda di piazza Re Astolfo).

Infoline: per ulteriori informazioni visitare il sito www.festivaldelracconto.it la pagina facebook e il profilo Instagram “Festa del racconto”

Il giorno del matrimonio deve essere semplicemente perfetto: è questo il desiderio più grande delle
Dedicata all’uomo che reinventò la scrittura di viaggio negli anni ’80, prosegue fino al 7

Belli e in forma il giorno del sì, un concorso

Il giorno del matrimonio deve essere semplicemente perfetto: è questo il desiderio più grande delle future spose (e sposi). Non solo location, catering e decorazioni floreali, piuttosto è l’aspetto fisico quello che conta per chi si appresta a dire il fatidico sì. Infatti, sempre di più si vuole apparire (e rivedersi) nelle foto più giovani, con un viso luminoso e in forma smagliante.

A confermarlo, il Centro Ricerche Candela, con la consulenza di medici estetici e chirurghi plastici che registrano questo trend già da qualche anno, in continua crescita. Non stupiscono, quindi, i risultati di un’indagine ISAPS 2018 (International Society of Aesthetic Plastic Surgery) secondo cui l’Italia si attesta in quinta posizione nella classifica mondiale dei Paesi che più di tutti ricorrono a procedure estetiche con il 4,1% dopo Stati Uniti, Brasile, Giappone e Messico. Seguono Germania, Colombia e Thailandia.

Per questo Candela, da sempre al fianco della bellezza di donne, e sempre più uomini, lancia il concorso “Candela ti accompagna all’altare”.

Tra le persone che si rivolgono alla medicina estetica per migliorare il proprio aspetto, quasi un 30 per cento si appresta a celebrare il giorno delle nozze entro un anno o due. Le coppie di oggi, rispetto ad un tempo – dichiara Raffaele Riccardi, Country Manager Candela Italiatengono sempre di più alla bellezza, complici anche la crescita esponenziale dei social per condividere emozioni e momenti speciali e desiderano essere impeccabili. Per questo – prosegue RiccardiCandela ha voluto omaggiare le coppie regalando loro #ilgiornopiùbello, come in una favola”.

Con il Concorso letterario “Candela ti accompagna all’altare“, l’azienda vuole celebrare il giorno del matrimonio, chiedendo alle persone che si sposano nel 2019 di raccontare l’esperienza del momento della proposta ed esprimere la propria arte. Al vincitore saranno regalati trattamenti di bellezza Candela, disponibili presso uno dei centri presenti sul territorio nazionale (https://candelamedical.com/it/physician-finder).

Il concorso ha come obiettivo la selezione di un’opera artistico letteraria amatoriale nella forma di breve racconto o poesia che descriva il momento in cui è stata fatta o ricevuta la proposta di nozze, punto di partenza del percorso verso #ilgiornopiùbello, al quale si vorrà arrivare in forma smagliante privi di fastidiosi inestetismi.

A cimentarsi possono essere uomini e donne che abbiano già fissato la data delle nozze tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2019. Per partecipare basta iscriversi cliccando su PARTECIPA all’interno della pagina “Candela ti accompagna all’altare” online sul sito www.beautywood.it, entro le ore 24:00 del 15 maggio 2019.

Per maggiori informazioni https://candelamedical.com

Nuova edizione del concorso di scrittura “Short Story”, ideato per valorizzare il genere letterario del
Il racconto ha un suo festival: dal 29 maggio al 2 giugno torna a Carpi,
Dedicata all’uomo che reinventò la scrittura di viaggio negli anni ’80, prosegue fino al 7

Narrativa di viaggio: ultimi giorni per partecipare al concorso

Dedicata all’uomo che reinventò la scrittura di viaggio negli anni ’80, prosegue fino al 7 settembre un’iniziativa internazionale per esplorare le evoluzioni del racconto di viaggio oggi, con un concorso e un’edizione limitata del libro Le Vie dei Canti.

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E’ la fine dell’estate: è arrivato il momento di disfare zaini e valigie, sistemare note, disegni e foto di viaggio, far decantare i pensieri e dar senso all’esperienza appena trascorsa, perché non svanisca.

C’è tempo fino al 7 settembre 2017 per raccontare le proprie storie partecipando al concorso internazionale di Vintage  intitolato all’autore che reinventò il racconto di viaggio negli anni ’80: “The Bruce Chatwin Project” (www.chatwinproject.co.uk)

L’iniziativa è rivolta a nuovi talenti nella narrativa di viaggio, in tutte le sue forme con l’obiettivo di incoraggiare gli spiriti nomadi dei nostri giorni a esplorare nuove strade per raccontare e dare un senso al proprio viaggiare.

