Libri: le città italiane in cui si legge di più

Al mare, in montagna o nel cuore assolato di una metropoli, non c’è niente di meglio che rilassarsi godendosi un buon libro o un eBook. Come ogni estate, e per il sesto anno consecutivo, Amazon.it ha stilato la classifica delle città italiane che acquistano più libri, prendendo in esame il numero di titoli in formato cartaceo e digitale acquistati dagli italiani su Amazon.it durante l’ultimo anno su base pro capite nei centri abitati con più di 90.000 abitanti.*

Le tre città che si sono aggiudicate il podio grazie alla loro propensione alla lettura sono Milano, Padova e Torino. Ecco la Top 10 2018 delle città italiane che leggono di più:

  1. Milano
  2. Padova
  3. Torino
  4. Bologna
  5. Roma
  6. Verona
  7. Firenze
  8. Trento
  9. Bergamo
  10. Cagliari

Per il sesto anno consecutivo Milano si conferma la città italiana con i lettori più appassionati, che scelgono di immergersi sia nei libri in formato cartaceo sia digitale, conquistando il primo posto della classifica. Si guadagna la medaglia d’argento Padova, che sale di una posizione rispetto allo scorso anno; bronzo per Torino che guadagna ben sei posizioni.

Rimane salda al quarto posto Bologna, mentre Roma, Verona e Firenze salgono di una posizione, al contrario di Trento (8a) che ne perde tre. Chiudono la top 10 due new entry: Bergamo e Cagliari. 

Grande assente nella top 10 è la seconda classifica dello scorso anno, Trieste, che ora si attesta al 14° posto. Tra le altre principali città italiane che ottengono posizioni più basse nella classifica ci sono Genova 27a, Venezia 30a, Napoli e Palermo, ferme come lo scorso anno alla 38a e 39a posizione. Chiudono la classifica Forlì (46a), Bari (47a) e Reggio Calabria (48a).

Per quanto riguarda la classifica delle 10 città italiane che prediligono leggere in formato digitale, scaricando i testi da Amazon.it, Milano e Trieste si riconfermano le regine indiscusse, mentre Padova sale dalla 5a alla 3a posizione. In quarta e quinta posizione si classificano Trento e Cagliari, seguite da Bolzano, Verona, Bologna, Vicenza, Udine. Grandi assenti Torino (11a) e Roma (15a). 

Città e generi letterari

Milano è la città che maggiormente apprezza differenti generi letterari, aggiudicandosi il primo posto nelle classifiche dei generi Cucina, Travel, Fantascienza, Self-Help e Business. Padova risulta essere la città più appassionata alla saggistica, seguita da Torino e Bologna; Bolzano, invece, è la città che legge più romanzi rosa, seguita da Verona e Milano.

 

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9milioni di italiani in biblioteca

Quasi 9milioni di italiani hanno frequentato le biblioteche negli ultimi 12 mesi. Si tratta per la precisione di 8,7 milioni di persone con più di sei anni di età, anche qui – come in tutti i comportamenti legati alla lettura – con una prevalenza di donne (il 17,2%) rispetto agli uomini (il 12,9%). Di questi, ben il 46% – cioè quasi la metà – la frequenta nelle fasce di età che coincidono con quelle scolastiche o universitarie (fino a 24 anni), segno del ruolo di supplenza che la biblioteca pubblica svolge rispetto alla scuola o alle biblioteche universitarie ma anche della rilevanza che riveste per l’utenza nell’avvicinarsi alla lettura (di libri ed ebook) e nei processi di scolarizzazione, formazione, istruzione delle generazioni più giovani. È questo solo uno dei dati che emerge dall’indagine quinquennale di Istat sulla lettura che fotografa qual è il pubblico che frequenta le biblioteche e che sarà presentata  venerdì 9 marzo, in Sala Suite 1 alle 10.30 a Tempo di Libri, la Fiera internazionale dell’Editoria, in programma fino al 12 marzo a fieramilanocity a Milano. Nel corso dell’incontro, Il pubblico delle biblioteche, a cura dell’Associazione Italiana Editori (AIE) e in collaborazione con Istat, ne parleranno Miria Savioli (Istat) e Antonella Agnoli (Consulente bibliotecaria), moderate da Giovanni Peresson (Ufficio Studi AIE).

La lettura, o meglio la non lettura, sarà al centro anche di un incontro sulle ragioni che spingono a non prendere in mano i libri. Una ricerca, basata sulle indagini quinquennali sulla lettura di Istat, che delineeranno l’identikit dei non lettori e le loro motivazioni, e che sarà alla base di Perché non hai letto nessun libro quest’anno?, a cura di AIE e in collaborazione con Istat, in programma sempre venerdì 9 marzo alle 12.30 in Sala Suite 1 a Tempo di Libri. Interverranno Emanuela Bologna (Istat) e Cecilia Cognini (Biblioteche civiche di Torino), moderate da Giovanni Peresson (Ufficio Studi AIE)

Appuntamento anche con la striscia quotidiana di incontri realizzati in collaborazione con Nielsen sui settori più interessanti del mercato italiano del libro. La seconda giornata degli incontri professionali di Tempo di Libri sarà dedicata al settore dei libri dedicati allo sport e alle biografie sportive. Un mercato fatto di mercati: lo sport tra manuali e narrativa di formazione è l’occasione per analizzarlo: l’appuntamento è in programma il 9 marzo alle 16.00 in Sala Suite 1 di Tempo di Libri con Monica Manzotti (Nielsen) e Paolo Frascolla (Libreria dello sport, Milano), moderati da Giovanni Peresson (Ufficio Studi AIE).

