Festeggia il Carnevale alle Isole Baleari

Prepara le valige e festeggia un carnevale insolito alle Isole Baleari: dal 10 al 13 febbraio, giorno del Martedì Grasso, le isole spagnole saranno animate da balli e sfilate in costume, carri allegorici e tanta voglia di fare festa. Le Baleari infatti sono conosciute in tutto il mondo per le feste e tradizioni, e il Carnevale ne è la prova.  Queste isole diventano la destinazione perfetta non solo per l’estate, ma per tutti i periodi dell’anno: è proprio in questi periodi di “bassa stagione” che le tradizioni popolari si fanno più vive, lasciando spazio ad un’esperienza autentica lontano dal turismo estivo.

Maiorca
Il vero centro dei festeggiamenti a Maiorca è la città di Palma: qui ogni anno accorrono migliaia di turisti per assistere alle celebrazioni del Carnevale.
La tradizionale sfilata di carri allegorici e il concorso per eleggere la maschera più bella di Sa Rua si terranno domenica 11 febbraio alle ore 17, mentre la festa per i bambini Sa Rueta si terrà lo stesso giorno durante la mattina. E tra sfilate e feste danzanti non c’è niente di meglio che deliziare il proprio palato con la ensaimada, dolce tipico maiorchino a forma di spirale che durante il carnevale si prepara – oltre agli ingredienti tradizionali come  farina di frumento, uova, zucchero, lievito – con il lardo di maiale (in catalano saïm, da cui il dolce prende il nome). E durante questo periodo c’è un’altra variante, il talladio, a cui si aggiungono pezzi di sobrassada e zucca candita. Il ripieno infine può variare a seconda dei gusti e delle occasioni: crema, cioccolato, capelli d’angelo e marmellata di albicocca.

Minorca
A  Minorca, dal 10 fino al 13 febbraio, saranno i balli in maschera, la famosa sfilata delle carrozze, il concorso delle comparse e il funerale a Carnestoltes i principali appuntamenti della festa più trasgressiva dell’anno. Il carnevale di Minorca ha origine da un’antica leggenda, quella di Bernat Figuerola: la storia narra che questo calzolaio fuggì da Minorca per andare a cercare fortuna in America, ma ogni anno tornava in patria proprio durante la festa del carnevale, nonostante soffrisse di una grave malattia che lo vedeva peggiorare rapidamente. Fu proprio nel pomeriggio di un martedì di Carnevale che Bernat, dopo aver dettato un satirico testamento che venne letto in piazza, morì subito dopo scomparendo tra le fiamme di un grande falò.

Ibiza
Anche Ibiza ospiterà la tradizionale sfilata di carri allegorici e costumi: la Rua de Carneval 2018 si terrà domenica 11 febbraio e partirà dall’ Avenida de Santa Eulària. A seguire saranno premiati i migliori carri e i migliori costumi realizzati dai più grandi, ma anche dai più piccoli e dalle associazioni di ballo. Sull’isola le celebrazioni del Carnevale coincidono con la celebrazione di Santa Eularia, patrona dell’omonimo paesino. I festeggiamenti quindi sono doppi e più intensi: durante il weekend della seconda settimana di febbraio verranno organizzati concorsi, laboratori, feste e concerti, esposizioni, balli tradizionali, sfilate in costume e feste hippy.

Formentera
In occasione del carnevale, Formentera può essere visitata in un’atmosfera diversa dalla solita: oltre al meraviglioso mare e alla natura incontaminata, i colori del Carnevale invaderanno tutta l’isola: ci saranno workshop di maschere e trucco per i più piccoli, sfilate, feste danzanti e l’attesissima premiazione in Plaza de La Constitución per il costume più bello e originale.

Non esiste nulla di più romantico che un’isola di sabbia bianca, mare dall’acqua cristallina e
Le isole Baleari sono una delle destinazioni che meglio uniscono il turismo e lo sport. Nello specifico
Terminato il periodo natalizio, alle Baleari si continua a festeggiare. Sono molte le feste che si tengono

Adrenalina a Maiorca

Le isole Baleari sono una delle destinazioni che meglio uniscono il turismo e lo sport. Nello specifico Maiorca è un paradiso naturale in cui i paesaggi tanto diversi quanto spettacolari sono lo scenario per la pratica di discipline più o meno estreme che uniscono e accolgono durante tutto l’anno migliaia di visitatori da ogni angolo del mondo.

