Una casa a misura dei nostri amici animali

Secondo il più recente Rapporto Italia di Eurispes, il 76,8% degli italiani considera i propri animali membri effettivi della famiglia. Sei su dieci li ritengono i loro migliori amici, quasi un terzo veri e propri figli. Un terzo degli italiani possiede almeno un animale domestico, con un incremento dell’1,1% rispetto al 2018. Cresce anche il numero delle famiglie che accolgono due, tre o più animali.

Gli animali domestici sono sempre più al centro delle nostre vite, tanto da influenzare anche le nostre scelte nella selezione della casa. Un trend che Casa.it – il sito e l’app di riferimento per chi cerca casa e per i professionisti del Real Estate – ha colto, facendo di questi nostri compagni di vita i protagonisti del suo divertente spot in onda in questi giorni sulle reti nazionali, dove gli animali acquistano la parola per comunicare le proprie preferenze ai loro padroni.

Affinché tutti, amici animali e umani, possano rilassarsi e divertirsi tra le pareti domestiche, Casa.it ha elaborato 5 semplici e pratici consigli per scegliere e progettare una casa su misura di questi nostri speciali compagni di vita.

Eccoli di seguito:

Se scivolo mi diverto, ma posso farmi male. Come scegliere una pavimentazione adatta agli animali

Soprattutto i cani tendono a passare molto tempo sdraiati per terra e quando rientrano dalla passeggiata con i loro padroni hanno le zampe sporche. Banditi quindi tappeti e moquette, ma attenzione anche al parquet, che può essere rovinato dalle unghie dei nostri amici animali. Ideale la resina o il microcemento, facili da pulire e poco scivolosi.

La curiosità è gatto

Quando scegliete gli arredi, prevedete mensole e passerelle sospese che il vostro gatto adorerà. E’ inoltre consigliabile scegliere mobili che gli consentano di scalarli facilmente. I gatti – che, a differenza degli umani, hanno una visione a 200 gradi – adorano guardarci dall’alto.

Finestre per esplorare, ma senza rischi

I cuccioli e i gatti sono curiosi di natura. Ottima quindi una casa con tante finestre, ma attenzione a metterle in sicurezza quando sono aperte. Basta una rete solida facile da trovare in commercio e simile alle normali zanzariere. Ideale sarebbe anche prevedere un’apertura vetrata verso la cucina con un ripiano dove il gatto possa arrampicarsi e osservarci mentre cuciniamo senza salire sul piano di lavoro.

La sicurezza al primo posto

La sicurezza dei cuccioli deve essere sempre al primo posto. Per non trascurarne nessun aspetto, proviamo a metterci nei loro panni e a guardare la casa con i loro occhi. Esattamente come i nostri bambini, cani e gatti sono curiosi per natura e andranno subito alla scoperta della loro nuova casa per farla propria. A questo proposito, occhio alle porte a vetri, contro le quali gli animali possono sbattere facendosi male. Per ovviare a questo rischio, basta mettere del nastro adesivo colorato nella parte bassa del vetro, che indichi la presenza di un ostacolo.

Colore sì, ma non troppo

I gatti non vedono bene da lontano, ma soprattutto se c’è troppa luce. Per le pareti e gli arredi è quindi consigliabile evitare tonalità accese come il giallo e l’arancione.

Tornare a casa dopo una giornata trascorsa in ufficio e trovare un amico a quattro
Un nuovo studio ha dimostrato che i gatti domestici possono rispondere quando sentono il loro
Anche i gatti possono sviluppare l'AIDS e la stessa malattia che colpisce l'uomo, nei gatti

Gatti e piante: qualche consiglio per una convivenza serena

Tornare a casa dopo una giornata trascorsa in ufficio e trovare un amico a quattro zampe che ci aspetta è sempre molto piacevole: può capitare però che mentre siamo via il nostro felino crei qualche pasticcio, prendendo di mira cuscini, divani e spesso le nostre piante preferite.

Ma una sana convivenza tra piante e gatti è possibile, basta seguire qualche accorgimento strategico.

 

1. Scegliere la pianta adatta!

Bisogna evitare soprattutto ciclamino, mughetto e stella di Natale perché, se ingerite, le loro conseguenze possono essere fatali. Attenzione anche ad agrifoglio, oleandro, primule e rododendro, che possono causare disturbi gastrointestinali.

Via libera invece a succulente, banani, felci, calathea, ad alcune varietà di begonia e alla peperomia: piante belle da vedere, facili da manutenere e soprattutto a prova di convivenza con l’amico felino.

