Il Capodanno in casa vacanza è il piu’ costoso

Quanto costa salutare l’anno in viaggio? Se lo è chiesto CaseVacanza.it che ha analizzato i prezzi degli affitti brevi per il weekend di Capodanno.

Normalmente soggiornare in una casa vacanza costa in media 30 euro a persona a notte, ma per la serata più lunga dell’anno i prezzi possono arrivare a raddoppiare. È il caso di Breuil-Cervinia, in Valle d’Aosta, la meta più cara per trascorrere il Capodanno in una casa vacanza (67 euro a persona per notte).

Come ogni anno la montagna si conferma tra le scelte più costose in cui brindare, con ben 5 mete nella top 10 delle destinazioni high cost. Ma non solo la montagna, anche un cin cin nelle piazze storiche più popolari costa, e non poco. Firenze e Napoli, infatti, si posizionano subito dopo Breuil-Cervinia sul podio delle mete più costose, con prezzi a notte a persona di 66 e 64 euro. E quest’anno, nella top 10 delle località high-cost entra anche una destinazione nota per il relax: Saturnia (49 euro a persona a notte), seconda meta toscana dopo la più chic Forte dei Marmi, dove i viaggiatori dovranno mettere in conto una spesa media di 56 euro a testa.

La più economica è invece Monopoli, dove un soggiorno medio per l’ultima notte dell’anno costa a persona appena 14 euro. E se la montagna è la regina dell’high cost, le temperature più miti delle località marine, da nord a sud, offrono grandi occasioni di risparmio: a Sanremo, (IM) il costo medio a notte a persona è di 16 euro, poco meno di Ostuni (BR), Rimini e Quartu Sant’Elena (CA) dove si raggiungono i 17 euro. A sorpresa e nonostante la grande richiesta, anche Roma, grazie alla vasta offerta di appartamenti a disposizione, rientra nelle destinazioni più economiche (18 euro a notte).

E’ nato “Articolo 3343 - Dall’alto del futuro”, il documento di intenti per un turismo accessibile
La manifestazione di Città di Bra e Slow Food a Bra (Cn) dal 20 al
La montagna è una meta molto ambita per la villeggiatura anche in estate perché consente
Al via la terza edizione di Innovalp, il festival delle idee per la montagna, che

Le top 10 destinazioni gastronomiche per il Capodanno 2018

TheFork, app leader nella prenotazione dei ristoranti in Europa attiva in 11 paesi, ha rivelato la top 10 delle destinazioni gastronomiche per Capodanno nei suoi paesi europei sulla base della ricerca sul sito web per la cena del 31 dicembre.

 

  1. Parigi: la cucina francese è tra le più conosciute al mondo, dunque non sorprende che la capitale sia la città dove si cercano più ristoranti per il cenone di Capodanno. Sono quasi 400 i ristoranti che hanno ideato speciali menù per le feste e migliaia sono prenotabili per la serata del 31 dicembre. I prezzi medi dei menù fissi vanno dai 35 ai 500 euro circa. Il panorama gastronomico spazia dalle ricette della tradizione francese a ristoranti più creativi, sebbene le insegne con il maggior numero di prenotazioni per il 31 dicembre siano per adesso della prima categoria. Qualche esempio? Café le Baron, Chez Fernand Christine, Le Petit Commines.

 

  1. Roma: nella capitale italiana solo su TheFork sono quasi 200 i ristoranti che hanno ideato un menù per l’occasione con prezzi che vanno dai 30 euro a persona fino ai 950 euro per le cene di gala. Nei menù del cenone dei ristoranti sono molto diffusi piatti a base di pesce, portate delle tradizione come la carbonara e le puntarelle, impreziosite dalla creatività degli  chef. Immancabili a fine cena sono poi Cotechino e LenticchieTra i ristoranti finora più prenotati figurano Poldo e Gianna, Sa Tanca Crostaceria e Virginiae.

 

  1. Madrid: crogiolo di culture, Madrid offre una cucina che è un mix di diverse tradizioni gastronomiche. Oltre ai piatti tipici come le tapas, i madrileni mangiano l’uva come buon auspicio per il nuovo anno. Per quanto riguarda la scelta dei ristoranti, gli utenti di TheFork preferiscono ristoranti creativi e internazionali come Gayane, MACAO e La Lonja.

