Categorie
Cultura e Società News

Sostenibilità: dall’ASviS il Premio “Giusta transizione”

Condividi

L’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) bandisce un concorso per assegnare il premio “Giusta transizione” nell’ambito dell’Earth Prize. Il riconoscimento verrà attribuito alla persona, all’associazione o all’impresa che maggiormente ha contribuito a promuovere una “giusta transizione”, cioè l’evoluzione a un’economia ambientale sostenibile che tenga conto degli aspetti sociali collegati a questo processo. Le caratteristiche della “giusta transizione” sono state enunciate in un decalogo messo a punto dal Gruppo di lavoro dell’ASviS sui Goal 7 e 13 (Energia e clima) dell’Agenda 2030 dell’Onu. Tra i suoi principi, la giustizia intergenerazionale, la partecipazione democratica, la riqualificazione professionale, la formazione, ricerca e sviluppo.

Earth Prize è un premio internazionale, promosso dal Segretariato permanente del World Environmental Education Congress (WEEC network) e dall’Amministrazione di Luino (Varese) destinato ogni anno alle istituzioni e alle persone che si sono distinte nel campo dell’educazione ambientale.

L’ASviS, che con i suoi oltre 270 aderenti è la più grande rete di organizzazioni della società civile mai creta in Italia per diffondere la cultura della sostenibilità a tutti i livelli e la conoscenza dell’Agenda 2030, partecipa all’Earth Prize dal 2019.

Le candidature, corredate da una breve motivazione, devono pervenire entro il 20 settembre all’ASviS, all’indirizzo segreteria@asvis.net, segnalando nell’oggetto: “Premio Giusta transizione”.

Una giuria selezionerà gli elaborati e assegnerà il premio che verrà consegnato a Luino il 10 ottobre nel corso dell’Evento Earth Prize 2020.