 

2. Trucchi extra e buone abitudini

Una volta scelte le piante adatte, si tratterà di evitare le incursioni feline sulle nostre piante di casa. Lo stratagemma più ovvio sarà quindi posizionare i vasi in luoghi inaccessibili, davanzali, mensole o ripiani alti oppure acquistare piante da appendere. Per evitare invece scavi indesiderati, si può ricorrere all’uso di ciottoli larghi e pesanti sulla terra, oppure optare per scorze di limone, il cui odore risulta sgradito al micio.

inviato da Flob

 

  Copyright foto: “Stars For Europe“ Prendersi cura della Stella di
È davvero possibile aumentare la produttività dei dipendenti? Tutte le aziende sognano una produttività alle

Il 14% dei bambini italiani soffre il freddo a casa

1 bambino su 7 (il 14%) in Italia, anche quest’anno affronta l’inverno in una condizione di grave disagio abitativo e il 15,2% delle famiglie non riuscirà a riscaldare adeguatamente la propria abitazione, con un picco del 27,8% tra le famiglie con figli minori in povertà relativa.

È l’allarme che Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, lancia in questi giorni di emergenza gelo su tutto il territorio nazionale per sollecitare interventi urgenti ed adeguati per contrastare la grave condizione di povertà abitativa che spesso pregiudica la crescita di molti bambini ed adolescenti.

In un Paese dove ben 1.2 milioni di minori e 702.000 famiglie con figli minorenni (10,9% della popolazione), vivono in povertà assoluta, quasi 1 minore su 6 (il 15,4% di bambini e adolescenti), vive in case con problemi strutturali quali umidità, tracce di muffa alle pareti, soffitti gocciolanti, infissi rotti, contro una media Ue del 14,3%.

Sempre in merito al disagio abitativo, sono ben 650mila le famiglie iscritte da anni alle graduatorie per ottenere un alloggio di residenza pubblica e altrettanti nuclei familiari che versano in situazioni di estremo bisogno o che sono da tempo sotto sfratto. Nel solo 2017, il 90% delle quasi 60mila sentenze di sfratto aveva come motivazione la “morosità incolpevole” e in 32mila sfratti è intervenuta la forza pubblica. Sono moltissimi i bambini che, tra sfratti e sgomberi, hanno vissuto il trauma dell’allontanamento da casa, alla ricerca di un rifugio da parenti o in alloggi di fortuna, separati a volte da uno dei genitori, dagli amici, dalla scuola, dai giochi.

Una situazione talmente critica da sollecitare l’intervento della Garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano, che recentemente ha raccomandato che fosse garantito a bambini e ragazzi il diritto all’unità familiare, alla sicurezza sociale, legata alla disponibilità di un’abitazione alternativa adeguata, alla tutela della loro salute e del loro interesse alla continuità scolastica.

Save the Children sottolinea anche, come le politiche abitative in Italia assorbano appena lo 0,1% della spesa sociale (rispetto al 2,1% della Germania e al 2,6% della Francia)[5], un investimento troppo basso che non potrà sollevare una situazione di profonda sofferenza sociale che, da Nord a Sud, compromette le opportunità di crescita di migliaia di bambini e adolescenti.

“Nei giorni scorsi è giustamente stato sollevato il problema delle scuole dove i bambini e i ragazzi sono lasciati al freddo. È bene ricordare che, per alcuni di loro, il problema della mancanza di riscaldamento riguarda anche la casa, con conseguenze gravi per la salute, le performance scolastiche, le relazioni familiari e sociali, influendo negativamente sulla loro crescita” sottolinea Raffaela Milano, Direttrice dei programmi Italia Europa di Save the Children. “È necessario attuare misure di sostegno abitativo a favore, in primo luogo, di famiglie con minori e soggetti vulnerabili, come ad esempio rendere disponibili alloggi sfitti o inutilizzati, investire nella manutenzione, nella gestione e assegnazione delle case di edilizia pubblica, riutilizzo a fini abitativi del patrimonio immobiliare demaniale, fondo sociale per aiutare gli inquilini in affanno per pagare l’affitto. È inoltre indispensabile garantire l’accesso ai servizi sociali, sanitari ed educativi a tutti i bambini e la fornitura delle utenze quali acqua ed energia elettrica” conclude Raffaela Milano.

 

I nostri bambini sono troppo grassi. E' un problema. Per affrontarlo, l’Ospedale  Sacra Famiglia di Erba
A Palazzo delle Aquile, in contemporanea con il XVIII Congresso Simit, che si tiene nel capoluogo siciliano,
Aumenta in Italia l’investimento in opere d’arte: +45% Un mercato che negli ultimi 10 anni
Salutare per il corpo e per l'anima, la cucina vegana è una delle tendenze alimentari