La Sierra de Tramuntana
Maiorca gli sportivi trovano il terreno ideale sulla Sierra de Tramuntana, la catena montuosa che raggiunge i 1500 metri di altitudine sul Mar Mediterraneo – riconosciuta nel 2011 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO come area di grande importanza fisica e culturale – e che costituisce la spina dorsale settentrionale dell’isola e dà il nome alla regione della stessa area. Una delle attività in cui Maiorca si distingue come destinazione d’avventura è l’arrampicata su roccia: le abbondanti protrusioni, i blocchi e le rocce dell’isola sono particolarmente amati dagli scalatori che indicano luoghi come Sa Gubia, le scogliere della penisola di Formentor e le calette di Porto Cristo e Cala Barques, tra i migliori luoghi al mondo per la pratica di questa disciplina.  La Sierra de Tramuntana è molto popolare anche come meta per il ciclismo, grazie in gran parte a Bradley Wiggins, vincitore del Tour de France nel 2012 che si allena proprio in quest’area. Ci sono numerosi sentieri, tra strade piane o pendii sconnessi e salti, con cui divertirsi in mountain bike. Per i più audaci, quelli che amano saltare in gole e discendere nei canyon, l’area centrale della Sierra de Tramuntana offre numerosi percorsi. Ad esempio, il circuitoGorg Blau-Sa Fosca o il Torrent de Pareis.

Viaggio nel “cuore” dell’isola
Maiorca è sede di circa 200 grotte, profondi canyon e gole che sono state erose e modellate nel corso dei millenni: una vera sfida per chi ama esplorare le cavità più recondite della Terra. Se la bellezza naturale dei canyon rimane quasi completamente sconosciuta e accessibile solo a coloro che si affidano al canyoning, circa cinque grotte hanno una ampia struttura che si presta alla visita dei meno impavidi. Laghi e fiumi, acqua dolce e salata, stalattiti e stalagmiti e gallerie sono ciò che attende i visitatori. Nelle grotte di Drach e di Artà, nel nord dell’isola, sono visibili enormi formazioni illuminate a dovere, e ogni visita è accompagnata da spettacoli musicali. Nelle Grotte dell’Hams, i capricci della natura hanno eretto impressionanti stalattiti e stalagmiti simili agli uncini, mentre a Palma è possibile visitare le grotte di Gènova. Scoperte casualmente nel 1906 durante la costruzione di un pozzo, queste grotte formano un gruppo di gallerie sotterranee di origine calcarea unite da corridoi naturali. Le grotte sono visitabili con un tour a piedi di quasi un chilometro di distanza e discendono fino a 36m di profondità, alla fine del quale è possibile approfittare di un pranzo a base di prelibate specialità tipiche della cucina maiorchina presso il ristorante Ses coves de Gènova, situato all’interno della grotta.

In volo su Maiorca
Per i più temerari, le bellezze di Maiorca sono osservabili dal cielo: attraverso la pratica delparapendio o dello skydiving l’isola sarà ai piedi di chi – più o meno esperto – deciderà di cedere all’incredibile sensazione di euforia e libertà di volare. Accompagnati da un pilota esperto, che si prenderà cura degli aspetti tecnici del volo in ogni momento, o in autonomia nel caso si abbia già confidenza con le tecniche di volo e atterraggio, queste attività sono accessibili a partire dall’adolescenza e fino all’età più avanzata. Sono molte le località dove sono praticabili parapendio e skydiving, le più famose sono certamente Alcudia e Palma.

