C’era una volta…la collezione SS 2019 senza tempo!

C’era una volta… è una frase che abbiamo sentito spesso durante la nostra infanzia, quando i genitori ci leggevano le fiabe prima di addormentarci. Oggi siamo noi a fare lo stesso con i nostri figli…

C’era una volta… è anche un brand italiano che veste bimbi da 0 a 12 anni, con uno stile delicato, raffinato e senza tempo.
La cura per i dettagli e la scelta dei tessuti migliori, insieme a un design unico, sono il frutto di tutto l’amore che le creatrici del brand, Emanuela e Paola cercano di trasmettere nelle loro collezioni.

Il tocco di Liberty nella collezione SS 2019 ci trasporta indietro nel tempo, a momenti spensierati ed innocenti. Gli abiti “Butterfly” con colli e maniche arricchiti da volant sembrano quasi lasciar volar via le bimbe mentre giocano. Il pacchetto del lino caratterizzato da inserti in pizzo presenta linee morbide nell’abito over e nelle due bluse che si abbinano perfettamente a shorts in denim o fantasia. Il cotone lavorato color senape e grigio, arricchito da dettagli in pizzo sangallo nel vestitino Giulia e’ perfetto per tutti i giorni, ma anche come alternativa al total white della cerimonia. Gli abiti completamente bianchi decorati da dettagli in pizzo, sono perfetti per la stagione delle cerimonie.

Da una vacanza in Italia prendono forma gli abiti Vichy, romantici e perfettamente estivi che conducono alla collezione Cruise fatta di ricami tono su tono (come nell’abito Kokoro) o i ponchi in cotone bianco arricchiti dal dettaglio in passamaneria dai colori dell’estate.
I maschietti ora hanno la loro collezione nelle tonalità del blu polveroso, dello chambray, del denim leggero e del bianco del lino.
Nei mesi primaverili, il light cashmere 100% caratterizzato da colori sui toni del grigio e rosa antico, mantengono i nostri piccoli coccolati dal calore.
La collezione notte prepara infine i bimbi a sognare le meravigliose giornate estive.

Nell’ambito del progetto di educazione nutrizionale Nutripiatto arrivano le raccomandazioni di SIPPS (Società Italiana di
Dopo il successo della prima edizione torna presso i padiglioni della Fiera Millenaria di Gonzaga
La narcolessia è una malattia rara e difficile da diagnosticare. Anche se, paradossalmente, i sintomi

Partinico, genitori che fanno prostituire la figlia di 9 anni: necessaria rete di protezione

“L’atroce e intollerabile violenza che sarebbe stata subita ripetutamente da un bambina di 9 anni a Partinico, con la presunta complicità del suo ambiente famigliare ristretto, sottolinea ancora una volta la necessità di una rete di prevenzione costituita dagli altri adulti di riferimento nella comunità, degli insegnanti, dei pediatri e dei servizi sociali, che possono rilevare per primi i segnali di allarme da parte dei bambini potenziali vittime di questo tipo di abusi,” ha dichiarato Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children. “E’ necessario che questi segnali siano raccolti tempestivamente e che si agisca il prima possibile, per prevenire le più gravi conseguenze di una violenza che può lasciare segni indelebili nei minori vittime.”

“É fondamentale che i minori vittime di queste violenze, come la bambina di Partinico, ricevano un sostegno psicologico protratto nel tempo per poter elaborare il trauma vissuto e siano adeguatamente accompagnate nel delicato percorso di affido.”

“È altresì necessario un sistema di monitoraggio istituzionale dei casi di abuso che consenta agli operatori di settore di definire strategie efficaci di intervento.”

IL FATTO

A Partinico, un padre e una madre facevano prostituire la figlia di 9 anni. Ora i due coniugi sono stati arrestati, insieme a due uomini con cui la piccola aveva avuto rapporti sessuali a pagamento.

Anche il territorio imperiese è diventato protagonista dell’inchiesta giornalistica denominata “Solo occhi” curata dal produttore
A pochi giorni dalla Giornata internazionale contro la tratta di esseri umani, Save the Children
Il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI organizza sabato 25 novembre, il dibattito “L’anello debole delle migrazioni: le donne” E’ possibile

La piaga delle “spose bambine” coinvolge 15 milioni di minori nel mondo

Firenze, minore segregata in casa: Save the Children, in Italia non esiste alcun monitoraggio né normativa sui matrimoni forzati

“Apprendiamo con preoccupazione la notizia diffusa oggi dai media a proposito di una minore segregata in casa per anni perché promessa sposa ad un uomo molto più grande di lei. Potrebbe essere un caso non isolato in Italia e non possiamo ignorare ancora  l’esistenza di tali situazioni”, ha dichiarato Raffaela Milano, Direttrice  dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, sul caso della ragazza di soli 17 anni, che  sembra sia stata tenuta in uno stato di isolamento dalla sua stessa famiglia che le impediva da 4 anni di uscire e frequentare coetanei e di andare regolarmente a scuola perché in procinto di sposarsi con un uomo molto più grande di lei in cambio di denaro promesso alla famiglia. Una situazione terribile che è stata scoperta dalle forze dell’ordine solo grazie all’allarme lanciato dalla stessa minore ad un suo coetaneo attraverso un sms.

L’Organizzazione internazionale dedicata dal 1919 a salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro, sottolinea che nel nostro Paese manca una monitoraggio del fenomeno, che nel mondo ogni anno riguarda circa 15 milioni di ragazze che si sposano prima di aver compiuto i 18 anni e di queste 4 milioni prima dei 15 anni.
“E’ indispensabile rafforzare la rete di protezione con il coinvolgimento, in particolare, delle istituzioni scolastiche e degli operatori sociali. E’ anche necessario dotarsi di un registro nazionale per analizzare i casi emersi e, allo stesso tempo, secondo quanto indicato dalla Convenzione di Istanbul, introdurre anche in Italia il reato relativo ai matrimoni forzati. Una lacuna che un paese come il nostro non può permettersi di avere. Per questo ci auguriamo che il ddl attualmente in discussione presso la Commissione Giustizia del Senato e che introduce alcune disposizioni in materia di prevenzione dei matrimoni forzati, faccia il suo corso il prima possibile per evitare che ad altre minori siano negati i diritti fondamentali e la propria adolescenza” conclude Miano.

L'edizione 2019 di THE NEW GENERATION FESTIVAL avrà luogo aFirenze, Giardino Corsini, il 28-31 agosto
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G7 delle donne: Save the Children, ogni 7 secondi una sposa bambina; 70.000 ragazze muoiono

Iniziare la scuola col piede giusto

Dopo un’estate piena di divertimento e giochi, a settembre arriva puntuale il momento di rientrare in classe. Comincia un nuovo anno fatto di preziose cose da imparare e di amici da ritrovare. E per affrontare il suono della campanella con grinta ed allegria bisogna iniziare con il piede il giusto e con le scarpine di GIOSEPPO KIDS!

Una collezione completa che raccoglie le ultime tendenze e le trasforma in chiave mini garantendo comfort, stile e qualità ai più piccoli di casa.

Maschietti e femminucce avranno l’imbarazzo della scelta: dalle classiche e rigorose stringate in pelle lucida alle sneakers con dettagli glitter e tessuti laminati per lei, suole effetto used e forme futuristiche per lui.

Ogni bimbo potrà esprimere appieno la propria personalità con tantissime combinazioni che accontenteranno tutte le esigenze di stile e comfort!
Con GIOSEPPO KIDS la scuola può già iniziare!

 

Il WWF Italia continua a dedicare tante iniziative alla natura in città, per generare un nuovo
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