I funghi contrastano il cancro

Una nuova ricerca ha dimostrato che i funghi hanno la straordinaria capacità di svolgere un ruolo protettivo contro il cancro.

Gli studi fatti hanno trovato che le donne che avevano mangiato in media un fungo al giorno avevano ridotto il loro rischio di cancro al seno del 64%.

Alla nuova ricerca ha partecipato un certo numero di gruppi internazionali, tra cui il Beckman Institute del City of Hope Cancer Center in California e l’Università dell’Australia a Sydney, in collaborazione con la facoltà di medicina dell’Università Zhejiang in Cina.

I funghi sono ricchi di antiossidanti e contengono più selenio rispetto a qualsiasi altro vegetale.

Il selenio ha dimostrato di avere effetti anti-cancro sulla prostata, in particolare, eliminando i radicali liberi e difendendo il corpo.

I funghi aiutano a prevenire il cancro al seno e alla prostata poiché contengono acidi grassi che inibiscono gli enzimi collegati a tumori al seno, alle ovaie, all’utero e alla prostata.

I funghi possono essere utili per il controllo degli estrogeni e offrono alternative ai farmaci utilizzati per prevenire il cancro al seno oltre a trattare il tumore in donne e uomini, senza effetti collaterali sgradevoli.

La Giornata mondiale contro il cancro (World Cancer Day) è stata celebrata a livello mondiale il 4 febbraio per sensibilizzare sui tumori.

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Una nuova imbarcazione, per l’esattezza una Dragon Boat, da destinare sia a uso sportivo ma
La Giornata mondiale contro il cancro (World Cancer Day), che si celebra nel mondo il

Preservare la fertilità anche in caso di cure oncologiche

Il prossimo 4 febbraio ricorre la Giornata Mondiale contro il Cancro, patologia che solo in Italia fa registrare un significativo incremento di pazienti: erano 2 milioni e 244 mila nel 2006; sono aumentati sino a oltre 3 milioni nel 2016. Nel 2020 saranno 4 milioni e mezzo. Ogni giorno circa 1.000 persone ricevono la diagnosi di tumore.

Uno degli aspetti più delicati legati al cancro è quello della fertilità, a causa delle cure oncologiche che possono compromettere la capacità riproduttiva delle pazienti: circa il 10% dei casi di cancro riguarda, infatti, donne al di sotto dei 45 anni2, per le quali è sempre più forte l’esigenza e la necessità di preservare il proprio potenziale riproduttivo.

“La crioconservazione degli ovociti – commenta il Prof. Antonio Pellicer, Presidente IVI e co-direttore di Fertility and Sterility – rappresenta una grande opportunità per le pazienti oncologiche che, dopo aver affrontato una malattia grave come il tumore, non vogliono rinunciare al desiderio di diventare madri. La ricerca scientifica e la pratica clinica hanno fatto passi da gigante e oggi i tassi di successo che si ottengono dalla fecondazione in vitro che impiega ovociti congelati sono simili ai risultati ottenuti con ovociti freschi2”.

La richiesta di preservare la fertilità è in costante aumento perché sono aumentati i tassi di sopravvivenza ai tumori. Sono due le neoplasie più frequenti: il nemico numero uno per gli uomini è il tumore della prostata, mentre per le donne è quello della mammella. I due tumori presentano però sopravvivenze a cinque anni di oltre il 90%, con percentuali ancora più elevate per i tumori che vengono diagnosticati allo stadio precoce1.

“In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, vogliamo sensibilizzare le numerose donne che ricevono una diagnosi di tumore e che ancora non hanno avuto figli – afferma Daniela Galliano, Direttrice del Centro IVI di Roma – ad attivarsi subito per congelare i propri ovociti: il desiderio di genitorialità non deve essere, infatti, trascurato e messo da parte a fronte delle cure per sconfiggere la malattia. Dal 2007 ad oggi presso i nostri Centri IVI sono nati 17 bambini da donne che hanno superato il tumore e sono oltre 850 le pazienti oncologiche che si sono rivolte a IVI per sottoporsi a un trattamento di vitrificazione degli ovuli per preservare la propria fertilità”.

In Spagna i centri IVI offrono a titolo gratuito la possibilità di conservare ovociti e sperma a tutti i pazienti oncologici, senza imporre vincoli sull’utilizzo degli stessi.

"I Linfomi non Hodgkin di tipo aggressivo sono neoplasie che con la terapia corrente si
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Giornata mondiale contro il cancro: l’importanza di una vita sana

La Giornata mondiale contro il cancro (World Cancer Day), che si celebra nel mondo il 4 febbraio, è una giornata di sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca sul cancro.

Gli esperti italiani dell’UICC (International Cancer Union) dicono che la chiave è fare scelte di vita sane, responsabilizzando al diritto alla salute, promuovendo ambienti favorevoli a una vita sana, investendo nei sistemi che promuovono una vita sana.

“L’aumento di consapevolezza delle persone a fare scelte di vita sana – dicono gli esperti UICC – è la chiave per raggiungere l’obiettivo globale di riduzione del 25%, entro il 2025, della mortalità per malattie non trasmissibili, rispettando così la finalità della Dichiarazione Mondiale contro il Cancro”.

A livello individuale, condurre uno stile di vita sano vuol dire rinunciare al fumo, evitare l’obesità e il sovrappeso, adottare una dieta sana, moderare il consumo di alcolici, fare movimento in modo sensato e regolare.

A livello di ambiente e di istituzioni, sono importanti delle politiche idonee. A livello sanitario, è importante garantire a tutti la possibilità di accesso ai programmi di screeting e ai trattamenti terapeutici.

La Giornata mondiale del cancro è promossa da un consorzio di organizzazioni chiamata Unione internazionale contro il cancro, o UICC.

Una nuova ricerca ha dimostrato che i funghi hanno la straordinaria capacità di svolgere un
In tutto il mondo, nei prossimi 20 anni, ci saranno 25 milioni casi di cancro

Cresce il numero dei malati di cancro nel mondo

In tutto il mondo, nei prossimi 20 anni, ci saranno 25 milioni casi di cancro all’anno se non si elimineranno i fattori di rischio come l’assunzione di alcol, il consumo di zucchero e l’obesità.
A dirlo è l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel World Cancer Report 2014.

Anche dopo aver smesso di fumare, mantenere un peso sano è importante per avere un minor rischio di cancro, dicono gli esperti.

Inoltre, sempre più persone in tutto il mondo stanno assumendo uno stile di vita occidentale con elevato consumo di alcool, dieta ad alto contenuto calorico, poco esercizio fisico e lunghi periodi di attività svolti stando seduti dietro uno schermo.

La prevenzione è assolutamente essenziale, dice uno degli autori dello studio OMS, Bernard Stewart dell’Università del New South Wales, in Australia.

Il ricercatore invita a incoraggiare le persone a cambiare il loro stile di vita per ridurre il numero dei casi di cancro causati da sovrappeso, obesità e mancanza di esercizio fisico.

Il numero dei casi di cancro in tutto il mondo negli ultimi anni è aumentato considerevolmente. Nel 2008 ci sono stati 12,7 milioni di casi in tutto il mondo, nel 2012 ce ne sono stati 14 milioni. L’OMS prevede che nel 2035 potrebbero esserci 25 milioni di nuovi casi all’anno, con un aumento di oltre il 70 per cento, e 13 milioni di morti.

Nella Giornata Mondiale contro il Cancro, celebrata il 4 febbraio, è stata posta l’attenzione anche sull’importanza di una informazione corretta.

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