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Una mela al giorno toglie la morte di torno

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Se tutti gli adulti mangiassero una mela al giorno, dopo i 50 anni, il numero dei morti per infarto e per ictus si ridurrebbe del 7,5% all’anno, secondo alcuni scienziati inglesi.

Come scrivono nel British Medical Journal (BMJ), i ricercatori della Oxford University, le mele sono benefiche per la salute cardiovascolare, come i farmaci, ma senza avere i loro effetti collaterali.

Gli studiosi sono giunti alle loro conclusioni basandosi su un modello matematico speciale che hanno messo a punto.

Con il suo utilizzo hanno trovato che se tutti gli adulti, dai 18 anni in su, mangiassero ogni giorno una porzione extra di frutta o di ortaggi, il numero dei decessi cardiovascolari si ridurrebbe del 9,5% all’anno.

Quasi il 77% di tale riduzione riguarderebbe le persone con più di 50 anni perché infarti e ictus colpiscono con più probabilità le persone di mezza età o anziane.

I ricercatori dell’Università di Oxford hanno analizzato gli effetti che possono avere sulla salute cardiovascolare degli adulti una statina e una mela al giorno.

Le statine sono farmaci che riducono il colesterolo.

Hanno trovato che in Gran Bretagna le vite salvate in anno sarebbero 9.179 con le statine e 8.500 con le mele.

In generale, per tutte le età, il calo annuale delle morti consisterebbe in 11.000 persone con le mele.

Una mela al giorno potrebbe prevenire annualmente il 9,56% dei decessi tra tutte le età e 7,36% dei decessi nelle persone di età superiore ai 50 anni.