Camminando, 86enne perde più di 50 chili

Una donna di 86 anni ha perso più di 50 chili camminando avanti e indietro nel suo appartamento ogni giorno, diventando vegetariana.

Ogni mattina, Jessica Slaughter, di St. Louis, nel Missouri, fa 3000 passi avanti e indietro, tra il soggiorno e la cucina, prima di iniziare la giornata.

La sua decisione di cambiare vita era arrivata quando aveva circa 70 anni e un medico le aveva detto che era pre-diabetica.

“Anche da bambina, in Mississippi, ero sempre la bambina più grassa della classe, mi hanno preso molto in giro”, ha raccontato la donna ai giornali americani. “Non sapevo come smettere di mangiare: pollo fritto, uova e pancetta, dolci”.

Ma dopo l’appuntamento col dottore, aveva smesso di mangiare carne e poi aveva iniziato le sue passeggiate quotidiane, nel suo appartamento.

Sua nipote le aveva suggerito di seguire i suoi passi con Fitbit,e ora ne fa fino a 3.000 ogni mattina.

Da quando ha iniziato il suo percorso di salute, la donna ha perso quasi 55 chili e vuole incoraggiare le altre persone anziane ad alzarsi e a muoversi.

“Voglio solo che gli anziani sappiano che solo perché abbiamo una certa età, non dobbiamo smettere di vivere”, ha detto. “Voglio dire loro che c’è un modo migliore di stare, se lo scelgono”.

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Perde 60 chili e cambia vita

Una donna obesa, che era costretta a indossare abiti premaman a causa delle sue dimensioni ha perso metà del suo peso corporeo, in una trasformazione sbalorditiva.

La donna, che si chiama Melissa Mouawad, aveva solo 18 anni, quando pesava 135 chilogrammi.

I medici erano preoccupati per la sua situazione e l’hanno spinta a cambiare stile di vita, perché la sua situazione avrebbe potuto rivelarsi fatale, se non affrontata.

Melissa ha deciso, così, di cambiare vita, soprattutto dopo che i medici le avevano detto che avrebbe potuto avere un attacco di cuore, in qualsiasi momento, ed era in procinto di sviluppare il diabete. Così la ragazza ha perso 65kg in 5 anni.

Ora è completamente irriconoscibile e più sicura di sé e ha anche sposato l’amore della sua vita Edward Mouawad, 30 anni.

Dopo aver sperimentato vari piani alimentari, anche fallimentari, ora Melissa pratica il digiuno intermittente insieme a una sana dieta ricca di proteine, grassi sani, frutta e verdura fresca, e fa esercizio fisico, per un’ora, sei volte a settimana, con un focus principale sul sollevamento pesi, per tonificare il suo fisico, insieme ad alcuni esercizi cardio, per rimanersi in buona salute.

“Ho iniziato a lavorare in palestra e a monitorare la mia dieta, da lì il peso ha cominciato a scendere”, ha raccontato la ragazza, che abita a Sydney ed ora ha 29 anni.

Perdere il peso è stata la decisione migliore che io abbia mai preso e ora mi sento una persona completamente diversa da quella di dieci anni fa, ha aggiunto.

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La dieta non può essere la strada per una perdita di peso sostenibile, dice un

L’esercizio fisico è meglio della perdita di peso per le malattie cardiache

Essere in sovrappeso o obesi è un importante fattore di rischio per le malattie cardiache, ma non sempre la perdita di peso è il metodo più giusto per ridurre il rischio connesso alla patologia o per prolungare gli anni di vita.

Un nuovo studio apparso sul Journal of the American College of Cardiology dice che l’esercizio fisico, non la perdita di peso, è il modo migliore per chi soffre di cuore e per vivere più a lungo.

I ricercatori hanno scoperto che la perdita di peso non migliora i tassi di mortalità in un monitoraggio di 16 anni. I pazienti normopeso dello studio che erano dimagriti avevano più probabilità di morire, mentre i pazienti normopeso che erano un po’ ingrassati avevano meno probabilità di morte.

Tuttavia, l’esercizio fisico era associato a maggiori probabilità di sopravvivenza, con un rischio di morte ridotto del 19% per i pazienti che facevano almeno 150 minuti di esercizio moderato settimanale, rispetto ai pazienti inattivi.

I pazienti che facevano movimento per più di 150 minuti a settimana avevano, addirittura, ridotto il rischio di morire, durante il periodo di studio, del 36 percento.

Il mantenimento di un peso sano può ridurre le probabilità di sviluppare malattie cardiache, in primo luogo e, naturalmente, l’esercizio fisico dovrebbe essere un elemento chiave di qualsiasi programma di mantenimento del peso. In secondo luogo, se c’è già in atto una malattia cardiaca, l’esercizio fisico è la soluzione migliore per prolungare la vita, naturalmente con un allenamento adeguato alla propria condizione fisica.

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Peso corporeo: non dieta, ma pasti regolari

La dieta non può essere la strada per una perdita di peso sostenibile, dice un nuovo studio, che consiglia di mangiare regolarmente, per una perdita di peso sano.

I ricercatori di questo nuovo lavoro, pubblicato su “Eating Behaviors hanno affermato che l’osservazione di abitudini alimentari regolari potrebbe essere essenziale per il successo della gestione del peso, sia nelle donne che negli uomini, mentre la dieta può invece far guadagnare più chili, nel lungo periodo.

Mangiare meno e fare più esercizio fisico, non è un efficace metodo per la gestione del peso nel lungo periodo, ha detto Ulla Karkkainen, dell’Università di Helsinki, in Finlandia, autrice con altri suoi colleghi di questo studio.

Per la nuova ricerca, il team ha incluso quasi 5.000 giovani uomini e donne. I partecipanti sono stati controllati a  24 anni di età e, di nuovo, 10 anni dopo, all’età di 34 anni.

In questi dieci anni, il guadagno medio di peso, nelle donne, era stato di 0,9 kg all’anno, mentre negli uomini di un chilo.

Anche se la dieta può sembrare una soluzione logica nella gestione del peso, essa può effettivamente far aumentare di peso e scatenare problemi alimentari, nel lungo periodo, ha detto la Karkkainen.

I risultati di questa ricerca dimostrano, invece, che anziché sul  perdere peso, è più importante concentrarsi sul fare pasti regolari, prendendosi cura del proprio benessere e trovando un senso più generale di significato nella vita. Pasti regolari, sufficienti per sostenere le naturali funzioni biologiche del corpo, e buone abitudini alimentari permettono la gestione del peso, a lungo termine.

Una donna di 86 anni ha perso più di 50 chili camminando avanti e indietro
Una donna obesa, che era costretta a indossare abiti premaman a causa delle sue dimensioni
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