Nel cuore di Ibiza un concept store che fa rete

Tra le vie del porto di Ibiza si apre una piccola porta e una grande sirena dipinta all’esterno invita ad esplorare uno spazio dedicato al bello, all’etica, alla sostenibilità, alla ricerca ma soprattutto al fare rete tra donne.

Questa è la nuova veste che Barbara Bonner, designer di accessori ed imprenditrice di successo, ha deciso di dare al suo spazio, trasformandolo da mono-brand dedicato alle sue borse ad un concept store dove far vivere le creazioni di brand, per la maggior parte ideati da donne conosciute in rete.

Instagram si rileva positivo perché le connessioni che Barbara ha sviluppato online sono diventate, in alcuni casi, vere e proprie amicizie nella vita reale.

Nel tempo queste nuove connessioni hanno alimentato la voglia di cambiamento e sono state la spinta  a trasportare la sua piccola community offline nel centro di Ibiza.

Non un semplice negozio ma un “tempio” di valori condivisi, dove parlare di moda etica e sostenibile, di prodotti originali e di designer emergenti nonché di empowerment femminile. L’impegno di Barbara è proprio quello di sostenere e supportare colleghe imprenditrici nell’intricato mondo del fashion.

Dopo 20 anni di onorata carriera e dopo eventi che l’hanno fatta riflettere sull’importanza del tempo e della qualità della vita, Barbara ha avuto chiara la sua nuova mission: mettere insieme donne creative in modo che collaborino in maniera positiva, creare connessioni e supportare anche con l’aiuto delle sue sessioni di coaching, appositamente dedicate a chi lavora nel mondo del design, della comunicazione e delle arti visive.

L’aria che si respira al BB’s Temple è esattamente questa, un luogo dove le vibrazioni positive aleggiano tra i tessuti, dove lo spirito di collaborazione è un motore ed una spinta importante, dove esposti non ci sono solo abiti ed accessori ma progetti di vite che si sono intrecciate. #Styleyourfreedom è lo spirito scelto per ricoprire le donne non solo di abiti meravigliosi, ma di vestire la loro anima, quella veramente libera da condizionamenti, mode e tendenze effimere e temporanee.

A rappresentare questo luogo, incorniciando il suo ingresso tra le onde del mare, una sirena dipinta magistralmente a mano da Natalia Resmini, illustratrice e surfista italiana, una creatura a metà tra divinità e simbolo del femminile, icona manifesto di questo progetto che non è un semplice negozio.  E’ un tempio da visitare dedicato a tutte le dee contemporanee.

Prepara le valige e festeggia un carnevale insolito alle Isole Baleari: dal 10 al 13
Terminato il periodo natalizio, alle Baleari si continua a festeggiare. Sono molte le feste che si tengono
Anche questo autunno sono molti gli eventi dedicati alla ricca offerta gastronomica delle isole Baleari. In

Festeggia il Carnevale alle Isole Baleari

Prepara le valige e festeggia un carnevale insolito alle Isole Baleari: dal 10 al 13 febbraio, giorno del Martedì Grasso, le isole spagnole saranno animate da balli e sfilate in costume, carri allegorici e tanta voglia di fare festa. Le Baleari infatti sono conosciute in tutto il mondo per le feste e tradizioni, e il Carnevale ne è la prova.  Queste isole diventano la destinazione perfetta non solo per l’estate, ma per tutti i periodi dell’anno: è proprio in questi periodi di “bassa stagione” che le tradizioni popolari si fanno più vive, lasciando spazio ad un’esperienza autentica lontano dal turismo estivo.

