Cervino CineMountain dal 3 all’11 agosto

Il Cervino CineMountain, il festival del cinema di montagna più alto d’Europa, si prepara ad alzare il sipario sulla XXII edizione.

Annunciate le 68 pellicole selezionate, tra le quali 29 (24) anteprime, per 33 ore di proiezioni in quasi 10 giorni. Protagonista la montagna a 360 gradi ma anche tematiche sociali, ambientali e culturali. E poi gli ospiti e i top events quotidiani.

Dal 3 all’11 agosto, Cervinia e Valtournenche, ma anche Antey, Chamois e Torgnon, si trasformano in palcoscenico trasportandoci nei territori dell’avventura e dell’immaginazione.

 

 Le vette come metafora di difficoltà, di grandi ostacoli da affrontare, ma anche di sfide e limiti da superare, territori impervi che plasmano le vite e la cultura dei popoli che le abitano, e il cambiamento climatico che ne riduce gli spazi, ne cambia il profilo fino a rendere impossibile la sopravvivenza di uomini e animali. Queste altre storie sono le protagoniste delle 68 pellicole selezionate alla XXII edizione del Cervino CineMountain, il festival del cinema di montagna più alto d’Europa, in programma dal 3 all’11 agosto a Cervinia e Valtournenche. Tra le novità di quest’anno la formula itinerante, che porterà le proiezioni anche nelle vicine Antey, Chamois e Torgnon, sempre nella suggestiva cornice del Cervino.

Le pellicole selezionate sono suddivise in 4 categorie: i film vincitori dei festival del circuito dell’International Alliance for Mountain Film e che concorrono per il Grand Prix des Festivals – Conseil de la Vallée; il Concorso Internazionale, film italiani e stranieri che affrontano il tema della montagna nelle varie sfumature; la sezione CineMountain Kids, una selezione di cortometraggi d’animazione per i più giovani; i film Fuori Concorso.

 

In programma 10 giorni e 33 ore di proiezioni, con 24 anteprime – tra italiane, internazionali e mondiali – e gli eventi quotidiani, matinée e serate con grandi ospiti dell’alpinismo, della cultura, dello sport, del cinematra questi Piero Chiambretti, Beppe Gandolfo e tanti ex giocatori dell’epoca – Antonio ComiClaudio SalaEnrico AnnoniPasquale Bruno – per raccontare il Grande TorinoErri de Luca e Nives Meroi e le loro “montagne del silenzio”, gli alpinisti Hervé Barmasse, Fausto de Stefani e Luca Albrisi, che insieme al nivologo Michele Freppaz, e alla biologa marina Maria Sole Bianco analizzeranno cause e conseguenze del rapido cambiamento climatico. E ancora la Luna, protagonista della nuova immagine del Festival, sarà al centro della serata finale, uno spettacolo tra scienza e arte il divulgatore scientifico Andrea Bernagozzi e la sand art di Massimo Ottoni.

Non mancherà il grande alpinismo nei volti e nelle parole di Kurt Diemberger e di Tarcisio Bellòsopravvissuto ad una valanga che lo ha travolto insieme ad altri 4 italiani, a 5300 metri di altezza, nel distretto di Ghizer, in Pakistan, lo scorso giugno.

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Itinerari di cineturismo, alla scoperta di Alghero Città del Cinema 

Nell’ambito di “Cinema delle terre del mare. Festival itinerante per cinefili in movimento”

 

 Itinerari di cineturismo alla scoperta di 

 Alghero Città del Cinema 

 

Martedì 30 luglio e mercoledì 7 agosto

Due movietour in città e lungo la Riviera del Corallo per scoprire le tracce di un passato illustre, in un’esplorazione tra storia del territorio e storia del cinema, con visite guidate nelle location dei grandi film e delle manifestazioni cinematografiche e televisive più importanti.

 

Iniziativa a cura della Società Umanitaria e di A S’Andira di Maria Cau.

VISUAL_Grafica Bruno D'Elia

   Capo Caccia, Ph. massimilianocaria.com 

Alghero città del cinema non è solo uno slogan, ma la realtà di una città che grazie alla posizione, all’ambiente e alla cultura è stata, fin dagli anni ’60, scenario per attori e registi di calibro internazionale. Gli itinerari di cineturismo – nati nell’ambito di “Cinema delle terre del mare – Festival itinerante per cinefili in movimento” in programma dal 30 luglio al 9 agosto 2019 – faranno scoprire ai visitatori le tracce di un passato illustre, grazie a una visita guidata che unisce la storia del territorio a quella del cinema.

 

Due i movietour in città e lungo la Riviera del Corallo – in programma il 30 luglio e il 7 agosto -, durante i quali i partecipanti saranno accompagnati nei luoghi in cui sono stati girati i film o che hanno ospitato manifestazioni cinematografiche e televisive importanti come il Meeting Internazionale del Cinema.

 

L’iniziativa è a cura di Società Umanitaria e A S’Andira di Maria Cau.