Creare l’atmosfera perfetta per le feste

Il Natale è magia, amore e condivisione. Ciò che ci rende così felici è l’atmosfera che, già nelle settimane precedenti la festa, si inizia a respirare nei negozi e nelle strade delle città, ma anche nelle case.
“Adornare la nostra casa con oggetti allegri e natalizi ci fa sentire come se il Natale e la gioia che porta con sé durassero di più. – Ha detto Viviana Grunert, home stylist – A volte, però, si finisce con il mettere troppe cose in giro sui mobili o appese alle pareti, con il risultato di creare solo una gran confusione! È possibile creare l’atmosfera giusta senza perdere di vista lo stile, seguendo dei piccoli e semplici accorgimenti. Il risultato finale è garantito!”
Ecco i 10 suggerimenti di Viviana Grunert:
1) Qualcosa di rosso o in Tartan: il colore principale della festa, non può mancare sulle nostre tavole. Che sia solo un dettaglio, un bel centro tavola, una tovaglia speciale, o del cibo (che ne dite di una grande fruttiera di bellissimi melograni?), andrà subito ad impreziosire la vostra casa.
2) Ghirlanda: appesa alla porta d’ingresso, darà il benvenuto nel modo giusto ai vostri ospiti. Elemento decorativo originale e colorato, può essere anche realizzata in casa con bacche rosse, vischio, agrifoglio, pigne e qualsiasi cosa che sia in tema con i vostri decori.
3) Biscotti Pan di Zenzero: immancabili, per assaporare letteralmente il Natale! Se non amate le spezie, potete preparare quelli tradizionali, l’importante è realizzarli con forme natalizie. Perfetti per le merende dei bambini o per accompagnare un tè caldo con le vostre amiche. Potreste anche utilizzarli come decorazioni per l’albero, dando così un tocco esclusivo e personalizzato.
4) Palline, sull’albero ma non solo! La decorazione per eccellenza, può diventare un perfetto addobbo in totale versatilità, per la tavola in oro, ad esempio, o su di un mobile, così da renderlo in perfetto stile natalizio, o anche per impreziosire le nostre librerie e i nostri ingressi.
5) Preparare l’albero: per me è l’elemento principale del Natale, ogni anno gli dedichiamo la massima cura e attenzione e non può mancare. È fondamentale che accompagni lo stile della vostra casa e che sia luminoso. Personalmente prediligo uno stile minimalista, essenziale e curato nei dettagli, ad esempio realizzarlo in tono con i colori dominanti della casa.
6) Camino e calza della Befana: il camino è atmosfera e durante le feste natalizie con l’albero è il nucleo della festa, per questo va vestito di luci e decorazioni. Se non avete un camino, potete preparare una mensola dedicata simulando così il tepore con delle candele accese e stimolando la fantasia, è un ottimo mantra non solo per la vista ma anche per la mente. Che abbiate o meno il camino, che sia di lana, di stoffa o di carta, la calza della Befana è un simbolo che alimenta sogni e desideri e quale periodo migliore per accrescerli!
7) Candele: le candele sono un must di tutto l’anno, per accompagnare momenti di relax, o scaldare e profumare l’ambiente. In commercio potete trovarne con profumazioni natalizie, alla cannella, all’arancio, al profumo di legno speziato… Potete utilizzarle per dare luce alla tavola o per illuminare la finestra dalla quale arriverà Babbo Natale, facendole posizionare ai vostri bambini.
8) Pacchetti e stelline: la parte più bella dei regali si sa, è il pacchetto. Per me che sono appassionata di dettagli e particolari, creare e curare ogni confezione è parte integrante del regalo stesso. È importante il pensiero, ma anche il modo di presentarlo, rifinitura imprescindibile del regalo. Potete scegliere di personalizzarlo o realizzarlo ad hoc per ognuno. Puntate anche su stelle e stelline, semplici in legno o luminose a led, che potranno essere conservate e utilizzate come gadget natalizio.
9) La To Do List di Natale: l’obiettivo è arrivare a Natale godendoci le feste, senza farci trovare impreparati e affannati per le cose quotidiane che possiamo gestire man mano. La To do List che io uso è la stessa, per usi diversi, che sia la lista dei regali di Natale che devo fare, o tutte le attività che andrò a fare prima di Natale, l’importante è avere la mia Lista coordinata in Stile natalizio. Se vuoi, puoi scaricare qui la Christmas To Do List.
10) Mise En Place: dal rosso all’oro, passando per il bianco e l’argento. L’essenziale è che la tavola sia bella, ma non ridondante, pratica e non necessariamente impostata, ma sicuramente scintillante, se avete dei pezzi d’argento questo è il momento di lucidarli a dovere. Perciò pensatela e preparatela con molta cura e per tempo. Immancabili i segnaposti che potete anche personalizzare e realizzare a mano, uniti a tovaglioli tono su tono e sottopiatti abbinati.
Milano – Natale, solidarietà, charity e musica. Sono questi gli ingredienti di Sweet for Kids,
Dopo il successo della mostra Il Grand Tour e le Origini del 3D nel 2017, per la
l’Accademia del Profumo ha indetto la prima Giornata Nazionale della fragranza per il 21 marzo,