Maiorca
Il vero centro dei festeggiamenti a Maiorca è la città di Palma: qui ogni anno accorrono migliaia di turisti per assistere alle celebrazioni del Carnevale.
La tradizionale sfilata di carri allegorici e il concorso per eleggere la maschera più bella di Sa Rua si terranno domenica 11 febbraio alle ore 17, mentre la festa per i bambini Sa Rueta si terrà lo stesso giorno durante la mattina. E tra sfilate e feste danzanti non c’è niente di meglio che deliziare il proprio palato con la ensaimada, dolce tipico maiorchino a forma di spirale che durante il carnevale si prepara – oltre agli ingredienti tradizionali come  farina di frumento, uova, zucchero, lievito – con il lardo di maiale (in catalano saïm, da cui il dolce prende il nome). E durante questo periodo c’è un’altra variante, il talladio, a cui si aggiungono pezzi di sobrassada e zucca candita. Il ripieno infine può variare a seconda dei gusti e delle occasioni: crema, cioccolato, capelli d’angelo e marmellata di albicocca.

Minorca
A  Minorca, dal 10 fino al 13 febbraio, saranno i balli in maschera, la famosa sfilata delle carrozze, il concorso delle comparse e il funerale a Carnestoltes i principali appuntamenti della festa più trasgressiva dell’anno. Il carnevale di Minorca ha origine da un’antica leggenda, quella di Bernat Figuerola: la storia narra che questo calzolaio fuggì da Minorca per andare a cercare fortuna in America, ma ogni anno tornava in patria proprio durante la festa del carnevale, nonostante soffrisse di una grave malattia che lo vedeva peggiorare rapidamente. Fu proprio nel pomeriggio di un martedì di Carnevale che Bernat, dopo aver dettato un satirico testamento che venne letto in piazza, morì subito dopo scomparendo tra le fiamme di un grande falò.

Ibiza
Anche Ibiza ospiterà la tradizionale sfilata di carri allegorici e costumi: la Rua de Carneval 2018 si terrà domenica 11 febbraio e partirà dall’ Avenida de Santa Eulària. A seguire saranno premiati i migliori carri e i migliori costumi realizzati dai più grandi, ma anche dai più piccoli e dalle associazioni di ballo. Sull’isola le celebrazioni del Carnevale coincidono con la celebrazione di Santa Eularia, patrona dell’omonimo paesino. I festeggiamenti quindi sono doppi e più intensi: durante il weekend della seconda settimana di febbraio verranno organizzati concorsi, laboratori, feste e concerti, esposizioni, balli tradizionali, sfilate in costume e feste hippy.

Formentera
In occasione del carnevale, Formentera può essere visitata in un’atmosfera diversa dalla solita: oltre al meraviglioso mare e alla natura incontaminata, i colori del Carnevale invaderanno tutta l’isola: ci saranno workshop di maschere e trucco per i più piccoli, sfilate, feste danzanti e l’attesissima premiazione in Plaza de La Constitución per il costume più bello e originale.

Non esiste nulla di più romantico che un’isola di sabbia bianca, mare dall’acqua cristallina e
Le isole Baleari sono una delle destinazioni che meglio uniscono il turismo e lo sport. Nello specifico
Terminato il periodo natalizio, alle Baleari si continua a festeggiare. Sono molte le feste che si tengono

Baleari, feste popolari di gennaio

Terminato il periodo natalizio, alle Baleari si continua a festeggiare. Sono molte le feste che si tengono nell’arcipelago nel mese di gennaio e tutte hanno un forte legame con la cultura e la tradizione popolare. Un viaggio a Ibiza, Minorca e Maiorca a inizio anno è un’occasione per immergersi nella storia delle isole, scoprendo usi e costumi di queste gemme del Mediterraneo.