Per informazioni su Maiorca, visita www.infomallorca.net/
Roma – Proseguono i lavori per la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, riunita fino
Una delle cose significative che una persona può fare per ridurre il rischio di malattie
È stato appena pubblicato sul New England Journal of Medicine uno studio epidemiologico retrospettivo condotto
Disponibile da novembre nei centri medici Cerba HealthCare l’analisi su 34 geni, affiancata dalla valutazione

Isole Baleari: esperienze Gourmet a Maiorca

All’indiscussa fama internazionale delle spiagge eccellenti delle isoleBaleari, si unisce una ricca offerta gastronomica e un viaggio in questo arcipelago può diventare un’esperienza gourmet di alto livello. La cucina locale è il risultato di un mix perfetto tra materie prime di grande qualità e antiche ricette. Tutte le quattro isole si caratterizzano tra le destinazioni ambite tra coloro che amano e ricercano l’esclusività a tavola, ma in particolare a Maiorca è possibile trovare ristoranti riconosciuti dalla celebre Guida Michelin e premiati con ben dieci stelle.

La cucina a Maiorca è ricercata e prestigiosa: sull’isola le proposte gastronomiche sono variegate grazie al talento di professionisti che sono in grado di dare un tocco di creatività alle ricette di una volta. L’esperienza gourmet sulla maggiore delle isole Baleari è un continuo fondersi sperimentale di tradizione e innovazione tipica dei nostri giorni, in una combinazione perfetta tra i molti prodotti locali, tra i quali abbondano quelli riconosciuti con marchi di denominazione di origine protetta.
Ben nove ristoranti sull’isola sono stati premiati con la stella Michelin e dal 2017 uno di questi, lo Zarandane vanta addirittura due. Situato a Calvía, all’interno dell’hotel 5 stelle Castel Son Claret, questo ristorante di alta cucina è gestito dallo chef Fernando Pérez che prima di approdare a Maiorca ha avuto la possibilità di collaborare con molti ristoranti stellati a livello internazionale, fino ad avviare il proprio locale nella Spagna continentale e lì guadagnare la prima stella della sua carriera professionale. Lo Zaranda consta di un’unica sala, con vista sulle attività della cucina, e di un sobrio dehors. Il fine talento dello chef conquista il palato tramite un’offerta culinaria originale, basata su alcuni menù aperti che lasciano al commensale la possibilità di comporre la propria selezione di piatti.
Al Jardín, Macarena de Castro – riconosciuta tra le migliori 10 giovani chef di Spagna – propone ricette tradizionali maiorchine riviste in chiave moderna: il comune denominatore dei piatti del Jardin è la semplicità degli ingredienti, che devono essere pochi, locali e rigorosamente di stagione. Questo grazioso ristorante fondato nel 1996 da Dani de Castro, fratello sommelier della chef, si trova in una delle zone più turistiche di Maiorca, Port d’Alcudia, e da qualche anno ha incluso tra i propri servizi anche quello di catering per eventi in varie location isolane.
Presso il ristorante Fosh dell’hotel Convent de la Missió, lo chef Marc Fosh propone ai commensali un delizioso e suggestivo menù ispirato a ricette mediterranee ricche di originalità e creatività. La sala del Fosh è situata in un seminario del Seicento che dopo una attenta ristrutturazione presenta un’estetica avanguardista, con spazi spogli decorati in stile minimalista nei toni del bianco e del nero, e affaccia su un’ampia terrazza in cui un muro di acqua a cascata accoglie gli ospiti in un ambiente suggestivo.
Gli altri ristoranti stellati sull’isola di Maiorca sono l’Es Molí d’en Bou, presso l’hotel Protur Sa Coma Playa Hotel & Spa, il Es Fum a Costa d’en Blanes e il Es Racó des Teix a Deia, il Predi Son Jaumell dove è di casa lo chef Andreu Genestra, il Restaurante Argos e il Restaurante Adrián Quetglas.