 

  1. Barcelona: la gastronomia a Barcellona è una combinazione dinamica di cucina catalana e di una varietà di influenze provenienti da altre culture a cui si è aggiunto da alcuni anni anche un filone di chef sperimentali. I ristoranti che hanno ideato dei menu fissi in occasione di San Silvestro sono su TheFork circa un centinaio con prezzi a coperto che vanno dai 40 ai 300 euro circa a persona. Nei menù non mancano mai le tapas che per l’occasione si fanno più ricercate e preziose negli ingredienti  e spesso la cena comprende “uvas y cotillón”. A ora tra i preferiti su TheFork per l’occasione ci sono i ristoranti gourmet con un tocco internazionale come Cachaca, Antigua e El Racó d’en Cesc.

 

  1. Lisbona: dalle sardine alla griglia ai pastéis de Belém (torte alla crema), il cibo a Lisbona è attraente come la città. Una delle tradizioni portoghesi più rappresentative del Capodanno è quella di mangiare dodici uvette con lo spumante. Sono centinaia i ristoranti prenotabili su TheFork per la notte di San Silversto, di cui circa una cinquatina hanno previsto un menù fisso per l’occasione con prezzi che variano dai 40 ai 190 euro a persona. Per la fine dell’anno, i clienti di TheFork optano per ristoranti molto diversi, da quelli che offrono piatti tipici come il Café de São Bento a quelli internazionali come Duplex – Restaurante & Bar.

 

  1. Milano: la città propone una ricca offerta gastronomica che spazia dalla cucina lombarda a concept innovativi, ristoranti etnici e insegne gourmet. Capodanno non fa eccezione e  ci sono centinaia di proposte con prezzi che vanno dai 40 a 400 euro. Si spazia dalle più particolari come quella del nuovissimo Valhalla, primo ristorante vichingo d’Italia che nel menù di San Silvestro offre piatti come l’heidrunn (stracotto di capra al vino rosso, polenta di storo e radicchio tardivo glassato), a ristoranti della tradizione come Barart Bistrot che propone un menù classico come il cappone ripieno. Non mancano anche cene gourmet come quella di Identità Golose Milano powered by TheFork che per la serata ha creato un menù firmato da Andrea Ribaldone e Alessandro Rinaldi.

 

  1. Bruxelles: al di fuori del paese, il Belgio è meglio conosciuto per il suo cioccolato, le patatine fritte e la birra, ma la cucina belga è molto variegata con significative variazioni regionali e riflette anche le cucine dei vicini Francia, Germania e Paesi Bassi. Non mancano ristoranti internazionali. A Capodanno i menù delle feste riflettono questa varietà e vanno dai 40 ai 250 euro a persona. Tra i ristoranti da provare i tipici Chez Jacques e Grimbergen Café.

 

  1. Amsterdam: il turismo di Amsterdam ha avuto un boom secondo Eater e così anche il suo panorama gastronomico ne ha beneficiato con una crescita del numero di ristoranti. Sono tantissime le tipologie e i concept: si va dalle insegne che propongono cucina creativa a quelle tradizionali. Per adesso i ristoranti più ricercati a Capodanno sono Saffraan aan de Amstel, Brasserie FLO Amsterdam e The Lobby Fizeaustraat Restaurant & Bar (Hotel V).

 

  1. Porto: terra di mare, pianure e montagne, la gastronomia di Porto riflette la diversità del paesaggio della regione, dove i suoi ingredienti sono prodotti. I piatti tipici sono la francesinha, Tripas à Moda do Porto e piatti a base di baccalà, mentre la bevanda più conosciuta è il Porto. Anche durante le festività, prevalgono ristoranti che offrono cucina locale come per esempio Elebê Entreparedes ed éLeBê Centro.

