Iniziare a bere presto vuol dire diventare grandi bevitori da adulti

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Se un un individuo ha cominciato a consumare presto dell’alcol nella vita, rischia di più degli altri di diventare un grande consumatore di alcolici e di avere più problemi degli altri da adulto.

A questa conclusione è giunto uno studio fatto nell’Università di Washington e pubblicato sul Clinical & Experimental Research.

La ricerca, che aveva il fine di indagare sul fenomeno moderno del binge drinking, dice che, chi ha iniziato a bere prima dei 21 anni è più incline poi, nella vita, a bere eccessivamente.

Iniziare a bere presto porterebbe, in molti casi, i bevitori precoci ad avere più problemi degli altri nella vita adulta.

Lo studio ha cercato di indagare sul Binge drinking, l’abitudine di ubriacarsi fino allo stordimento in occasione delle feste, dei fine settimana o di singole serate trascorse nei locali.

E’ un comportamento molto popolare tra i giovani, soprattutto tra gli studenti.

Perché le donne fanno più fatica a dimagrire

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Come hanno mostrato numerosi studi, quando si tratta di perdere peso, le donne sono svantaggiate rispetto agli uomini.

Ciò è dovuto al fatto che i loro ormoni subiscono periodiche rivoluzioni e loro corpi trattengono di più i liquidi.

Inoltre, la perdita di peso dipende molto dai fattori emotivi.

I maschi hanno una maggiore quantità di massa muscolare, che li aiuta a bruciare circa il 30% di calorie in più rispetto alle donne.

I loro ormoni inoltre non comportano il trattenimento dei liquidi per un’intera settimana, ogni mese.

Le donne, inoltre, hanno per natura più grasso nel corpo e sono biologicamente predisposte a conservare l’adipe per possibili gravidanze o per nutrire il bambino.

Hanno poi una maggiore tendenza a mangiare di più quando sono tristi o depresse, mentre gli uomini non mettono in atto questi processi e incanalato le proprie energie in altre attività.

Una volta raggiunto il peso forma, però, le donne sono più capaci di mantenerlo.

Gli uomini mostrano una grande forza di volontà nell’affrontare una dieta, ma quando si tratta di mantenere il peso raggiunto solo il 30% degli uomini riesce a farlo un anno dopo, rispetto al 60% delle donne.

Michelle Obama è una “culona”?

Negli Usa, un insegnante di liceo dell’Alabama, che si chiama Bob Grisham, è stato sospeso dal lavoro per dieci giorni dopo che ha detto con i suoi studenti che la first lady americana, Michelle Obama, ha il culo grasso.

Le osservazioni dell’insegnante, in cui Michelle era stata definita troppo grassa e “culona” erano state registrate col telefonino da uno studente durante una discussione in classe.

Lo studente aveva poi pubblicato la registrazione nel web.

La signora Obama, che si è sempre battuta per la lotta contro l’obesità, non ha ancora commentato.

Michelle, ha dato vita ad iniziative come “Let’s Move”, finalizzate a insegnare alla gente come muoversi di più e mangiare in modo più sano.

Ma, in America, sono in tanti a dire che la loro fistr lady è troppo grassa.

Anche il repubblicano Jim Sensenbrenner avrebbe detto che Michelle Obama non può dare lezioni sulle abitudini alimentari, dato che ha il culo grosso.

Il virus l’herpes per curare il cancro al seno e all’ovaio


Sconfiggere alcuni tumori con un virus riprogrammato: è questo quello che si sono proposti alcuni ricercatori dell’università di Bologna, guidati dallsa dott.ssa Gabriella Campadelli-Fiume.

Il team di studiosi ha riprogrammato il virus dell’herpes, in modo da poterlo utilizzare per colpire selettivamente le cellule malate di tumore, senza che potesse avere effetti negativi sulle cellule sane.

Nella ricerca, pubblicata su PLoS Pathogens, si dice che il virus, iniettato all’interno del tumore o somministrato per via generale, non provoca le solite lesioni alle labbra, ma è capace di riconoscere e distruggere alcuni tumori del seno e dell’ovaio che, solo in Italia, colpiscono 42mila donne ogni anno, determinando la morte in oltre 10mila di esse.

Naturalmente, questa cura non provoca neanche i devastanti effetti secondari delle tradizionali chemioterapie.

L’articolo in inglese si può leggere su
http://www.plospathogens.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.ppat.1003155;jsessionid=FB1ECFD8DD4537B185C3F538A3759265

L’uomo che legge le fiabe ai serpenti

Il proprietario di uno zoo di Manila, nelle Filippine, che si chiama Emmanuel Tangco, ha un debole per i serpenti, specialmente per quelli di grandi dimensioni, che danno i brividi alla maggior parte delle persone, solo a vederli.

Adesso, in onore dell’Anno del Serpente, l’uomo sta facendo qualcosa di insolito per festeggiare l’inizio del nuovo anno cinese.

