Google si è accordata con l’Ue: presenterà i risultati anche di 3 suoi concorrenti

La Commissione europea ha deciso di non sanzionare Google, accusato di ostacolare la concorrenza, favorendo i propri servizi.

Il motore di ricerca leader in Europa era passibile di una multa che poteva arrivare fino a 6 miliardi di dollari, ossia del 10% del suo fatturato.

Bruxelles ha scelto di credere agli impegni che il gigante di Internet ha preso.

“Faremo cambiamenti significativi nel modo in cui Google opera in Europa”, ha detto in una dichiarazione il portavoce del gruppo, Kent Walker.

“Lavoriamo con la Commissione per risolvere i problemi che ha sollevato e guardare avanti al fine di risolvere questa questione”, ha aggiunto.

Il commissario alla concorrenza Ue, Joaquin Almunia, sull’indagine aperta da tre anni, ha detto che i rimedi presentati da Google sono “convincenti” e che le concessioni fatte finora sono “significative”.

Il gigante di Mountain View si è impegnato, al momento, di proporre accanto ai propri servizi anche i servizi di tre concorrenti, selezionati con un metodo oggettivo.

I servizi concorrenti saranno presentati da Google in maniera chiara, visibile agli utenti e in modo analogo ai propri servizi.

Un’ente designato dalla Commissione, ma indipendente, sarà responsabile di verificare se Google sta rispettando i suoi impegni, imposti per un periodo di cinque anni.

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