E’ online la guida The WineHunter Award

È online la guida The WineHunter Award consultabile gratuitamente sul sito award.winehunter.it. Competenza ed esperienza alla base della “caccia al miglior vino e prodotto gastronomico” del WineHunter Helmuth Köcher, presidente e fondatore del Merano WineFestival (9-13 novembre 2018). Una ricerca costante intrapresa assieme alle sue commissioni d’assaggio, confermata dal sempre crescente numero di prodotti inviati in degustazione, e che proclama solo le migliori aziende enogastronomiche che parteciperanno all’esclusiva kermesse altoatesina.

Degli oltre 5.000 vini degustati, poco più di 2.500 sono entrati a far parte della guida; tra questi vini eccellenti 54 sono candidati all’Award PLATINUM, il marchio più importante della selezione, assegnato ai vini che si sono distinti per eccellenza e unicità. L’Award ROSSO è assegnato ai vini con un punteggio da 88 a 89,99 su 100; il GOLD a quelli con un punteggio da 90 a 94,99 e infine il PLATINUM premia chi ha ottenuto più di 95 punti su 100 e oltre. I vincitori del PLATINUM sono sveltati solo nei giorni del Merano WineFestival. Non solo vino; la guida The WineHunter Award seleziona anche le eccellenze gastronomiche. Helmuth Köcher seleziona in tutta Italia produzioni di assoluta qualità, piccoli e grandi manufatti degli artigiani del gusto, inseriti nella guida online. La guida è veloce, intuitiva e progettata per una navigazione lineare anche con tablet e smartphone. Mediante il menu laterale è possibile filtrare i prodotti presenti in base alla Tipologia, Denominazione, Regione, Award.

Per il WineHunter Helmuth Köcher “Excellence is an attitude” ossia la sua visione del mondo del vino è rappresentata dall’eccellenza è in quest’ambito secondo lui è descritta da un’opera d’arte considerata un capolavoro indiscusso della pittura mondiale nei secoli: Il Giardino delle Delizie, trittico del pittore fiammingo Hieronymus Bosch operante nella seconda metà del 1400. Nel capolavoro artistico sono affiancati da un lato Il Paradiso Terrestre con la creazione di Adamo ed Eva e dall’altro L’Inferno Musicale, nel mezzo raffigurazioni che fanno pensare al purgatorio. Per Helmuth Köcher l’opera possiede la forte espressione della sua visione del mondo del vino e rappresenta un parallelo col metro di giudizio con cui egli stesso attribuisce valore ai prodotti che degusta.

«L’opera rappresenta ciò che io cerco in un vino» spiega Köcher. «Nel quadro si distinguono tre fasce che possono essere paragonate ai vari livelli di riconoscimento che esprimo grazie a The WineHunter Award. Quando mi trovo di fronte ad un vino con una sua particolarità e che trasmette una serie di emozioni, ma che tuttavia non ti permettono di definirlo bene, questo è un vino che non rientra nell’Award. L’attribuzione del riconoscimento inizia quando si iniziano a distinguere i dettagli e le finezze (Award Rosso); poi, più si sale, si arriva alla qualità (Award Gold) e all’eccellenza, al Paradiso Terrestre (Award Platinum). Ma non bisogna dimenticare che si può anche cadere nell’Inferno Musicale, quando un vino ha dei problemi o non è di qualità. Il Trittico delle Delizie per me rappresenta il mondo delle eccellenze e lo storytelling con cui si può spiegare l’intera filosofia di The WineHunter».

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“Stasera guida Wetaxi”: con il taxi condiviso la movida torinese è sicura e divertente

Divertirsi, ma in totale sicurezza: con questo messaggio Wetaxi, la prima app che permette di prenotare e condividere il taxi in tempo reale, lancia a Torino “Stasera Guida Wetaxi”, la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale realizzata in collaborazione con Taxi Torino, la nuova realtà nata dalla fusione delle storiche cooperative Radio Taxi 5730 e Pronto Taxi 5737, e con il patrocinio di Città di Torino e ASL Torino, che gestisce il progetto PIN sulla sicurezza stradale e sui rischi connessi all’uso di alcool.