Prepara le valige e festeggia un carnevale insolito alle Isole Baleari: dal 10 al 13
Non esiste nulla di più romantico che un’isola di sabbia bianca, mare dall’acqua cristallina e
Le isole Baleari sono una delle destinazioni che meglio uniscono il turismo e lo sport. Nello specifico
Terminato il periodo natalizio, alle Baleari si continua a festeggiare. Sono molte le feste che si tengono

Ibiza è anche a misura di bambino

Il mare cristallino e il clima mite delle Baleari, rendono questo arcipelago ideale per le vacanze con i bambini, anche fuori stagione. In particolare Ibiza  – chiamata per la prima volta da Plinio il Vecchio La Pitiusa (dal greco πιτύα, pitýa, pino, per la grande presenza di questi alberi sull’isola) – è una destinazione molto conosciuta per le sue spiagge, ma ha molto di più da offrire alle famiglie. La facilità con cui sono reperibili attrezzature specifiche per bambini nei ristoranti (dai seggioloni, agli scalda biberon), i molti kids club (anche con personale parlante italiano) presenti negli hotel e la possibilità di noleggiare auto munite di seggiolini per il trasporto sicuro dei più piccini, sono solo alcuni dei motivi che rendono Ibiza un luogo adeguato a una vacanza in famiglia. Inoltre, la sua storia, il patrimonio culturale e la ricca offerta di attività avventurose o meno per i più giovani, garantiscono la possibilità di non annoiarsi mai.

Per gli instancabili e i temerari
A Ibiza le famiglie più avventurose non hanno che da scegliere: dai tour in kayak ai go kart, l’isola ha tutto ciò che serve per mantenere alti i livelli di adrenalina di grandi e piccini.
Al
Paint Ball Lounge Party ragazzi dagli 8 anni in poi possono divertirsi con le proprie famiglie, mentre al Balloon Park Ibiza coloro che non soffrono di vertigini hanno la possibilità di godere della vista dell’isola dall’alto di una mongolfiera, con voli a 90m di altezza durante il giorno e di addirittura 120m dopo il tramonto.
Sono molti gli
sport d’acqua:  moto d’acqua, wakeboard, banana boat e sci nautico. Anche i più piccoli possono cimentarsi nelle prime immersioni grazie ai molti centri diving presenti sull’isola.
Nell’entroterra ci si può cimentare in arrampicate, tour in mountain bike,
trekking e nordic walking: un luogo imperdibile da raggiungere in escursione è Sa Talaia, il punto più alto geograficamente dell’isola, che può essere raggiunto partendo dal tranquillo villaggio di San Jose. Non dimenticate la macchina fotografica poiché questo è uno dei migliori punti panoramici dell’isola, che offre scorci indimenticabili su Es Vedra, Formentera e le spiagge di Ibiza.
Non mancano le offerte per le escursioni a cavallo: a San Joan de Labritja, nel nord dell’isola, il centro per riabilitazione per equini
Ibiza Horse Valley, organizza escursioni tutto l’anno: il tour breve (circa 4-5 ore) attraversa le montagne, mentre l’itinerario completo dura circa 8 ore e porta al mare dove, in determinati mesi, è possibile fare il bagno con i cavalli. Specializzata in equitazione per bambini, la scuderia Es puig a San José, offre tutto l’anno lezioni per bimbi dai 4 anni in su e attività di avvicinamento ai cavalli per tutte le fasce d’età.
Imperdibile una visita ai parchi acquatici dell’isola: al
Sirenis Aquagames a Port des Torrent i più grandicelli approfittano volentieri degli altissimi scivoli, mentre i piccoli tra i 2 e i 4 anni si godono l’acqua in aree decorate con figure di animali e palme da pioggia, e ai bambini dai 4 ai 10 anni è dedicata un’intera area a tema “Pirati dei Caraibi” con scivoli adatti alla loro età.

