Le nanoparticelle possono anche diffondere il tumore

Le nanoparticelle sono presenti oggi in molti prodotti alimentari, di bellezza e anche in medicina. Ma un nuovo studio mette in guardia contro i loro potenziali effetti collaterali indesiderati, pericolosi per la salute.

Dolci o gomme da masticare, dentifrici e filtri solari, sistemi progettati per fornire farmaci o per combattere il cancro, le nanoparticelle più comunemente utilizzate (oro, biossido di titanio, argento o biossido di silicio) tendono ad aumentare la porosità dei vasi sanguigni.

Secondo i ricercatori dell’Università Nazionale di Singapore, che hanno fatto il nuovo studio, queste nanoparticelle potrebbero promuovere la formazione di metastasi, a causa della perdita endoteliale indotta dai nanomateriali.

Su un modello di cancro al seno, gli studiosi hanno scoperto che le nanoparticelle possono permettere alle cellule tumorali d penetrare tramite arterie o vene e di sfuggire alla rete di circolazione del sangue.

“L’esposizione a lungo termine può accelerare la formazione di un tumore secondario e anche causare nuove metastasi in posti precedentemente inaccessibili alle cellule tumorali”, ha detto David Leong dell’Università nazionale di Singapore.

Ma i ricercatori stanno già valutando di ovviare a questo effetto.

Stiamo studiando la possibilità di distruggere i tumori immaturi, in una fase in cui la bassa porosità dei vasi sanguigni rende difficile la deviazione delle sostanze. La durata dell’esposizione alle nanoparticelle deve essere attentamente monitorata, ha messo in guardia il ricercatore.

"I Linfomi non Hodgkin di tipo aggressivo sono neoplasie che con la terapia corrente si
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Cancro: trovato come impedire le metastasi

Cancro: alcuni ricercatori svizzeri hanno annunciato la scoperta di un farmaco in grado di impedire la metastasi, ovvero la diffusione del tumore agli organi vicini al male originale, responsabile del 90% dei decessi causati dalla malattia.

Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Cell e fatto da un team di biologi dall’Università e dell’ospedale universitario di Basilea, in Svizzera, il nuovo farmaco impedisce la diffusione delle cellule tumorali maligne e le metastasi.

Il prodotto è stato trovato testando 2.486 composti, tutti approvati dalla FDA (Food and Drug Administration degli Stati Uniti d’America) e, ora, i ricercatori condurranno degli studi clinici con pazienti affetti da cancro al seno.

Spesso, in caso di cancro, delle cellule tumorali circolanti (CTC) lasciano il tumore primario ed entrano nel flusso sanguigno, seminando metastasi a distanza.

Le cellule CTC possono essere trovate nel sangue di pazienti come singole cellule o come gruppi di cellule.

I ricercatori svizzeri hanno trovato che la formazione di gruppi di CTC è la chiave dei cambiamenti epigenetici che facilitano la messa a dimora della metastasi. Queste modifiche consentono a dei piccoli gruppi di cellule di imitare alcune proprietà delle cellule staminali embrionali, compresa la capacità di proliferare e di mantenere le capacità di formazione del tessuto. Gli scienziati hanno anche dimostrato che questi cambiamenti epigenetici sono completamente reversibili dopo la dissociazione dei gruppi di CTC.

Le nanoparticelle sono presenti oggi in molti prodotti alimentari, di bellezza e anche in medicina.
Negli ultimi anni, l'immunoterapia sta guadagnando slancio nel trattamento contro i tumori, ma questo nuovo
Secondo i media americani, l'attore Michel Douglas starebbe ancora combattendo contro il cancro alla gola

Tumore: come fermare le metastasi

Negli ultimi anni, l’immunoterapia sta guadagnando slancio nel trattamento contro i tumori, ma questo nuovo metodo deve essere ulteriormente migliorato per combattere contro alcune cellule tumorali, ad esempio quelle che resistono al trattamento iniziale.

Il sistema immunitario è un’arma accurata, che si è evoluta per riconoscere ed eliminare le cellule che causano le malattie. Tuttavia, le cellule tumorali impiegano una serie di strategie diverse per confondere e contrastare il sistema immunitario. Le immunotopie, che aiutano a stimolare il sistema immunitario a identificare meglio le cellule tumorali specifiche, mostrano risultati promettenti, ma hanno ancora bisogno di un grande miglioramento.

Gli scienziati del BIV-UGent Center for Medical Biotechnology hanno scoperto come distruggere queste cellule tumorali resistenti e attivare il sistema immunitario per attaccarle.

I ricercatori, guidati dal professor Xavier Saelens, hanno trovato un modo per causare la morte delle cellule tumorali e attivare il sistema immunitario.

Quando le cellule muoiono a causa della necrosi, il sistema immunitario è allarmato.

I ricercatori, in uno studio fatto su dei topi, hanno causato la morte delle cellule tumorali utilizzando la proteina MLKL, in un contesto in cui le stesse cellule bersaglio producono questa proteina.

“In questo modo, una parte delle cellule tumorali muore e attiva il sistema immunitario che attacca le cellule rimanenti, le stesse che avevano resistito al trattamento iniziale”, hanno detto i ricercatori.

Così si aiuta a “frenare la crescita tumorale nei topi, ma anche a proteggerli dai tumori e dalle metastasi non trattate, perché il sistema immunitario diventa in grado di riconoscere le cellule da distruggere in altre parti del corpo”, dice lo studio.

I risultati di questo lavoro, che secondo il team di ricercatori potrebbe portare allo sviluppo di nuove terapie, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Nature Communications”.

A differenza della chemioterapia e della radioterapia, l’immunoterapia non danneggia le cellule sane e consente una maggiore aspettativa di vita. Anche il trattamento è meno pesante.

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Michel Douglas in fase terminale?

Secondo i media americani, l’attore Michel Douglas starebbe ancora combattendo contro il cancro alla gola che l’aveva colpito nel 2010 e da cui pareva fosse guarito nel 2011.

Non solo, l’attore sarebbe in fin di vita e starebbe nella sua casa nelle Bermuda, per dire addio ai sui cari, soddisfare le sue ultime volontà e cambiare il testamento inserendo la dispersione delle sue ceneri nelle acque.

Douglas è stato visto l’ultima volta il 26 febbraio scorso, quando aveva ricevuto un premio a Parigi.

In quell’occasione era apparso emaciato e dimagrito di 20 chili a causa dei trattamenti di radioterapia e chemioterapia a cui si era sottoposto.

Dopo l’evento, l’attore si sarebbe ritirato a casa nelle Bermuda.

Il portavoce dell’attore 72enne ha però smentito le voci sul ritorno del cancro e sul’aggravamento della malattia, diffuse in primo luogo da Radar online e poi dall’Hollywood News Daily, secondo cui l’artista avrebbe solo sei mesi di vita.

Attualmente, l’attore, secondo quest’ultimo giornale avrebbe metastasi in tutto il corpo che gli impedirebbero di sottoporsi ad altri tipi di intervento medico per combattere la malattia.

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