Categorie
Cultura e Società News

Nella ‘Giornata dell’Amicizia’ ditelo con un fiore

Condividi

L’Estate, tempo di vacanza, è l’occasione per ritrovare gli amici lasciati un anno prima in qualche località di mare o di montagna, oppure l’occasione stringere legami con coloro che resteranno in città. Quest’anno sarà tutto diverso, poiché quella che stiamo vivendo è davvero un’estate insolita. Dopo un periodo di lockdown che ci ha costretti all’isolamento forzato, infatti, riprendere le relazioni e spostarsi comporta comunque una serie di condizioni. Il distanziamento fisico e gli strumenti di protezione individuali, tuttavia, non devono portare all’isolamento sociale, ma rappresentare un modello da rispettare per la propria e l’altrui sicurezza. E se un atteggiamento prudente sta suggerendo una riduzione degli spostamenti, per fortuna comunque l’estate è arrivata, e può aiutarci con la sua energia, a recuperare un po’ di vitalità e a ricaricarci energeticamente. Quindi, che ci si trovi a trascorrere le vacanze a casa, o sotto l’ombrellone o in località ad alta quota, iniziamo a recuperare le nostre amicizie.

E’ importante – proprio dopo questo isolamento forzato – coltivare le occasioni di incontro, i momenti conviviali, coinvolgendo gli anziani, fare le visite anche a coloro che sono ricoverati negli istituti, i più soli, riscoprendo la bellezza dell’incontro tra le generazioni e l’amicizia tra le persone di ogni età e condizione sociale ed economica.

L’amicizia è un valore prezioso che dobbiamo coltivare sempre nella nostra esistenza – dichiara Cristina Settanni, giornalista, Naturopata esperta in Essenze Floreali Australiane – è un peccato guardare la vita chiusi nel rifugio che ci siamo costruiti. La felicità la sperimentiamo vivendo appieno la nostra vita e aprendoci agli altri con fiducia. Solo sperimentando l’amore per noi e per gli altri vivremo una vita veramente appagata. Esiste un fiore australiano – continua la Settanni – il Bluebell che promuove l’apertura del Chakra del cuore, la fiducia e la voglia di partecipazione emotiva con gli altri.”

“I Fiori del Bene (edizioni Mondadori, ndr) non è solo un libro, ma un progetto editoriale per riconoscere e dare un significato alle emozioni attraverso i fiori e per riconnettere l’uomo alla Natura.” conclude Cristina Settanni.

La Giornata dell’Amicizia è stata istituita dall’Onu nel 2011 col fine di promuovere una cultura di pace tra i popoli, basandosi sull’idea che l’amicizia tra Paesi, culture e individui diversi possa ispirare gli sforzi di pace e costruire dei ponti tra le comunità.

E a proposito dell’Amicizia Cristina Settanni ricorda un breve passo della bellissima poesia di Jorge Luis Borges: “ Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita, Non ho risposte per i tuoi dubbi o timori, però posso ascoltarli e dividerli con te. Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro, però quando serve starò vicino a te. … Basta che tu mi voglia come amico. Poi ho capito che siamo veramente amici. Ho fatto quello che farebbe qualsiasi amico: ho pregato e ho ringraziato Dio per te. Grazie per essermi amico.”