Alcuni suggerimenti per i racconti da sottoporre alla giuria del concorso:

 

Ritratti di viaggio. E’ incredibile quanto possano essere sincera e profonda una conversazione con un completo sconosciuto, di quelle che capitano solo in viaggio. Fuori dalla propria routine, dal proprio ruolo, si vedono le cose in modo diverso, ci si espone di più. E si fanno incontri interessanti.

Storie d’aeroporti e stazioni. In uno stato di sospensione nel tempo e nello spazio, circondati da migliaia di volti, ognuno con le proprie storie, le proprie destinazioni. E il monologo interiore viaggia veloce. E pensare che li chiamano non luoghi.

Non smettere mai di viaggiare. Non c’è bisogno di viaggiare lontano per vedere cose nuove. Molto spesso è proprio nei percorsi ordinari che si annidano storie straordinarie.

Momenti di scrittura di viaggio. Prendersi una pausa. Sedersi in un caffè, sull’erba di un parco. Premiarsi con un prezioso momento offline. Lasciare che l’esperienza di viaggio decanti. Registrare il momento e salvarlo per futura memoria.

 

Bruce Chatwin ha rivoluzionato e rivitalizzato la narrazione di viaggio come la conosciamo oggi: una personalità complessa, in cui convivevano l’esteta e l’antropologo, il fotografo e lo scrittore, che mise l’irrequietezza del viaggiatore al centro del racconto, uscendo dall’oggettivismo. Il concorso si propone di scandagliare il salto evolutivo che la narrazione di viaggio ha fatto dopo Chatwin.

 

Per celebrare i 30 anni dall’uscita della pietra miliare nella lettura di viaggio Le Vie dei Canti (titolo originale: The Songlines) di Bruce Chatwin, Vintage Classics ne pubblica un’edizione speciale a tiratura limitata in collaborazione con Moleskine.

Si tratta di un volume in forma di taccuino Moleskine large, stampato in tiratura limitata di 2.000 esemplari, abbinato ad un taccuino con pagine bianche ancora da scrivere, per la scrittura di viaggio del lettore, disponibile in librerie selezionate d’Europa e Australia, sull’ecommerce ufficiale di Moleskine e in Moleskine Store selezionati nelle città d’Europa.

 

COME FUNZIONA IL CONCORSO. Il concorso rimarrà aperto per tutta l’estate. Le candidature devono includere un testo di 1.500 parole su un’esperienza di viaggio. Il testo può essere scritto a mano o in forma digitale, enunciato a voce e registrato in video o audio ed eventualmente accompagnato da immagini. Non sono imposte restrizioni di formato  e di media: potrà essere anche una serie Instagram, un video YouTube o una serie di post su un blog. Maggiori informazioni sul premio e sulle modalità di partecipazione su: www.chatwinproject.co.uk. La giuria privilegerà i racconti originali che meglio rappresentano lo stato e il significato del viaggio nel 2017 e che guardano al futuro di questo genere narrativo, sulle orme di Chatwin.

 

Fanno parte della giuria del premio:

– Nicholas Shakespeare (autore della casa editrice Vintage e biografo di Bruce Chatwin)

– Rosa Park (editor del magazine dedicato ai viaggi CEREAL)

– Charlotte Knight (senior editor di Vintage Classics)

– Maria Sebregondi (co-fondatrice della marca Moleskine)

– Alessandro Timpanaro (fotografo di viaggio, fondatore di Collater.al)

 

Il concorso si chiuderà giovedì 7 settembre e l’annuncio del vincitore è previsto per i primi di ottobre 2017.

 

L’opera del vincitore verrà pubblicata su readcereal.com e mostrata sui canali ufficiali dei promotori del concorso. Il vincitore riceverà in premio un kit da viaggio Bruce Chatwin comprendente: una raccolta dei racconti di Chatwin editi da Vintage e accessori di scrittura di viaggio Moleskine. Le condizioni generali del concorso sono disponibili su: http://www.chatwinproject.co.uk.

Il periodo che precede l’inizio delle vacanze ha sempre un sapore agrodolce: alla gioia per l’imminente
Siamo davvero così legati ai nostri ricordi più cari? O potremmo tranquillamente farne merce di
Lo Yemen è il paese con una delle architetture più straordinarie al mondo: gli antichi palazzi
Fiumicino (Roma) – 22, 23 e 24 settembre 2017 Lungometraggi, documentari, cortometraggi e letture dedicati al tema