Scopo dell’iniziativa è offrire strumenti utili ad avvicinare i cittadini torinesi, in particolar modo i più giovani, all’uso del taxi nelle ore notturne, per far sì che possano godersi la serata e la movida senza rischiare di mettersi alla guida in condizioni non idonee, ad esempio dopo aver bevuto.

“Con WETAXI la condivisione diventa sinonimo di sicurezza, economicità e rispetto dell’ambiente”,  spiega Maria Lapietra, Assessore a Viabilità, Infrastrutture e Trasporti della Città di Torino. “Auspichiamo che questa iniziativa si diffonda nelle giovani generazioni in modo da avvicinarci sempre più all’obiettivo comune dell’Unione europea: ridurre fino ad azzerare gli incidenti mortali sulle strade”.

“Sicurezza e semplicità sono le parole chiave di ‘Stasera Guida Wetaxi’”, spiega Massimiliano Curto, CEO di Wetaxi. “L’iniziativa ha un forte interesse sociale e lo dimostra il fatto che sia riuscita ad avvicinare e coinvolgere diversi enti del territorio, privati e non”.

“Siamo orgogliosi di contribuire alla sicurezza di tutti i cittadini con un progetto davvero innovativo che sottolinea l’identità di Taxi Torino come servizio pubblico e favorisce l’accesso ai taxi anche ai più giovani” sottolinea Angelo Sabia di Taxi Torino, referente del progetto Wetaxi.

Il servizio di Wetaxi, startup del Politecnico di Torino, ha preso il via nella città di Torino e consente di prenotare gratuitamente il taxi con pochi click sullo smartphone, specificando giorno e ora, di avere il calcolo della tariffa in anticipo inserendo punto di partenza e di destinazione, di controllare gli spostamenti del taxi in tempo reale e di pagare tramite app oppure direttamente a bordo. Il tutto nel segno della sostenibilità e della sharing economy: l’applicazione permette infatti di condividere la corsa, abbattendo non soltanto i costi per gli utenti ma anche le emissioni nocive in atmosfera.

Gli italiani alla guida non si chiamano 'Furio' Uso dello smartphone, gomme sgonfie, pneumatici non
“Finalmente Governo e Parlamento hanno capito che serve un segnale forte per ridurre il numero

