Angelina Jolie è la donna più ammirata

Secondo un sondaggio fatto dalla società di ricerche di mercato «YouGov», Angelina Jolie è la donna più ammirata del mondo.

In una classifica fatta su 31.000 persone in 30 diversi paesi lo scorso dicembre, nella  top 5 delle donne più ammirate, si trovano Hillary Clinton (al terzo posto) e Michelle Obama (quinto). La regina Elisabetta II si trova al secondo posto e  «YouGov» precisa che è arrivata in cima in 17 paesi, in totale.

Al 7 ° posto, compare il Nobel per la pace, Malala Yousafzai, e c’è anche Angela Merkel, nella top 10. Shakira è all’11 ° posto. Madonna al 12 °, Taylor Swift al 14 °, Jennifer Lawrence al 18 ° e Victoria Beckham al 19 °. Al 20 posto c’è Marine Le Pen, la Presidente del Fronte Nazionale francese.

Tra gli uomini più ammirati al mondo, c’è Bill Gates, seguito da Jackie Chan (4 °), Vladimir Putin (6 °), Papa Francesco (13 °) e Donald Trump (18 °): tutti fanno parte della top 20.

Il capo di Facebook Mark Zuckerberg e il fondatore di Microsoft Bill Gates hanno annunciato
Bill Gates ha detto che una nuova epidemia globale potrebbe fare più vittime della caduta
Per il quarantesimo anniversario della nascita di Microsoft, caduto il 4 aprile 2015, il co-fondatore

Mark Zuckerberg e Bill Gates per un Internet universale

Il capo di Facebook Mark Zuckerberg e il fondatore di Microsoft Bill Gates hanno annunciato sabato alle Nazioni Unite che metteranno le loro risorse al servizio di un obiettivo che hanno a cuore, ossia lo sviluppo dell’accesso universale a internet entro il 2020.

La loro azione rientra negli sforzi delle Nazioni Unite per eliminare la povertà estrema entro il 2030, uno degli obiettivi dello sviluppo sostenibile fissati dalle Nazioni Unite.

Internet è diffuso nei paesi sviluppati dalla fine degli anni Novanta, ma l’ONU stima che la metà del pianeta non ha un accesso affidabile al Web.

“Internet appartiene a tutti, dovrebbe essere accessibile a tutti”, dicono i due leader dell’informatica.

Gli altri firmatari della dichiarazione sono Jimmy Wales, co-fondatore dell’enciclopedia online gratuita Wikipedia e il cantante Bono, leader degli U2.

Il 73 % dei Millennials preferisce chiedere consigli sulla salute on-line prima di andare al
Mamma: la persona più importante per ognuno di noi. Oggi in tutto il mondo ci
Ogni anno Google ci rivela le tendenze delle ricerche per alcune categorie. Cosa cercano gli
Gli ultimi dati sul turismo in Toscana ed a Siena sono incoraggianti: nonostante un periodo

Bill Gates teme un’epidemia globale

Bill Gates ha detto che una nuova epidemia globale potrebbe fare più vittime della caduta di un asteroide, di un mega terremoto o di una guerra nucleare, in futuro.

In un’intervista rilasciata a Vox, il fondatore di Microsoft ha detto che un’epidemia infettiva è una vera e propria minaccia per l’umanità.

“Penso che la possibilità di una guerra nucleare sia abbastanza bassa”, ha asserito il fondatore di Microsoft, osservando che la recente esperienza con l’Ebola ha mostrato come l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) non sia pronta per una grande epidemia, un’epidemia più contagiosa e più veloce dell’Ebola.

Per Bill Gates, le attuali condizioni del mondo globalizzato e l’apertura delle frontiere, ci rendono vulnerabili come nel 1918-19, quando si verificò un’epidemia di influenza spagnola.

Un simile virus potrebbe uccidere 33 milioni di persone in 250 giorni, cioè quasi la popolazione del Canada, dice Gates.

Per Bill Gates, noi, oggi, abbiamo creato, in termini di trasmissione dei virus, l’ambiente più pericoloso mai esistito nella storia dell’umanità.