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Le città italiane in cui si legge di più

Mentre gli italiani sono immersi nella lettura sotto l’ombrellone o al fresco dei boschi sui monti, Amazon rilascia la classifica delle città italiane che leggono più libri.
La classifica è stata stilata prendendo in esame il numero di titoli in formato cartaceo ed eBook acquistati dagli italiani su Amazon.it durante l’ultimo anno su base pro capite, in città con più di 90.000 abitanti.*

Questa la Top 10 delle città italiane che leggono di più:


 2016

  1. Milano
  2. Padova
  3. Verona
  4. Trieste
  5. Trento
  6. Bologna
  7. Bergamo
  8. Firenze
  9. Roma
  10. Vicenza

 


2017

  1. Milano
  2. Trieste
  3. Padova
  4. Bologna
  5. Trento
  6. Roma
  7. Verona
  8. Firenze
  9. Torino
  10. Udine

Per il quinto anno consecutivo Milano si conferma la maggiore appassionata di libri sia in formato cartaceo sia digitale, conquistando il primo posto della classifica. Medaglia d’argento per Trieste che, a sorpresa, raggiunge il secondo posto rispetto al quarto dello scorso anno. Perde invece una posizione Padova, slittando al terzo gradino e scalzando così Verona che precipita al settimo posto, perdendo ben 4 posizioni rispetto allo scorso anno. Bologna guadagna due posizioni e si attesta al quarto posto, mentre Trento resta salda in quinta posizione.

Cresce la lettura a Roma, che risale tre posizioni e arriva al 6° posto. Dopo Verona, chiudono la classifica Firenze, che per il secondo anno consecutivo si attesta ottava, e due new entry: Torino (9a) e Udine (10a). Bergamo (12a) e Vicenza (13a) escono così dalla top 10 di quest’anno e si posizionano dopo Cagliari (11a), mentre le altre principali città italiane ottengono posizioni più basse nella classifica: Genova è 16a, Venezia 29a, Napoli 38a e Palermo 39a.

Per quanto riguarda la classifica delle 10 città italiane che prediligono leggere in formato digitale, scaricando i testi da Amazon.it, Milano, Trieste e Trento sono le regine indiscusse, mentre Torino (14a) e Roma (15a) le grandi assenti. In quarta e quinta posizione si classificano Padova e Bolzano seguite da Bologna, Cagliari, Verona, Udine e Bergamo.

I gusti letterari delle principali città      

Anche quest’anno la classifica rilasciata da Amazon mostra una Milano appassionata per la lettura di ogni genere ad esclusione del romanzo rosa, dove viene scavalcata dalla non poi così fredda Bolzano.
In ultima posizione nella top 10 delle città che prediligono i libri di cucina c’è Bergamo, preceduta da Udine e Trento. Firenze è la seconda città dove si apprezzano maggiormente i libri dedicati ai viaggi, mentre Trieste è terza per quanto riguarda i libri sull’economia, affari e finanza.

I 3 titoli più apprezzati

Per quanto riguarda i libri cartacei preferiti dagli italianiStorie della buonanotte per bambine ribelli di Francesca Cavallo ed Elena Favilli conquista la prima posizione in ben 18 delle 47 città analizzate, tra cui Milano, Padova, Trieste e Verona. Harry Potter e la maledizione dell’erede di J. K. Rowling, John Tiffany, Jack Thorne è invece primo in 17 città tra cui Roma, Torino, Napoli e Genova.
Tra i libri preferiti in formato digitale Il profumo delle foglie di tè di Dinah Jefferies è primo in 33 città, tra cui Milano, Roma e Torino, mentre La custode dell’ambra di Freda Lightfoot in 4 città tra cui Palermo e Bologna e Un nastro color lavanda di Heather Burch è primo in 3 città tra cui Bari.

* Dal luglio 2016 al luglio 2017.

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Il 4 gennaio si celebra la Giornata Mondiale del Braille

Il 4 gennaio 4 è stata la Giornata Mondiale del Braille.

La ricorrenza cade nel giorno della nascita di Louis, il progettista di questo sistema di scrittura in rilievo che permette ai non vedenti e agli ipovedenti di leggere e scrivere.

Il sistema di lettura-scrittura è stato inventato dal giovane francese Louis Braille, quando egli aveva solo 15 anni (nel 1824).

Il ragazzo era diventato cieco a causa di un incidente accadutogli nel laboratorio del padre quando aveva tre anni.

A livello nazionale la Giornata del Braille si celebra il 21 febbraio, in coincidenza con la Giornata mondiale della difesa dell’identità linguistica promossa dall’Unesco, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.

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