I raggi UV-A sono pericolosi anche in auto

I raggi del sole non sono pericolosi solo al mare o sui lettini abbronzanti. Anche andare in automobile può costituire un pericolo per l’assorbimento dei raggi UV-A, tanto nocivi per per la salute, dato che la maggior parte delle automobili, vendute negli ultimi 25 anni, non ha finestrini laterali in grado idi fermare questi raggi.

Lo ha trovato uno studio apparso sulla rivista JAMA Ophthalmology e condotto da Brian Boxer Wachler del Boxer Wachler Vision Institute di Beverly Hills.

Per la ricerca sono state testate 29 auto di 15 diverse case, prodotte tra il 1990 e il 2014.

E’ emerso che se il parabrezza è in grado di fermare circa il 96% dei raggi UV-A, i finestrini laterali solo in quattro modelli si sono rivelati in grado di schermare i raggi al di sopra del 90%.

Gli esperti consigliano a chi sta tante ore in macchina di utilizzare occhiali da sole e creme solari per evitare rischi alla salute.

Lo studio dice che le persone che guidano automobili e altri veicoli a motore espongono il lato sinistro del loro volto, compreso il loro occhio sinistro, alla luce solare e alle radiazioni solari e questo aumenta il rischio di varie malattie all’occhio sinistro e al lato sinistro del viso.

I raggi ultravioletti UV-A sono collegati all’aumento del rischio di cataratta e di tumori della pelle.

E’ emerso che questi problemi sono aumentati e risultati più comuni sul lato sinistro della faccia negli autisti proprio proprio perché esposti ai disturbi legati a danni del sole.

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Autisti: il tasso alcolemico non è lo stesso in tutta Europa

Il tasso alcolemico oltre il quale scatta la multa non è uguale in tutti i paesi. Se lo 0,5 per mille vale per i paesi europei, dalla Russia, alla Turchia e all’Islanda, la tolleranza zero regna in Oriente.

Il limite dello 0,5 per mille è valido anche in Portogallo, Spagna e Grecia, mentre Svezia, Norvegia e Polonia, permettono solo un livello massimo dello 0,2 per mille.

In Europa orientale, la Serbia è passata quest’anno dallo 0,5 allo 0,3 per mille, l’Albania dallo 0,0 allo 0,1, la Moldavia dallo 0,0 allo 0,3 per mille. In diversi paesi dell’Europa dell’Est, come l’Ungheria, la Croazia, la Repubblica Ceca e la Romania prevale la tolleranza zero.

Meglio non bere, perciò, se ci si deve mettere al volante. L’alcol riduce la capacità già a piccole quantità. L’attenzione è già minore con l’alcol allo 0,2 per mille. Dallo 0,5 per mille, non è possibile rispondere rapidamente e adeguatamente ai comandi nelle situazioni critiche. Dall’1 circa per mille, tutta la guida diventa rischiosa.

È difficile stimare il livello di alcool che sarà in circolo nell’organismo, in base alla quantità assunta. La stessa quantità di alcool non produce la stessa concentrazione di alcol nel sangue in tutti. Sesso, età, assunzione di cibo influenzano il tasso alcolemico.

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