Microsoft annuncia oggi Ambizione Italia per l’Inclusione e l’Accessibilità, un progetto di ecosistema volto promuovere i valori della Diversità nel nostro
Un tatuaggio d'oro che può essere collegato a uno smartphone è una delle ultime creazioni
Microsoft ha annunciato ieri che acquisterà il social network LinkedIn  per circa 26,2 milioni dollari.
La Commissione europea martedì insieme a Microsoft, Google, YouTube e Facebook ha presentato un codice

Microsoft compie 40 anni e Bill Gates scrive ai dipendenti

Per il quarantesimo anniversario della nascita di Microsoft, caduto il 4 aprile 2015, il co-fondatore della società, nonché l’uomo più ricco del mondo, Bill Gates, ha inviato una lettera ai dipendenti.

Inviata un giorno prima, la lettera dice: “Domani è un giorno speciale: è il 40esimo anniversario di Microsoft.

In principio, io e Paul Allen abbiamo fissato l’obiettivo di portare un computer su ogni scrivania e in ogni casa. Era un’idea audace e molti ci ritenevano pazzi ad immaginare che fosse possibile. E’ incredibile pensare quanto lontano si è spinta l’informatica da allora e possiamo essere orgogliosi del ruolo di Microsoft in questa rivoluzione.

Oggi, però, sto pensando molto di più al futuro di Microsoft che al suo passato. Credo che l’informatica si evolverà nei prossimi 10 anni più rapidamente di quanto non sia mai avvenuto. Viviamo già in un mondo multi-piattaforma e l’informatica diventerà ancor più pervasiva. Ci stiamo avvicinando al punto in cui i computer e i robot saranno in grado di vedere, muoversi e interagire con naturalezza, rendendo disponibili molte nuove applicazioni ed offrendo maggiori possibilità alle persone.

Sotto la guida di Satya, Microsoft è posizionata meglio che mai per condurre tale progressi. Abbiamo le risorse e la grinta per risolvere problemi complessi. Siamo coinvolti in ogni aspetto dell’informatica moderna ed abbiamo il più profondo impegno per la ricerca nel settore. Nel mio ruolo di consulente tecnico di Satya prendo parte parte all’esame dei prodotti e sono colpito dalla visione e dal talento che trovo. Il risultato è evidente in prodotti come Cortana, Skype Translator e HoloLens – e queste sono solo alcune delle molte innovazioni che stanno arrivando.

Microsoft ha l’opportunità di raggiungere nei prossimi anni un maggior numero di persone e organizzazioni in tutto il mondo. La tecnologia è ancora fuori portata per molte persone, perchè è complessa e costosa o semplicemente perchè non hanno possibilità di accedervi. Quindi spero che pensiate a ciò che potrete fare per rendere accessibile a chiunque il potere della tecnologia, al fine di mettere in contatto le persone l’una con l’altra e rendere il personal computing disponibile ovunque, anche se il concetto di ciò che il PC fornisce si fa strada in tutti i dispositivi.

Abbiamo fatto molto insieme durante i nostri primi 40 anni consentendo a innumerevoli imprese ed individui di realizzare il loro pieno potenziale. Ma ciò che più conta ora è quello che faremo dopo. Grazie per averci aiutato a rendere Microsoft un’azienda fantastica ora e nei decenni a venire.”

Oggi, con Satya Nadella, l’azienda, un colosso hi-tech da oltre 380 miliardi di dollari, è impegnata in quasi tutte le forme di consumo e di elaborazione aziendale, rimanendo tra le più grandi imprese del mondo per il valore di mercato.

Microsoft nacque in Albuquerque, nel 1975, per opera di da Bill Gates, allora 19enne, e Paul Allen, che aveva 22 anni.

Microsoft annuncia oggi Ambizione Italia per l’Inclusione e l’Accessibilità, un progetto di ecosistema volto promuovere i valori della Diversità nel nostro
Un tatuaggio d'oro che può essere collegato a uno smartphone è una delle ultime creazioni
Microsoft ha annunciato ieri che acquisterà il social network LinkedIn  per circa 26,2 milioni dollari.
La Commissione europea martedì insieme a Microsoft, Google, YouTube e Facebook ha presentato un codice