Microbi produttori di metano determinarono la scomparsa di molte specie

Dei microbi produttori di metano, potente gas serra, potrebbero aver causato l’estinzione più grande nella storia della terra, 252 milioni di anni fa, determinando l’improvvisa scomparsa del 90% delle specie, secondo i ricercatori statunitensi del MIT (Massachusetts Institute of Technology).

Dei microrganismi chiamati Metanosarcina si sarebbero improvvisamente moltiplicati negli oceani, producendo enormi quantità di metano. Questo gas, che si trova nell’atmosfera, avrebbe cambiato la chimica del clima e dell’oceano.

Se le eruzioni vulcaniche in parte possono spiegare questa estinzione, le eruzioni non erano sufficienti per produrre il carbonio misurato nei sedimenti.

L’abbondanza dei fossili e di depositi di carbonio, per i ricercatori del MIT, mostrano che qualcosa ha prodotto un aumento improvviso e significativo di gas contenente carbonio.

“Una rapida iniezione di CO2 dai vulcani sarebbe stata seguita da una graduale diminuzione”, ha detto Gregory Fournier, uno dei ricercatori. “Al contrario, un aumento rapido e continuo di CO2 fa pensare a un’esplosione di microbi che produssero metano”.

Lo studio dei ricercatori del Mit è stato pubblicato su Proceedings of American Academy of Sciences (PNAS).

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