Difendere la pelle e i capelli dall’inquinamento

Vivere in città ha moltissimi vantaggi, è un luogo ricco di stimoli e di opportunità, ma, allo stesso tempo, nasconde alcune insidie per la cura del nostro corpo. Uno dei nostri peggiori nemici è l’inquinamento che, attraverso le microparticelle presenti nell’aria e gli agenti inquinanti come ozono, piombo, zolfo e ossido di azoto, può danneggiare pelle e capelli,  causando invecchiamento precoce e indebolimento dei tessuti.

 

Abiby, talent scout di prodotti must have nel mondo beauty, con la nuova beauty box del mese di ottobre, “Time is now”, presenta un vero e proprio kit di sopravvivenza anti-smog, ideale per restituire luminosità e benessere anche tra le strade trafficate e vivere al meglio proteggendosi dal frenetico ritmo della vita cittadina.

 

Detergere la pelle del viso con un prodotto delicato

Per una beauty routine efficace, è necessario partire dalla detersione, soprattutto quando si parla di smog. La pelle ha bisogno di essere preparata e pulita adeguatamente per far penetrare in profondità i prodotti che si applicano successivamente e ottenere l’effetto desiderato. Se durante la giornata l’epidermide è soggetta a fattori esterni come vento o inquinamento, è preferibile un detergente delicato per evitare ulteriore stress alle cellule. Fondamentale è la detersione anche alla sera: oltre a rimuovere il trucco, aiuta a eliminare le particelle di smog che si sono appoggiate sulla pelle durante il giorno e che impediscono la sua ossigenazione ostruendo i pori.

 

Applicare una crema giorno che contrasti i problemi causati dallo smog

L’inquinamento interferisce con la nostra pelle anche aumentando il livello di radicali liberi: entrando in contatto con le cellule, ne riducono l’apporto di ossigeno e interferiscono con la produzione di collagene ed elastina, favorendo la comparsa della couperose. Per stimolare il rinnovamento cellulare e contrastare l’azione dello smog, dopo la detersione è importante utilizzare creme giorno a base di vitamine A, E e C, acido ialuronico, ceramidi, zinco e manganese, sostanze che incentivano l’elasticità e contrastano la comparsa delle rughe.

 

Usare il fondotinta o una BB cream

Dopo la crema, un altro grande alleato contro l’inquinamento è il fondotinta: oltre a uniformare l’incarnato, regala alla pelle una pellicola protettiva in grado di contrastare l’assorbimento delle polveri sottili, tanto dannose per l’organismo. Per chi cerca un prodotto più leggero, esistono le BB cream, che garantiscono lo stesso effetto protettivo sulla pelle mantenendola idratata. Buona norma è optare per fondotinta o BB cream dotati anche di filtri solari, per proteggere l’epidermide non solo dallo smog, ma anche dai raggi UV che in inverno colpiscono la pelle tanto quanto in estate.

 

Proteggere le labbra con prodotti ristrutturanti

Le labbra sono uno dei punti più fragili e delicati e sono in grado di assorbire le sostanze con una velocità e una facilità maggiore rispetto al resto del corpo: per questo è fondamentale proteggerle. Per ridurre al minimo i problemi causati dallo smog, come l’irritazione, la secchezza e la successiva screpolatura, i prodotti migliori sono quelli a base di vitamina E, sostanza antiossidante che aiuta a rallentare l’invecchiamento, a idratare, a proteggere dai danni causati dal sole e a stimolare la scomparsa di piccoli e grandi taglietti dovuti a fattori esterni, come il vento o il freddo. Gloss, burrocacao e rossetti ristrutturanti vanno applicati non solo mentre si è all’aperto, ma anche e soprattutto prima di affrontare la giornata.