Ibiza
Ogni anno a metà gennaio, in occasione delle feste patronali di Sant Antoni de Portmany, si tiene ilFestival de Ball i Cançons de la Nostra Terra, una importante mostra di ballo e cultura folcloristici della tradizione ibizenca. Tra le mura del cinema Regio della cittadina ibizenca ci si tuffa nel passato, in un viaggio alla scoperta delle canzoni popolari che si tramandano da secoli. I partecipanti fanno bella mostra dei colorati abiti tipici, tra un passo e l’altro delle danze tradizionali più rappresentative della cultura isolana. Tra queste La Corta (Sa Curta, a Ibiza), con la quale gli anziani iniziano i festeggiamenti, caratterizzata da una breve durata e  passi e ritmo della musica piuttosto lenti; e La Larga (Sa Llarga), in cui la musica dura più a lungo e segue un ritmo più veloce. Il ballerino sceglie la propria compagna con un tocco di nacchera e alla fine del ballo, il ragazzo si inginocchia davanti alla sua dama, scusandosi per la troppa “audacia”.

Minorca
Ovunque a Minorca, si celebrano feste in onore di Sant’Antonio Abate, patrono dell’isola e protettore degli animali domestici. Il 16 gennaio, durante la vigilia, nelle vie e nelle piazze si accendono foguerons (falò) per friggere sobrassada e butifarrones – salsicce di maiale speziate -, dando così il via dalla mezzanotte ai festeggiamenti del 17 gennaio. Tra gli appuntamenti più partecipati c’è sicuramente Ses beneïdes, la benedizione degli animali. In questa occasione tutti gli abitanti di Minorca accorrono sulle scalinate delle chiese per far benedire i propri animali domestici, proprio come anticamente facevano i contadini con il bestiame, nella speranza che l’anno appena iniziato si rivelasse produttivo. La giornata di festeggiamenti prosegue con una gran varietà di eventi, mercati e sfilate: a Ciutadella, per esempio, ha luogo la processione deiTres tocs che simboleggia l’entrata in città del Re Alfonso III nel 1287, quando liberò Minorca dall’occupazione musulmana. Dopo la solenne messa celebrata nella cattedrale, alle porte del tempio si forma un comitato misto di autorità politiche ed ecclesiastiche. Il Consiglio nomina tre consiglieri che, con abito nero tradizionale e a cavallo, ricevono la bandiera solenne da portare in parata lungo la strada. Il corteo segue un percorso ben preciso che corrisponde a un settore su cui sorgeva parte delle mura medievali, fino a raggiungere il luogo in cui si trovava la porta della città, segnato da una T. Qui si svolge la cerimonia centrale della processione: tre squilli di corno suonati dal più giovane dei tre consiglieri. Sull’intonazione di un Tedeum di ringraziamento da parte del vescovo, la processione attraversa il portale di Maó, facendo ritorno alla cattedrale, dove si conclude la sfilata.

Maiorca
Sant’Antonio è sentitamente celebrato anche a Maiorca, in un magico appuntamento che rimanda agli antichi riti popolari della fertilità. Le feste più vistose hanno luogo nella maggior parte dei villaggi dell’isola, in particolare a Sa PoblaManacorSant JoanPollença, Muro e Artà. Gli eventi iniziano il 16 gennaio nel pomeriggio, con l’accensione dei falò per le strade dei villaggi. In serata aprono la festa le poesie popolari recitate con una melodia tipica, ricordando le gesta di Sant’Antonio Abate: si ricordano le tentazioni che il santo nordafricano ha sofferto nel deserto, attraverso la rievocazione simbolica inscenata dalla parata deidimonis (demoni) che danzano un ballo caratteristico in processione da un fogueron all’altro dei tanti sparsi per i paesi. I maiorchini organizzano cene in strada a base di sobrassada alla griglia e piatti tradizionali. Il 17 gennaio poi ci sono sfilate di carri allegorici rappresentativi delle scene tradizionali del mondo rurale di Maiorca, e gli animali domestici vengono benedetti.
Gennaio è anche il mese in cui viene celebrato San Sebastián, patrono della città di Palma. Durante tutta la settimana del 20 gennaio, il capoluogo delle Baleari si anima grazie alle tante attività e agli eventi per grandi e piccini, tra cui spicca la Revetlla de Sant Sebastià una notte di festa alla vigilia della ricorrenza, in cui in tutte le piazze della città ci sono concerti e si accendono i celebri foguerons, richiamando residenti e visitatori che in maschera si riuniscono per gustare i prodotti della gastronomia locale.

