Scompare il famoso marchio Motorola, aveva inventato il primo cellulare

Il marchio Motorola, quello della società che ha inventato il primo cellulare, non ci sarà più. Il produttore cinese Lenovo utilizzerà ormai solo la dicitura “Moto by Lenovo”, sui suoi prodotti, anziché la famosa “M”.

Rick Osterloh Coo di Motorola Mobility ha detto in un’intervista a CNET che l’azienda si concentrerà sempre più sul brand Moto, impiegato da Lenovo per i dispositivi di fascia alta nel settore smartphone.

Attualmente c’è una vasta serie di prodotti, in questa linea, come smartphones, smartwatches, software per il fitness e auricolari Bluetooth.

Il nome di Motorola sarà ancora utilizzato internamente a Lenovo.

Quella di Motorola è una storia iniziata in modo glorioso che ha conosciuto negli ultimi anni una parabola discendente.

Google aveva acquisito Motorola, quattro anni fa, per 12,5 miliardi di dollari, in un accordo storico che aveva segnato l’inizio dell’entrata di Google nel settore dell’hardware. Due anni fa, Lenovo, aveva poi acquistato il marchio Motorola da Google.

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Nei computer Lenovo un programma che spia le password

I computer cinesi Lenovo talvolta hanno installato un programma che invia della pubblicità e spia le password e le connessioni sicure.

Alcuni computer del costruttore contengono un programma predefinito che non solo inserisce la pubblicità quando si naviga in Internet, ma è capace di spiare.

Molti utenti Lenovo si sono lamentati perché il produttore avrebbe pre-installato Superfish sul loro computer. Il programma si nasconde in Internet Explorer e Google Chrome e inietta gli annunci sulle pagine Web.

Superfish è attivo per impostazione predefinita in background su sistemi interessati.

Il produttore dice che però il programma è stato temporaneamente rimosso dai dispositivi e un aggiornamento automatico avrebbe disinstallato il dispositivo, che spia le connessioni sicure dell’utente (SSL/TLS) e le password.

L’utente, comunque, ha la possibilità di rifiutare l’installazione di questo programma deselezionando una piccola casella di controllo al momento in cui accende per la prima volta il suo nuovo PC. Se non l’ha già fatto, è molto semplice disinstallarlo.

Il 19 febbraio, Lenovo ha scritto sul suo sito web, che è stato disabilitato Superfish nei prodotti immessi sul mercato dal gennaio 2015. E presenta anche un tutorial per rimuovere il programma.

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Motorola è ora una società Lenovo

Con 2,9 miliardi di dollari l’acquisizione di Motorola Mobility è stata completata. Lo hanno annunciato Google e Lenovo.

La società, anni fa molto fiorente nel campo della telefonia, ha fatto sapere che Rich Osterloh continuerà a guidare Motorola, come Presidente e CEO, e che il gruppo manterrà la sua sede a Chicago, nonché i suoi uffici in tutto il mondo, tra cui quelli della Silicon Valley.

Lenovo, da parte sua, spera di poter riportare Motorola a fare profitti entro quattro-sei trimestri e pensa di vendere 100 milioni di dispositivi mobili quest’anno, diventando, così, il terzo venditore di smartphone al mondo, dopo Samsung e Apple.

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IBM ha venduto i suoi server a Lenovo

Il gruppo IBM ha annunciato venerdì 15 agosto di aver venduto i suoi server informatici al  cinese Lenovo.

Il comitato per gli investimenti esteri (CFIUS) degli Stati Uniti stima che ciò non crea un problema di sicurezza nazionale.

IBM, che si concentrerà di più sui servizi aziendali e su quelli dematerializzati online (“cloud”), aveva detto l’azienda a fine gennaio annunciando la cessione dei server x86 a Lenovo per circa 2,3 miliardi di dollari (1,7 miliardi di euro).

Nel 2005, il gruppo cinese aveva già acquistato i PC di IBM diventando un leader mondiale nella loro produzione.

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