 

Coccolare e rinforzare i capelli

Il viso e la pelle non sono gli unici a soffrire l’inquinamento: le polveri sottili si depositano anche tra i capelli. Lo smog da una parte intacca la salute del follicolo, agevolando lo sviluppo dei radicali liberi che indeboliscono i capelli e ne favoriscono la caduta, dall’altra si appoggia sulle ciocche rendendole più secche, spente e opache. In questo caso è importante prestare attenzione sia alla spazzolatura, da fare ogni sera e possibilmente con prodotti con delicate setole naturali, sia ai prodotti usati in doccia. Farsi lo shampoo a giorni alterni può essere una buona soluzione, purché vengano utilizzati prodotti delicati, altrimenti si rischia di indebolire ulteriormente l’intera struttura causando l’effetto contrario. Altra buona pratica è dedicare un lavaggio a settimana a una coccola extra, come massaggi della cute, scrub per il cuoio capelluto (anche home made, con il sale grosso) o balsami e maschere a base di zeolite, ornitina o taurina, veri alleati nella cura del capello.

 

Tenere a portata di mano uno spray anti inquinamento
Per un’effettiva protezione contro tutti i tipi di inquinamento – dal fumo alle polveri sottili – e contro gli odori che durante la giornata si attaccano a pelle, capelli e vestiti, il segreto è avere a portata di mano uno spray anti inquinamento come il City Spray Solution della linea pollution Free del brand skincare Guudcure, che sarà presente all’interno della box di Abiby di ottobre “Time is now”. Grazie alla Zeolite, questo spray aiuta la pelle a respirare e mantenere la sua vitalità: la carnagione appare più fresca e tonica, si assorbe velocemente e non macchia. Utilizzato quotidianamente su tutto il corpo e sui capelli, assicura una sensazione di benessere prolungata, accompagnata da una profumazione fresca e delicata. Inoltre, grazie al pratico formato da borsetta, può essere portato davvero ovunque, per avere sempre con sé un valido alleato per combattere smog e cattivi odori durante tutta la giornata.

Per scoprire tutti gli altri prodotti pensati per combattere l’inquinamento sulla propria pelle, è possibile acquistare la box di Abiby “Time is now” fino al 12 ottobre 2019 su www.abiby.it

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Addio ai danni della piastra su capelli bagnati

Piastrare i capelli appena usciti dalla doccia e con i capelli bagnati? Oggi si può grazie alla nuova piastra Wet2Straight di Remington, brand da sempre sinonimo di innovazione e affidabilità nella cura della bellezza. Con questa nuova piastra infatti, dopo aver brevemente tamponato i capelli bagnati, è possibile procedere direttamente allo styling senza dover utilizzare l’asciugacapelli.

Finalmente ci si potrà dimenticare di tutte le operazioni pre-styling: niente più spray termo-protettori, creme e olii nutrienti e trattamenti specifici, e asciugacapelli. La piastra Wet2Straight consente un look liscio e impeccabile senza causare danni alla chioma.

Da secoli ci accompagna da mattina a sera. In casa, appena svegli, per una sferzata
Charlene, una 30enne di Grenoble, ha avuto una grave intossicazione alimentare nello scorso mese di

Conosci lo shampoo al caffè?