 Con la natura che si risveglia piano piano e il clima mite, i percorsi escursionistici
Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera sono mete ideali per gli amanti del turismo attivo e
I monumenti archeologici dell’isola di Minorca risalenti al periodo  megalitico, intorno al III millennio ac.,

Eventi gastronomici d’autunno alle Baleari

Anche questo autunno sono molti gli eventi dedicati alla ricca offerta gastronomica delle isole Baleari. In particolare a Ibiza e a Maiorca due appuntamenti promettono di tenere a lungo i visitatori “con le gambe sotto al tavolo”.

L’isola di Ibiza ospita dal 16 ottobre e fino al 10 dicembre la versione autunnale della manifestazione gastronomica Ibiza Sabor, uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti della buona tavola. Oltre ad essere un’occasione unica per testare i prodotti locali, conoscere tradizioni culinarie centenarie e visitare aziende bio, Ibiza Sabor a ottobre e novembre dà la possibilità di godere della vera magia dell’isola: tranquillità, natura e clima mite. È il momento ideale per scoprire la più autentica Ibiza fuori della stagione estiva, le sue abitudini locali e le tradizioni millenarie.

L’iniziativa consiste in un viaggio gastronomico tra aromi e sapori che coinvolge oltre cinquanta ristoranti, della costa e delle zone interne, impegnati nel proporre ai turisti e ai locali menù degustazione e tapas a base di ricette tradizionali a prezzi speciali. Ciascun ristorante elaborerà in modo personale un piatto della tradizione anche in base alla diversa provenienza dall’isola e in relazione alla stagionalità dei prodotti disponibili.

Durante Ibiza Sabor saranno organizzati diversi eventi, non solo per far testare la cucina tradizionale ma anche per far scoprire i prodotti locali con visite a fattorie biologiche e cantine vinicole, partecipazione a laboratori di cucina e degustazioni.

Sull’isola di Maiorca – precisamente a Palma – si terrà dal 15 al 19 novembre la fiera gastronomica per eccellenza delle Baleari, TaPalma. Tutto il talento degli chef locali concentrato in piccoli e succulenti bocconcini, le “tapas”, considerate localmente una vera icona rappresentativa del modo di vivere isolano e TaPalma è il miglior omaggio che si possa rendere a questa cultura gastronomica.

Dopo il successo delle passate edizioni quest’anno si aggiungerà l’esperienza cocktail a quella gastronomica: i visitatori potranno infatti percorrere l’itinerario seguendo le tapas, integrando con un drink o un cocktail lungo la via, approfittando così di una visita alle bellezze del centro storico della città maiorchina in un periodo di bassa stagione. Durante i quattro giorni di manifestazione, la città sprizzerà creatività, proposte di grande livello e molto sapore.
Lunedì 13 novembre, due giorni prima dell’inizio dell’evento, ci sarà la celebrazione della TaPalma Contest 2017 presso l’Escola d’Hoteleria delle Isole Baleari. Nei locali della scuola si terrà inoltre una fiera professionale dedicata ai professionisti del settore, ma aperta al pubblico.
Un evento il TaPalma che si propone di accrescere la posizione di Maiorca, e in particolare della sua capitale, nel panorama della cucina spagnola di alto livello.

Prepara le valige e festeggia un carnevale insolito alle Isole Baleari: dal 10 al 13
Non esiste nulla di più romantico che un’isola di sabbia bianca, mare dall’acqua cristallina e
Le isole Baleari sono una delle destinazioni che meglio uniscono il turismo e lo sport. Nello specifico
Terminato il periodo natalizio, alle Baleari si continua a festeggiare. Sono molte le feste che si tengono