 

  1. Firenze: come ogni regione italiana, la Toscana ha i suoi ingredienti, ricette e tradizioni alimentari iper-locali. La sua cucina si basa su ingredienti stagionali freschi e semplici tra cui legumi, formaggi, verdure e frutta. Anche a Capodanno la tradizione regionale trionfa nelle preferenze dei clienti ed è proposta in ristoranti come Mattacéna, Inferno e La Vecchia Maniera. Non mancano prooposte alternative come quella de L’OV – Osteria Vegetariana e l’etnico Com Saigon . Se non si va alla carta i prezzi medi dei menù festivi di tutti i ristoranti presenti su TheFork vanno dai 35 ai 360 euro a persona.
Esistono posti al mondo che possono essere definiti “gemelli diversi”. Pablo Picasso diceva che al mondo
SCAB design conferma la sua presenza a M&O di Parigi, primo importante appuntamento del 2018,
Grandi appuntamenti sotto la Tour Eiffel: dalle Giornate Europee del Patrimonio ai musei gratis la

Natale all’insegna del risparmio

Chi decide di partire, sceglie mete diverse dove passare Natale, Capodanno ed Epifania. Per Natale la parola d’ordine sembra essere risparmio. Nella top 10 infatti, trionfano località meno rinomate, vicino a centri più popolari, che permettono di vivere la magia delle feste senza spendere una fortuna. È il caso di Rivisondoli (AQ), la meta più prenotata in cui trascorrere fuori casa la notte di Babbo Natale, ma anche di Cesana Torinese (TO), Camporosso in Valcanale (UD), Chiusa di Pesio e Comano Terme (TN), rispettivamente terzo, quarto, quinto e sesto posto, che rubano posizioni in classifica a località decisamente più blasonate come Cortina d’Ampezzo (BL), soltanto decima.

A Capodanno le destinazioni che offrono siti storici ed eventi culturali balzano in cima alla classifica, che vede trionfare al primo posto Roma. Seconda Perugia, ma nella Top 10 campeggia anche Firenze, quinta. La montagna resta comunque tra i desideri dei viaggiatori: tutte le altre mete in classifica sono infatti località di montagna

Roma è anche la destinazione preferita in cui trascorrere l’Epifania, seguita questa volta da Saint-Pierre, in provincia di Aosta.

Comparando il soggiorno medio si scopre inoltre che la Befana è il periodo delle feste in cui i viaggiatori si fermano di più in casa vacanza, con una media di poco più di sette notti (7,4) prenotate. Segue a stretto giro il ponte di Natale (7,1 notti), mentre Capodanno, con una media di 4,4 notti a soggiorno sembra essere un break più mordi e fuggi. Nonostante ciò, resta il periodo delle feste in cui chi prenota una casa vacanza investe di più, con un prezzo medio a notte a persona di quasi 33 euro, contro i 28 dell’Epifania e i 29 necessari per trascorrere il Natale in viaggio. Non solo, Capodanno è anche il periodo in cui chi sceglie di partire lo fa in gruppi più numerosi: oltre 5 persone contro i 4 componenti dei soggiorni medi durante le altre feste.

La top 10 delle mete italiane è stata stilata da CaseVacanza.it

Milano – Natale, solidarietà, charity e musica. Sono questi gli ingredienti di Sweet for Kids,
Aperte le iscrizioni al concorso artistico dedicato al rispetto dell’ambiente, al risparmio energetico e all’eco-design
  889 posizioni su tutto il territorio nazionale di cui:   ADDETTI BANCHI SERVITI GDO 436
Che la coscienza green si stia diffondendo a macchia d’olio soprattutto tra i giovani è

A Natale cresce il rischio di infarto

Ogni anno, le vacanze di Natale sono contrassegnate da molti attacchi di cuore. Secondo un recente studio svedese pubblicato sul British Medical Journal, il 24 dicembre il rischio di avere un infarto miocardico è del 37% più alto del solito, intorno alle ore 22:00.

L’aumentato rischio è del 20% durante la notte di Capodanno.

I calcoli sono stati fatti sui dati di 283.000 svedesi, presi tra il 1998 e il 2013.

Mentre questo studio non ha determinato le cause di questo aumento del rischio di infarto, durante le vacanze di fine anno, altri studi hanno mostrato che un picco di mortalità in questo momento dell’anno, è  legato allo stress.

 

Milano – Natale, solidarietà, charity e musica. Sono questi gli ingredienti di Sweet for Kids,
Aperte le iscrizioni al concorso artistico dedicato al rispetto dell’ambiente, al risparmio energetico e all’eco-design
  889 posizioni su tutto il territorio nazionale di cui:   ADDETTI BANCHI SERVITI GDO 436
Che la coscienza green si stia diffondendo a macchia d’olio soprattutto tra i giovani è