Da secoli ci accompagna da mattina a sera. In casa, appena svegli, per una sferzata di energia naturale, come digestivo o semplicemente per puro piacere.
Ma il caffè si presta ad una infinità di utilizzi in svariati modi. Per esempio la bellezza dei capelli.
Ecco i benefici dello shampoo al caffè secondo Cialdapoint:
Vediamo come inserire il caffè nella beauty routine dedicata alle nostre chiome corte o lunghe, femminili e maschili.
Lo shampoo al caffè nasce da una tecnica del Brasile, ed è efficace per far crescere i capelli più velocemente, rallentandone la caduta. Lo dimostrano gli studi condotti dalle cliniche universitarie di Berlino e Jena.
La caffeina contenuta nel caffè agisce direttamente sui bulbi piliferi del cuoio capelluto. I grani del caffè, inoltre, fanno anche un leggero scrub (o esfoliazione) al cuoio capelluto, stimolando la circolazione sanguigna senza essere troppo aggressivi. Inoltre, l’aggiunga di caffè, e quindi caffeina, allo shampoo, è efficace per il trattamento dell’alopecia androgenetica, più comunemente nota come calvizie, comune soprattutto tra gli uomini.
Possiamo risparmiare qualcosina e prepararci uno shampoo al caffè direttamente in casa e in maniera fai da te, ci bastano solo 2 ingredienti: 200ml di shampoo bio, 2 cucchiai di caffè in polvere per moka.
Ma come bisogna procedere?
Versate la polvere di caffè nel flacone dello shampoo, anche con l’aiuto di un imbuto, agitate la stessa e lasciate a riposo per 48 ore. Nel caso vorreste conservare lo shampoo per più di 7 giorni aggiungeteci 2 gocce di conservante. Utilizzate lo shampoo al massimo 2 volte a settimana, agitando costantemente la bottiglia di shampoo prima dell’uso. Massaggiate a lungo il cuoio capelluto con lo shampoo al caffè, in maniera circolare, mai troppo bruscamente, per circa un 5 minuti. Infine risciacquate molto bene, eliminando ogni residuo di caffè.
Lo shampoo al caffè non deve mai essere utilizzato per più di 3 mesi consecutivi, ogni 3 intervallate con 1 mese di “astinenza” permettendo ai capelli di respirare. Lo shampoo al caffè è assolutamente sconsigliato per chi possiede capelli chiari, perché potrebbero scurirsi, in questo caso sostituite il caffè con la polvere di guaranà, chiara ma ricca di caffeina. 
Natura, risparmio e praticità. Pochi gesti che vi faranno fare incetta di caffè per fare una scorta sia in cucina che nella vostra sala da bagno.
Piastrare i capelli appena usciti dalla doccia e con i capelli bagnati? Oggi si può
Charlene, una 30enne di Grenoble, ha avuto una grave intossicazione alimentare nello scorso mese di

Perde i capelli dopo aver mangiato delle zucchine

Charlene, una 30enne di Grenoble, ha avuto una grave intossicazione alimentare nello scorso mese di dicembre a causa di una zucca amara. .

Mezz’ora dopo aver mangiato delle zucchine fatte in forno e comprate in un supermercato, Charlene ha iniziato ad avere forti dolori allo stomaco, crampi, sudorazione fredda e persino allucinazioni e perdita di coscienza.

Pensavo che fosse una gastrite, ha raccontato la donna ai giornali francesi.

Il giorno, dopo l’insorgere dei dolori, la giovane si era sentita molto meglio ma dopo una settimana, i suoi capelli avevano iniziato a cadere. Le vitamine e i corticosteroidi prescritti dal suo medico non cambiarono nulla e nel giro di un mese la giovane era diventata calva.

Fu l’articolo di un dermatologo, pubblicato sulla rivista medica Jama, a metterle una pulce nell’orecchio.

l dottor Philippe Assouly, in questo articolo parlava di un legame tra consumo di cucurbitacee e l’alopecia.

Secondo lo specialista, l’intossicazione che causa la perdita dei capelli si verifica con le zucche e le zucchine che sono particolarmente amare, a causa di un insetto impollinatore che trasferisce la della cucurbitacina tossica alla zucca coltivata.

Lo specialista invita i consumatori a essere vigili e ad evitare le zucchine, se il sapore di esse sembra strano o troppo amaro.

La buona notizia è che, in caso di intossicazione, i capelli ricrescono sempre.

Da venerdì 22 a domenica 24 settembre a Lana di Sotto si celebra la zucca,
Ingredienti per 4 porzioni: 3 zucchine 130 g di scamorza tagliata a fette 150 g
INGREDIENTI 2 zucchine medie tagliate a bastoncini ½ cucchiaino di sale marino 2 uova intere