PROGRAMMA MOVIETOUR

 

Martedì 30 luglio 

Itinerario Urbano – Partenza dallo Scalo Tarantiello alle ore 18.00 [durata 2 ore e 30]

 

Le guide accompagneranno i visitatori in una passeggiata cinematografica in città che dal centro storico, tra piazze, monumenti e luoghi simbolo, condurrà alle lussuose ville neoclassiche del Lungomare. Il racconto mescolerà la storia naturale e culturale della cittadina catalana con episodi che hanno visto protagonisti gli attori del jet set tra notizie e gossip, tra verità e leggenda, tra quotidianità e mito. Primi fra tutti, Richard Burton e Liz Taylor, la coppia più chiacchierata di Hollywood giunta in città alla fine degli anni Sessanta per le riprese del film “La scogliera dei desideri” di Joseph Losey. Parte dell’itinerario sarà inoltre dedicato ai film che ruotano attorno alla leggendaria figura del bandito sardo Graziano Mesina: “Barbagia. La società del malessere” di Carlo Lizzani, girato in parte all’interno del Forte della Maddalena e “I protagonisti” di Marcello Fondato, una scena del quale è stata girata nel villaggio Pischina Salida.

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  Veduta di Alghero, Ph. massimilianocaria.com

 Mercoledì 7 agosto 

Itinerario extraurbano – Partenza dallo Scalo Tarantiello alle ore 18.00 [durata 2 ore e 30]

 

L’itinerario extraurbano si svolgerà a bordo del Trottolo, bus panoramico da cui i passeggeri potranno godere di ampi scenari e immergersi in una dimensione di sogno cinematografico. Il viaggio toccherà alcune tra le più belle località del litorale da Porto Conte a Capo Caccia. Proprio sulla strada panoramica che conduce a Capo Caccia è stata girata una singolare scena di inseguimento del film “007. La spia che mi amava” di Lewis Gilbert, decimo capitolo della saga dell’agente 007 James Bond, interpretato da Roger Moore con Barbara Bach nel ruolo della spia sovietica Anya Amasova. L’attrice statunitense tornerà ad Alghero anche per le riprese del B-movie “L’isola degli uomini pesce” di Sergio Martino girato quasi integralmente all’interno delle suggestive Grotte di Nettuno.

 

INFO E PRENOTAZIONI MOVIETOUR 

sms + 39 328 92 26 392 | e-mail: asandira@gmail.com

È possibile effettuare i movietour in lingua italiana e in lingua inglese.

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Porticciolo, Ph. massimilianocaria.com

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CINEMA DELLE TERRE DEL MARE – FESTIVAL ITINERANTE PER CINEFILI IN MOVIMENTO

Il grande cinema nelle spiagge più belle della Sardegna: torna ad Alghero dal 30 luglio al 9 agosto 2019 “Cinema delle terre del mare – Festival itinerante per cinefili in movimento”, realizzato dalla Società Umanitaria di Alghero, in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission, l’Assessorato regionale alla Cultura, il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero. Due settimane di film indipendenti, grandi classici, proiezioni per ragazzi, tavole rotonde, concerti e dj set d’autore negli scenari più suggestivi della Riviera del Corallo, insieme a molti ospiti tra attori, registi, operatori e addetti ai lavori.

Un progetto firmato dalla Società Umanitaria di Alghero, che affonda le radici nel Meeting internazionale del Cinema quando negli anni ’60 e ’70 la città catalana era una delle capitali europee del cinema internazionale. Un’epoca d’oro in cui in Riviera non ci si stupiva di incontrare Liz Taylor o Roger Moore, di imbattersi nell’ultima produzione di Carlo Lizzani o in Richard Burton. Ma Cinema delle terre del mare non è un festival che vive di vecchi ricordi, è anzi fortemente proiettato nel futuro con l’obiettivo di rilanciare Alghero come città del Cinema in Sardegna.

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‘Port Authority’ selezionato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2019

L’attesissimo film d’esordio PORT AUTHORITY, della regista statunitense Danielle Lessovitz, è stato selezionato nella prestigiosa sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2019.

La Sezione Ufficiale del Festival di Cannes torna dunque ad accogliere un film targato TorinoFilmLab, tre anni dopo il successo ottenuto da The Happiest Day in the Life of Olli Mäki di Juho Kuosmanen (Main Prize) e Dogs di Bogdan Mirica (Fipresci Prize), selezionati nella stessa sezione in 2016.

La regista e la sua produttrice, Virginie Lacombe (Madeleine Films, Francia), hanno partecipato al programma FeatureLab 2016. Durante il TFL Meeting Event 2016, forum di co-produzione del TorinoFilmLab, la pellicola ha ricevuto il sostegno del TFL Co-Production Fund (€ 50.000), dedicato alle co-produzioni tra produttori europei e internazionali elargito grazie al sottoprogramma Creative Europe – MEDIA dell’Unione Europea.