Tra storia e cultura: molte offerte per i piccoli esploratori
L’intera Ibiza è ricca di un grande patrimonio culturale e storico: nel corso dei secoli, è stata una importante via di comunicazione grazie alla sua posizione privilegiata nel Mediterraneo – ponte tra l’Europa e il Nord Africa – e un punto di convergenza e scambio tra popoli e culture. L’insediamento fenicio di Sa Caleta, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco, risale al VIII secolo a.C. una vera e propria urbanizzazione costruita dai fenici per la prossimità alle saline da cui traevano questo bene prezioso al centro del loro commercio (il sito è visitabile gratuitamente tutto l’anno), mentre il Santuario Punico di Es Culleram, a Cala de San Vicent, è una grotta naturale in cui è possibile vedere reperti storici risalenti al periodo dell’insediamento dei fenici compreso tra il IV e il II secolo a.C. ed è aperto da maggio a ottobre tutti i giorni. Gli amanti della tecnologia possono imparare divertendosi nei musei interattivi di Dalt Vila di Ibiza: nel museo Baluard de Sant Pere si va alla scoperta di come sono state costruite le mura della città vecchia, mentre al Baluard de Sant Jaume sono presentate le armi nell’epoca Rinascimentale spagnola e sono a disposizione per essere provate.

Attività Green
Per i più piccolini e gli amanti della natura a basso sforzo, le soluzioni sono molteplici. Il Parco Naturale di Ses Salines a Sant Francesc, è facilmente visitabile in bicicletta ed è uno spazio naturale che ingloba un congiunto di habitat terrestri e marini di valore storico, culturale e ambientale (oltre che paesaggistico). Non è raro imbattersi nelle specie di uccelli migratori – tra cui molte grette e fenicotteri – che qui vengono a riposarsi e nidificare.
Le grotte naturali di Can Marçà sono il risultato dei capricci della natura nel corso dei secoli e mostrano stalagmiti, stalattiti e piccoli laghi interni. La grotta fu scoperta all’inizio del XX secolo dai contrabbandieri, per i quali il labirinto sotterraneo costituiva un luogo ideale per nascondere la propria mercanzia. Oggi è possibile ripercorrere le loro orme attraverso i passaggi segreti che si intrecciano attraverso la grotta in un
tour guidato di 40’, in un percorso in cui ammirare stalattiti, stalagmiti e fossili e a seguire la sala dei laghi, una processione di laghetti sotterranei con acqua di color smeraldo, il cui colore è dovuto al muschio che copre le rocce sotto la superficie. Continua fino al tempio di Buddha, dove stalattiti e stalagmiti si sono congiunte, formando alti pilastri più stretti al centro. Il punto forte di Cova de Can Marçà è la cascata, una coltre d’acqua che scende dolcemente dai livelli superiori della grotta fino alle profondità sottostanti, illuminata da luci variopinte e resa ancora più affascinante dagli effetti sonori. E’ ancora possibile distinguere i segni neri e rossi che segnalavano l’ingresso e l’uscita delle grotte per i contrabbandieri.
Un’altra grotta molto particolare è quella di Cala Graciò a San Antoni, sede dell’
Acquario Cap Blanc. Qui si possono osservare le principali specie marine del mediterraneo – ma anche
uova di squalo, spugne di mare e altri invertebrati marini – questo luogo unico è utilizzato anche per il recupero degli animali feriti, in particolare le tartarughe marine.
I più affezionati alla campagna hanno da divertirsi vestendo i panni di piccoli contadini presso la fattoria
Can Muson, che organizza tour alla scoperta degli animali, laboratori – tra cui quello dedicato alla preparazione del pane – e degustazioni di prodotti tipici.

Per i piccoli Fashion Victim
Gli appassionati di shopping possono stare tranquilli: Ibiza è famosa per i suoi mercatini e il suo artigianato. I nostalgici degli anni ’70 possono curiosare tra i mercatini hippy di cui l’isola è orgogliosa: tra i più celebri ci sono il Las Dalias, aperto tutti i sabati dell’anno durante il giorno, e l’Hippy Market a Punta Arabì. Questo mercatino è organizzato ogni mercoledì da aprile a ottobre e propone vari laboratori per bambini, tra cui quello per la creazione di collane di fiori in vero stile hippy. 

Prepara le valige e festeggia un carnevale insolito alle Isole Baleari: dal 10 al 13
Le isole Baleari sono una delle destinazioni che meglio uniscono il turismo e lo sport. Nello specifico
All’indiscussa fama internazionale delle spiagge eccellenti delle isoleBaleari, si unisce una ricca offerta gastronomica e