Si è fatto fotografare a letto circondato dagli animali e ha parlato di loro come se fossero i suoi figli.

Ha detto che  quando è ora di dormire riunisce i serpenti e legge loro delle fiabe.

Essi, per mostrare la loro riconoscenza, gli si avvolgono intorno e lo tengono stretto stretto, quasi fino a togliergli il respiro.

Mentre, mai, si poteva immaginare che un uomo potesse leggere delle fiabe a dei serpenti, è in arrivo l’Anno del Serpente, che, secondo il calendario cinese, comincia il 10 febbraio e durerà fino 30 gennaio, 2014.

Gli inglesi hanno ritrovato i resti del loro re

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Dopo cinque secoli, gli inglesi hanno ritrovato i resti di un loro re, quelli di Riccardo III, ultimo re dei Plantageneti.

Lo scheletro ritrovato diversi mesi fa sotto un parcheggio di Leicester, in Inghilterra, è infatti quello di questo re dalla cattiva reputazione.

Lo hanno riferito lunedi gli esperti dell’Università di questa città.

Alla luce dei test del DNA, “la conclusione dell’Università di Leicester è che, oltre ogni ragionevole dubbio, il corpo esumato nel settembre 2012 è quello di Riccardo III”, ha detto, ieri, il ricercatore capo dello studio archeologico, Richard Buckley, in una conferenza stampa.

Finora sapevamo che il monarca, dalla sinistra reputazione, era morto nel 1485, nella battaglia di Bosworth Field, vicino a Leicester.

La morte aveva posto fine alla Guerra delle due Rose. Ma il corpo del sovrano non era mai stato trovato. Si sapeva che il suo corpo insanguinato era stato esposto tra il campo di battaglia e la città di Leicester, prima di essere sepolto in una tomba senza nome.

Lo scorso settembre, gli esperti del Dipartimento di archeologia dell’Università di Leicester, dopo aver scavato sotto la pavimentazione di un parcheggio del centro della città, avevano trovato un cadavere ben conservato di un uomo, con inquietanti indizi: una deformazione della colonna vertebrale e delle lesioni simili a quelle che in passato venivano riportate quando si era colpiti in campo di battaglia.

Fatte le opportune analisi, il test del DNA, adesso ha confermato che lo scheletro ritrovato dai ricercatori è proprio quello del re sanguinario.

Il drammaturgo William Shakespeare aveva immortalato Riccardo III, rappresentandolo come un tiranno gobbo, che aveva fatto uccidere due suoi nipoti, che gli ostacolavano l’accesso al trono d’Inghilterra.

Ora, i resti del re tiranno, che era stato sul trono solo due anni, probabilmente verranno sepolti nella cattedrale di Leicester.

Alcuni hanno detto che il re potrebbe essere seppellito nella cattedrale di York o nell’Abbazia di Westminster a Londra, ma, per alcuni esperti, il sovrano, data la sua reputazione, non merita di essere sepolto nella capitale del Regno Unito.

Lady Gaga obbligava la sua ex assistente a dormire con lei

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Una ex-assistente di Lady Gaga, che nel 2011 aveva querelato la star chiedendo circa 380.000 dollari per 7.168 ore di lavoro straordinario non pagato, effettuato durante il Monster Ball del 2010, ha svelato particolari sorprendenti sulla cantante.

La donna, che si chiama Jennifer O’Neill e che aveva lavorato 13 mesi per Lady Gaga nel 2010,  ha accusato la star di aver invaso i suoi spazi privati, durante il tour,  costringendola a dormire con lei.

“Ero accanto a lei 24 ore al giorno, 7 giorni su 7”, ha detto. “Ho dormito nello stesso letto con lei. Perché lei non dorme da sola… A differenza di tutte le altre persone del tour, non ho avuto mia camera d’albergo. Non mi è stato mai chiesto se volessi avere una camera d’albergo solo per me… Non ho avuto alcuna privacy, né la possibilità di parlare con la mia famiglia, i miei amici o di fare l’amore se avessi voluto. Non potevo fare nulla”.

Lady Gaga, da parte sua, ha replicato che nel contratto di lavoro della sua ex assistente era incluso che dovesse dormire nel suo stesso letto.

Secondo la cantante, comunque, la donna che l’ha querelata non si rende conto dei privilegi che ha avuto.

“Dormiva in lenzuola di cotone egiziano ogni notte – ha osservato – stava in un hotel a cinque stelle, viaggiava su jet privati, mangiava caviale, durante la festa con Richard Anderson aveva indossato un mio vestito, chiedeva a Yves Saint Laurent di mandarle delle scarpe senza il mio permesso, usava le mie carte di sconto senza chiedere il mio parere”.

Su Twitter Lady Gaga si è detta molto delusa dal comportamento della sua ex assistente, che soprattutto è una sua ex amica.

Quella che i giornali definiscono ex assistente in realtà era “la mia migliore amica di New York da quando avevo 19 anni. E’ una cosa dolorosa”, ha spiegato.