L’esercizio fisico contrasta le malattie cardiache

Una delle cose significative che una persona può fare per ridurre il rischio di malattie cardiache, oltre a controllarne gli effetti, è muoversi regolarmente svolgendo una qualche forma di attività fisica. Questo, in combinazione con il mangiare sano e il mantenere un peso moderato.

Uno studio pubblicato sul Journal of Physical Activity and Health e condotto dai ricercatori delle università degli Stati Uniti ha esaminato l’associazione tra sport ed esercizio fisico.

lo studio a lungo termine ha esaminato il modo di fare esercizio fisico su oltre 13.000 soggetti che avevano un’età compresa tra i 45 e i 64 anni quando lo studio è iniziato, nel 1984. Lo studio è andato avanti per 25 anni, fino al 2015.

Lo studio ha trovato che la partecipazione a specifici sport ed esercizio fisico può ridurre sostanzialmente il rischio di malattie cardiovascolari.

In particolare gli sport con racchetta, la corsa, l’aerobica e la camminata nello studio erano associati a un minor rischio di ictus.

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L’esercizio fisico migliora la salute del cervello

Secondo un nuovo studio, condotto da ricercatori della Western Sydney University in Australia, fare regolare esercizio fisico può aiutare a migliorare la memoria e aumentare la potenza del cervello.

Lo studio ha trovato che gli esercizi aerobici possono aiutare ad aumentare la dimensione del cervello e la sua salute.

La ricerca, i cuoi risultati sono stati pubblicati nella rivista Neuroimage, spiega che la salute del cervello tende a diminuire con l’età e che il cervello medio ha un restringimento di circa il cinque per cento, dopo i 40 anni.

Gli esercizi di aerobica possono aiutare una particolare regione del cervello chiamata ippocampo, che è fondamentale per la memoria e altre funzioni cerebrali.

Il movimento fisico può anche impedire lo sviluppo di disordini neurodegenerativi legati all’ invecchiamento, come Alzheimer e demenza, dice la ricerca.

Per lo studio, i ricercatori hanno esaminato 14 studi clinici che avevano esaminato con delle scansioni cerebrali 737 persone, prima e dopo l’esecuzione di esercizi aerobici.

Tutti i partecipanti avevano 24-76 anni ed erano sia in buona salute che con Alzheimer o anche malattie mentali, come la depressione e la schizofrenia.

I risultati dello studio hanno indicato che mentre l’esercizio fisico non aveva effetto sul volume totale dell’ippocampo, aumentava significativamente il formato della regione di sinistra dell’ippocampo, negli esseri umani.

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