Il film è infatti co-prodotto dalla casa di produzione di Martin ScorseseSikelia Productions (USA) e dal suo partner RT Features (Brasile), che insieme hanno lanciato un fondo di produzione a sostegno di registi emergenti. PORT AUTHORITY segna inoltre il primo investimento da parte del servizio di streaming MUBI. Le vendite internazionali sono gestite da MK2.

PORT AUTHORITY racconta la storia di Paul, un adolescente appena arrivato a New York, che si innamora della transessuale Wye. Quando Paul scopre l’identità biologica di Wye, intraprende un percorso di auto-scoperta e accettazione che lo porterà a trascendere le norme binarie di genere e ad aprirsi verso una nuova realtà. Il cast comprende Fionn Whitehead (DUNKIRK), McCaul Lombardi (AMERICAN HONEY) e l’attivista e modella transgender Leyna Bloom, al suo primo ruolo davanti alla macchina da presa.

Il TorinoFilmLab è promosso dal Museo Nazionale del Cinema con il supporto di MIBAC – Ministero dei Beni e delle Attività CulturaliRegione PiemonteCittà di Torino e Creative Europe – MEDIA Sub-Programme dell’Unione Europea, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte.

Dopo i due appuntamenti del ciclo Immaginare il futuro che hanno portato a Torino esperti internazionali del
Dopo il successo della Milano Fashion Week dello scorso settembre, dove l’architetto e designer Hussain Harba ha sfilato
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino ospita, dal 25 settembre 2019 al 6 gennaio

Trieste Science+Fiction Festival: selezioni aperte

La diciannovesima edizione del Trieste Science+Fiction Festival – organizzato e promosso dal Centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground – si terrà dal 29 ottobre al 3 novembre 2019.
Le date sono state ufficializzate in occasione dell’incontro a Berlino della European Fantastic Film Festivals Federation, network di cui la manifestazione triestina è il partner ufficiale italiano.

 

Le selezioni per i film e le opere candidate alle sezioni in concorso sono aperte e si chiuderanno il 31 luglio 2019. Il regolamento e le modalità di iscrizione per l’edizione 2019 sono pubblicati sul sito del festival www.sciencefictionfestival.org, ed è possibile iscrivere la propria opera tramite la piattaforma FilmFreeWay disponibile a questo link.

 

Il Trieste Science+Fiction Festival è articolato nelle seguenti sezioni:

• Premio Asteroide, concorso internazionale per film di science-fiction e fantasy;

• Premio Méliès d’argent, concorso per il miglior lungometraggio europeo di genere fantastico;

• Premio Méliès d’argent, concorso per il miglior cortometraggio europeo di genere fantastico;

• Spazio Italia, selezione di opere italiane di genere fantastico;

• Retrospettive, programmi speciali e premi alla carriera;

• Anteprime ed eventi speciali.

 

Fondato a Trieste nell’anno 2000, Trieste Science+Fiction Festival ha raccolto l’eredità dello storico Festival Internazionale del Film di Fantascienza di Trieste svoltosi dal 1963 al 1982, la prima manifestazione dedicata al cinema di genere in Italia e tra le primissime in Europa, divenendo il più importante evento italiano dedicato ai mondi della fantascienza e del fantastico. Cinema, televisione, new media, letteratura, fumetti, musica, arti visive e performative compongono l’esplorazione delle meraviglie del possibile.

 

Tra i grandi ospiti internazionali presenti al Trieste Science+Fiction Festival dal 2000 a oggi si ricordano i nomi di Neil Gaiman, Pupi Avati, Dario Argento, Jimmy Sangster, John Landis, Lamberto Bava, Terry Gilliam, Enki Bilal, Joe Dante, Jean “Moebius” Giraud, Ray Harryhausen, Christopher Lee, Roger Corman, George Romero, Alfredo Castelli, Gabriele Salvatores, Alejandro Jodorowsky, Bruce Sterling, Rutger Hauer, Sergio Martino e Douglas Trumbull.

 

Trieste Science+Fiction Festival è membro ufficiale del board della European Fantastic Film Festivals Federation e fa parte dell’AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema. Il Festival è riconosciuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia tra i progetti triennali di rilevanza regionale di interesse internazionale in campo cinematografico. La manifestazione si avvale del patrocinio dei principali enti scientifici del territorio e partecipa al programma proESOF in vista di ESOF2020 – Euroscience Open Forum Trieste.

La sede principale della manifestazione, grazie alla collaborazione del Comune di Trieste e del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, è il Politeama Rossetti. Il palazzo della Casa del Cinema di Trieste, sede delle maggiori associazioni di cultura cinematografica del territorio, è il quartier generale della manifestazione e con la collaborazione del Teatro Miela ospita le sezioni collaterali del festival, mentre altre iniziative e programmi speciali sono previsti  nella sala d’essai del Cinema Ariston.

 

Torna al Trieste Science+Fiction Festival, in programma dal 30 ottobre al 4 novembre nel capoluogo
Si svolgerà dal 30 ottobre al 4 novembre 2018 il Trieste Science+Fiction Festival, la principale