Parlamento europeo: annunciati i tre finalisti del Premio LUX 2019

strong>Ieri, alla conferenza stampa delle Giornate degli Autori, dopo il videomessaggio di saluto del neo-eletto Presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli, sono stati annunciati i titoli dei tre film in competizione per il Premio LUX 2019.

I finalisti dell’edizione 2019, scelti tra i 10 film della Selezione Ufficiale, sono:

Cold Case Hammarskjöld di Mads Brügger (Danimarca/Norvegia/Svezia/Belgio)

God Exists, Her Name Is Petrunya di Teona Strugar Mitevska (Macedonia del Nord/Belgio/Slovenia/Croazia/Francia)

The Realm di Rodrigo Sorogoyen (Spagna/Francia)

 

“Il Premio Lux del Parlamento europeo – sottolinea il suo Presidente David Maria Sassoli – vuole essere un riconoscimento al cinema di qualità ma soprattutto il riconoscimento del ruolo fondamentale della cultura nella formazione della nostra identità europea. Il Premio – insiste Sassoli – vuole però essere anche un incoraggiamento a tanti giovani che si avvicinano al mondo del cinema, ad andare avanti, a non mollare, a resistere perché l’Europa li sostiene, perché alle loro spalle c’è una storia e davanti a loro c’è un futuro: quello di un’Europa sempre più unita, libera, solidale”.

I tre film finalisti

 I film in competizione e gli argomenti trattati mostrano ancora una volta la varietà creativa del cinema europeo. In questa selezione è presente un’ampia gamma di stili cinematografici: un documentario (è la terza volta nella storia del Premio LUX che un documentario viene selezionato tra i finalisti), un dramma sociale con accenni di commedia, e un thriller politico. Viene presentato ancora una volta il lavoro di una donna, alla regia di un film che apre al dibattito – indispensabile e attuale – sulla presenza femminile negli ambiti sociale, politico e religioso.

 

Cold Case Hammarskjöld di Mads Brügger

 

Un’investigazione provocatoria sulla morte avvenuta nel 1961 del Segretario generale delle Nazioni Unite, lo svedese Dag Hammarskjöld. Una pellicola che ci ricorda come fare cinema possa sollecitare la presa di coscienza pur restando, come bonus, anche esilarante, avvincente e profondamente umanista.

 

 God Exists, Her Name Is Petrunya di Teona Strugar Mitevska

 

Un’opera cinematografica potente, ci racconta la storia di una donna che viene a trovarsi in una posizione accessibile solo agli uomini nel corso di una cerimonia religiosa, dando un contributo significativo alla battaglia per i diritti delle donne: la più scottante questione sociale dei nostri tempi, che deve ancora guadagnare slancio nei Balcani.

 

The Realm di Rodrigo Sorogoyen

 

Un thriller potente e adrenalinico, che affronta il tema della corruzione vista attraverso la caduta rovinosa di un uomo politico di successo e del suo feudo, che sembravano destinati a durare per sempre.

 

I tre film sono stati già protagonisti in festival cinematografici internazionali. Proiettato in prima mondiale al Sundance, Cold Case Hammarskjöld ha ricevuto il premio per la miglior regia come film documentario; God Exists, Her Name Is Petrunya, anch’esso in prima mondiale, in competizione alla Berlinale ha ricevuto il Premio ecumenico della giuria; The Realm, in prima mondiale a San Sebastian, ha poi vinto sette premi Goya, il più alto riconoscimento al cinema spagnolo.

 

I LUX Film Days e la cerimonia di premiazione

 

Per l’ottavo anno, questi tre film saranno il cuore principale dei LUX Film Days in autunno. Con questa iniziativa, e con l’obiettivo di sostenere l’industria cinematografica europea e aiutare queste importanti (co)produzioni europee a circolare oltre il loro mercato nazionale, il LUX FILM PRIZE sottotitola i tre film in competizione nelle 24 lingue ufficiali dell’Unione europea e li proietta in più di 50 città e festival in tutti i 28 paesi dell’UE. Così facendo, il Parlamento europeo sostiene la diversità culturale in quanto avvicina i film selezionati al pubblico in tutta Europa e incoraggia il dibattito sui temi al centro delle tre produzioni.

 

Anche quest’anno i LUX Film Days trarranno vantaggio dalla collaborazione tra gli uffici di collegamento del Parlamento europeo nei 28 Stati membri e gli uffici MEDIA di Europa creativa in modo da rafforzare la visibilità ed aumentare l’accessibilità delle opere. Grazie a questa collaborazione verranno realizzate tre proiezioni in streaming dei film con dibattiti dal vivo con i registi.

 

In autunno, i neoeletti membri del Parlamento europeo saranno invitati a votare per uno dei tre film in concorso. Il vincitore sarà annunciato il 27 novembre nella seduta solenne del Parlamento europeo a Strasburgo, alla presenza dei registi. L’opera premiata verrà adattato per la proiezione alle persone con disabilità visive e uditive e riceverà anche un supporto promozionale durante per la sua uscita internazionale.