Viaggiare al volante in tutta sicurezza e senza stress

Gli italiani alla guida non si chiamano ‘Furio’
Uso dello smartphone, gomme sgonfie, pneumatici non omologati e alta velocità, tra le infrazioni più comuni e pericolose
Sono oltre 33 milioni gli italiani che tra luglio e settembre andranno in vacanza ed anche quest’anno il mezzo di trasporto preferito sarà l’automobile (dati Codacons). Prima di partire, però, siamo sicuri di aver preparato adeguatamente la nostra macchina? E il nostro comportamento alla guida è sempre corretto?
I numeri degli incidenti stradali nei primi sei mesi dell’anno, secondo un’indagine di Polizia e Carabinieri, sono complessivamente 35.444. Nonostante il decremento rispetto al 2016, è in crescita sia il numero di incidenti con esito mortale (da 695 a 727, il 4,6% in più), sia quello delle vittime, con 55 morti in più (7,4%) sulle strade.
“Nel nostro Paese il maggior numero di incidenti stradali avviene per distrazione – afferma Giovanni Polato, Presidente A.N.E.I.S – Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale – l’uso inappropriato dello smartphone causa fino al 75% degli incidenti (dati Aci). Ed è proprio di ieri la notizia dell’emendamento approvato che inasprisce le pene per chi utilizza il cellulare alla guida. In arrivo, infatti, l’immediata sospensione della patente fino a tre mesi, che potranno diventare sei in caso di recidiva, con il conseguente aumento delle sanzioni pecuniarie, oltre alla decurtazione dei punti della patente”.
Viaggiare in sicurezza si può e si deve, senza diventare necessariamente tutti dei ‘Furio’ (il personaggio di Verdone eccessivamente meticoloso), basterà seguire alcune semplici regole per non rovinare la propria vacanza e quella degli altri:
Non avere fretta ed essere ‘easy going’, come direbbero gli inglesi, ovvero cercare di restare rilassati, evitare fonti di stress e guidare a velocità moderata. E’ la prima regola d’oro da osservare. E’ stato calcolato che ridurre la velocità di guida del 5% basterebbe a diminuire di oltre il 30%  il rischio di incorrere in un incidente.
2)    Corretta manutenzione dell’auto cominciando dalla cura per i pneumatici. Oltre il 52% degli automobilisti circola con gomme sgonfie (Polstrada), una disattenzione non da poco, infatti, la pressione dei pneumatici garantisce  una corretta tenuta su strada, al contrario, con le gomme sgonfie si allungano le frenate e si rende più inefficace un’eventuali sterzata.
3)    Non guidare con i pneumatici invernali quando comincia il periodo estivo e viceversa e utilizzare sempre pneumatici omologati; oltre ad essere pericoloso è prevista una multa da 80 a 318 euro e il sequestro del veicolo. Quando si acquistano i pneumatici controllare sempre  l’apposita marcatura e il luogo di provenienza del prodotto.
4)    E’ estate, fa caldo e spesso si ritorna dalla spiaggia e ci si mette alla guida in ciabatte. Anche se l’uso di una scarpa aperta non è vietato, il Codice della Strada prevede che venga tenuto un comportamento tale “che in ogni caso sia salvaguardata la sicurezza stradale” e che il conducente debba “essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo [..]”. In ciabatte, questa reattività rischia di venire meno.
5)    Evitare di caricare eccessivamente la macchina con bagagli che non devono mai compromettere l’aderenza e la stabilità del veicolo, coprire luci o le targhe di riconoscimento. Il carico non deve superare le dimensioni stabilite (2,55 m di lunghezza, 4 m di altezza e 12 m di lunghezza totale) e non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo. Il bagaglio può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo, se è costituito da oggetti indivisibili.
Che la coscienza green si stia diffondendo a macchia d’olio soprattutto tra i giovani è
Tornare dalle vacanze è sempre traumatico e si cerca in tutti i modi di prolungare
automobile.it, il sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di
Finalmente sono arrivate le agognate vacanze: è arrivata la vera fine dell’anno, perlomeno quello lavorativo, e ci

No al cellulare mentre si guida: bene, ma serve anche l’educazione

“Finalmente Governo e Parlamento hanno capito che serve un segnale forte per ridurre il numero di incidenti stradali causati dalla distrazione alla guida ed in particolare dall’utilizzo dei cellulari. Monitoreremo i lavori parlamentari per verificare che non ci siano passi in dietro sul testo approvato ieri in Commissione alla Camera”. Lo ha affermato Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera, promossa anche da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani.

“I provvedimenti repressivi, sia pur necessari, non sono tuttavia sufficienti. In particolare verso i giovani che continuano ad essere la fascia più colpita ed è per questo che si deve lavorare per far comprendere, fino in fondo, i rischi di una guida contraria al rispetto delle regole – ha aggiunto Lentino – altrimenti è evidente che ogni sforzo sarà inutile”.
“Questo è un tema serio, il problema è principalmente culturale e sull’educazione dobbiamo lavorare, partendo sin dai primi anni dell’istruzione obbligatoria. Serve – ha concluso il Portavoce di BastaUnAttimo – investire per aumentare i controlli sulle strade ed il coordinamento tra le forze di polizia. Anche su questo devono intervenire il Governo è il Parlamento, ed ancora una volta li invito a dotare questo Paese di un’Agenzia Nazionale sulla Sicurezza Stradale. Una struttura che, tra le varie cose, si occupi anche del coordinamento tra tutte le Istituzioni e gli operatori del settore”.
Lo sport dà benessere, riduce la mortalità, favorisce la secrezione degli ormoni della "felicità",  rallenta l'invecchiamento
Secondo una ricerca, realizzata da Axess Public Relations, "per 2 italiani su 3 è meglio
Due donne sono state temporaneamente accecate in un occhio dopo che avevano utilizzato lo smartphone