“Festa della Mamma” a Roma, in linea con 6 dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030

Si svolgerà domenica 12 maggio, dalle 9 alle 19, presso la Centrale del Latte di Roma, la terza edizione della “Festa della Mamma”, che coinvolgerà, come da tradizione, centinaia di famiglie romane in un tour divertente, musicale e istruttivo tra gli stabilimenti dell’azienda. Circa 2mila i partecipanti attesi, divisi in 12 tour, uno ogni 50 minuti, che si accenderanno dalle ore 9.00 alle 18.20 di domenicaSolo su prenotazione.

MUSICA E LABORATORI – L’inizio della visita guidata è a ritmo di musica, grazie alla coinvolgente presenza dei Riciclato Circo Musicale. I loro strumenti, “home made”, sono realizzati con oggetti di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo, presi in garage o in cucina. Lungo il tour è possibile assistere, e interagire, con le dirette di Radio Globo e il suo travolgente dj-set. Presenti anche i laboratori creativi di riciclo di Contest-Azioni, proposto sotto l’egida ÈUREKA – Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali, realizzati dall’A.S.D. Sunrise 1, che consentiranno ai più piccoli di creare oggetti/regalo per le loro mamme, con le confezioni dei prodotti della Centrale del Latte di Roma, in linea con 6 dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile del pianeta.*

TOUR E SHOWCOOKING – A seguire il tour nello spazio produttivo dell’azienda alla scoperta di quello che è stato definito ormai il cuore “materno” della nostra Capitale da oltre cent’anni. Durante la visita guidata presenti alcuni esponenti della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) Regione Lazio che illustreranno la “buona colazione”. Al termine la degustazione dei tanti e diversi prodotti della “Centrale del Latte di Roma”, per l’occasione appositamente interpretati e ulteriormente valorizzati dalle abili mani di giovani chef della scuola dell’Associazione senza fine di lucro ENGIM – Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo. Per l’occasione l’Ateneo del Gelato Italiano ha proposto un interessante ventaglio di gusti, tra cui uno “W le mamme” – presentato in anteprima nazionale – particolarmente simbolico, rappresentante l’amore materno, incondizionato e universale.

Che cos’è l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile del pianeta?

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel Settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile in un grande programma d’azione per un totale di 169 ‘target’ o traguardi. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.

I giovani di tutto il mondo, col movimento #FridaysForFuture, manifestano per chiedere un approccio nuovo e
La pietra naturale deve diventare la chiave dello sviluppo sostenibile delle città e del recupero
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La Giornata internazionale della gioventù e l’Agenda 2030

In tutto il mondo, il 12 agosto, è stata celebrata la Giornata internazionale della gioventù (GMG in italiano, o WYD – World Youth Day – in inglese).

Creata nel 1999 con la risoluzione 54/120 I, dall’Assemblea nazionale delle Nazioni Unite, la giornata è tesa a favorire la partecipazione dei giovani alla società e la presa di coscienza di essi e del loro ruolo nel mondo.

Il tema proposto quest’anno “La strada verso il 2030: eliminare la povertà e raggiungere una produzione e un consumo sostenibili”, auspica lo sviluppo di  politiche su questioni quali la formazione, l’occupazione, la fame, la povertà, la salute, l’ambiente, l’abuso di droga, la delinquenza giovanile.

I giovani possono avere un ruolo importante nel promuovere un consumo sostenibile e nell’eradicazione della povertà, obiettivi principali dell’Agenda 2030, approvata l’anno scorso dalle Nazioni Unite.

“Confidiamo nell’impegno attivo dei giovani del mondo”, ha detto il Segretario generale dell’ONU, Ban Ki-Moon nel suo messaggio di quest’anno.

Tuttavia, a livello globale più di 500 milioni di giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni vivono con meno di 2 dollari al giorno e nei Paesi in via di sviluppo si stima che oltre i due terzi dei giovani siano disoccupati, facciano del lavoro in nero oppure non studino né lavorino.

Per le Nazioni Unite, i giovani sono coloro che hanno un’età compresa tra i 15 e i 24 anni.

È stato presentato a New York il nuovo rapporto ONU su Lo Stato della Sicurezza Alimentare
World Water Council, Brasilia – Lo High Level Panel on Water (HLPW) ha diffuso un rapporto che pubblica le
Lunedì 27 marzo iniziano al Palazzo di Vetro dell’Onu di New York i negoziati per arrivare ad “uno strumento giuridico internazionale inteso