 

28 Volte Cinema

 

Quest’anno il progetto 28 Volte Cinema, altro risultato della fruttuosa collaborazione tra il LUX FILM PRIZE del Parlamento europeo e le Giornate degli Autori, celebrerà l’edizione del decimo anniversario con uno sguardo, come sempre, focalizzato sui giovani. Attraverso la collaborazione con Europa Cinemas e Cineuropa, 28 giovani cinefili dai 18 ai 25 anni avranno la possibilità di essere la giuria del GdA Director’s Award. Inoltre, il gruppo sarà totalmente immerso nell’esperienza LUX FILM PRIZE, partecipando a workshop e dibattiti sui tre film in concorso ufficiale. Questo evento speciale è una fantastica opportunità per prepararli al loro ruolo di Ambasciatori del Premio LUX quando presenteranno i LUX Film nei loro rispettivi paesi.

 

I dieci film nella Selezione Ufficiale 2019

 

I tre film del Concorso Ufficiale fanno parte della Selezione Ufficiale LUX FILM PRIZE, svelata al Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary il 30 giugno scorso.

 

Ecco le dieci opere selezionate:

 

Clergy – Wojciech Smarzowski (Polonia)

Cold Case Hammarskjöld – Mads Brügger (Danimarca/Norvegia/Svezia/Belgio)

God Exists, Her Name Is Petrunya – Teona Strugar Mitevska (Macedonia del Nord/Belgio/Slovenia/Croazia/Francia)

Her Job – Nikos Labôt (Grecia/Francia/Serbia)

Honeyland – Tamara Kotevska, Ljubomir Stefanov (Macedonia del Nord)

Invisibles – Louis-Julien Petit (Francia)

Ray & Liz – Richard Billingham (Regno Unito)

System Crasher – Nora Fingscheidt (Germania)

The Man Who Surprised Everyone – Natasha Merkulova, Aleksey Chupov (Russia/Estonia/Francia)

The Realm – Rodrigo Sorogoyen (Spagna/Francia)

Anna Romana Sebastiani (32 anni, di Ascoli Piceno), è una dei quattro Giovani Talenti selezionati
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Viaggio-studio al Parlamento europeo: anche una 32 anni di Ascoli Piceno tra i quattro Giovani Talenti

Anna Romana Sebastiani (32 anni, di Ascoli Piceno), è una dei quattro Giovani Talenti selezionati dalla redazione di Radio 24 che grazie alle loro idee per nuove politiche giovanili Ue si sono aggiudicati un viaggio-studio di tre giorni al Parlamento europeo di Strasburgo.

Con la sua proposta di una “promozione di partnership tra due aziende di Paesi europei” in cui “il giovane svolgerà il periodo di apprendistato in entrambe le realtà”, Anna Romana Sebastiani (32 anni, di Ascoli Piceno) è una dei quattro Giovani Talenti che grazie alle loro idee per nuove politiche giovanili Ue si sono aggiudicati un viaggio-studio di tre giorni che si svolgerà dal 4 al 6 ottobre 2016 al Parlamento europeo di Strasburgo. Ingaggiati dal giornalista Sergio Nava di Radio 24 durante le puntate di Giovani Talenti andate in onda dal 12 marzo al 14 maggio scorso, i quattro selezionati hanno inviato in 140 caratteri quattro differenti proposte in tema di studio e lavoro in Europa.

Alberto Recher (22 anni, di Vicenza) ha proposto la “partecipazione del giovane a stage presso filiali europee di aziende italiane, incentivate a formarlo e introdurlo al contesto internazionale”, mentre “Con una direttiva generale – secondo Lorenzo Mecacci (23 anni, di Siena) – si può “rendere la Garanzia Giovani vincolante per tutti gli Stati membri, e creare partnership tra enti per l’impiego e le aziende”.
Ad aggiudicarsi il viaggio al Parlamento europeo grazie a un proposta in tema di studio in Europa è infine Beatrice Pecchiari (22 anni di Roma) secondo la quale “gli studenti del secondo-terzo-quarto anno di liceo possono trascorrere una parte dell’anno scolastico (da uno a tre mesi) in un Paese straniero, e vivere in una famiglia ospitante”.

I nomi dei ragazzi selezionati per l’iniziativa Giovani Talenti in Europa, svolta da Radio 24 in collaborazione con l’Ufficio d’Informazione del Parlamento Europeo di Milano, saranno annunciati da Sergio Nava nella puntata di Giovani Talenti in onda sabato 21 maggio alle 13.30 su Radio 24.

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Fine del roaming nell’Ue entro il 2015

Giovedì il Parlamento europeo ha votato l’abolizione del roaming in Europa per i consumatori, sia per le telefonate, che per gli sms.

Il provvedimento dovrebbe essere applicato entro il 15 dicembre 2015.

La norma deve ancora essere approvata dal Consiglio europeo e poi tornare al futuro nuovo Parlamento europeo, i cui membri saranno eletti il prossimo maggio.

Nel frattempo gli Stati membri proseguiranno nell’esame del regolamento e secondo la Commissione dovrebbero giungere a un accordo finale entro fine 2014.

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A Malala il premio Sakharov 2013

MalalaAlla giovane pakistana Malala Yousafzai giovedì è stato attribuito all’unanimità dalla Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo il premio Sakharov 2013 per la libertà di espressione del pensiero.

Lo ha annunciato giovedì il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz.

La ragazza, 16 anni, è stata vittima di un tentativo di assassinio poco più di un anno fa da parte dei talebani.
Leggi tutto “A Malala il premio Sakharov 2013”

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