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Viaggiare all’insegna di acqua, terra, fuoco e aria

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Acqua, terra, fuoco e aria sono gli elementi della materia. Da sempre l’uomo ne è affasciato e nel corso della sua storia ha cercato di domarli e riportarli sotto il suo controllo, restando spesso sgomento davanti alla manifestazione della potenza della natura. Ma dove viaggiare in Italia per toccare da vicino luoghi che sono legati da un forte rapporto con questi elementi? Ecco dunque i suggerimenti di eDreams, agenzia di viaggi online leader in Europa, per incontrare, insieme alle meraviglie paesaggistiche e culturali della Penisola, i quattro fondamenti naturali in tutta la loro magnificenza.

Aria: la Bora, il respiro di Trieste

Un sodalizio che risale all’alba dei tempi quello tra Trieste e la Bora, che fa diventare l’uno il sinonimo dell’altro. La Bora è un vento catabatico che soffia in maniera discontinua da Est, Nord-Est e prende il nome di Bora scura o chiara a seconda che il cielo, al suo passaggio, sia fosco o rischiarato dal sole. Quando il vento arriva e corre nelle arterie della città, spazza le sue piazze e accarezza i suoi tetti si dice che la città e i suoi abitanti siano percorsi da un fremito di euforia: la luce diventa cristallina, il mare acquista riflessi e sfumature incredibili. Un ottimo momento dunque per vistare Trieste è quando soffia la Bora, che racchiude in sé il fascino intrinseco di questa città, famosa per la sua bellissima piazza sul mare, i suoi caffè e l’aria ottocentesca.

Fuoco: lo Stromboli, il faro del Mediterraneo

I siciliani che risiedono sull’isola di Stromboli, una delle più belle delle Eolie, hanno soprannominato il vulcano Iddu, con un misto di timore e reverenza, lo venerano come una presenza silenziosa da temere e rispettare al tempo stesso ancora oggi. Stromboli è una parola che deriva dal greco e significa rotondo, per la forma di questo vulcano dà all’isola che orla di spiagge nere. Oltre alle bellissime coste dell’isola, alle stradine pittoresche tra ville dipinte a calce che sboccano su crostoni roccia punteggiati di fichi d’india e macchia mediterranea, l’isola offre uno spettacolo impagabile ai suoi turisti: ogni notte lo Stromboli si esibisce in piccole eruzioni e talvolta nella Sciara, una colata di lava visibile dal mare, che dà luogo a spettacoli di luce tra lapilli e lava alla sola luce delle stelle.

Acqua: Genova e il suo amore per il mare

Il rapporto che Genova ha con l’acqua è un amore antico. Qui tutto racconta il rapporto con il Mediterraneo, che ha fatto la storia di questa città, dai nomi delle strade del centro storico alle tradizioni della città, i suoi palazzi, i suoi personaggi, il suo modo di vivere, perfino la cucina. Tutto ruota intorno al rapporto con l’acqua o esiste per accoglierla: dai caruggi, i suoi vicoli caratteristici si affacciano sul mare, al Porto Antico, con le sue innumerevoli attrazioni tra cui l’Acquario. E se la città non bastasse, a pochi chilometri dalla città si trovano le pittoresche cittadine di mare come Rapallo e Portofino, oggetto dell’attenzione di moltissimi turisti ogni anno.

Terra: Franciacorta e il suo tesoro

Per Franciacorta si intende un’area territoriale di circa 200 km quadrati che si estende tra Milano, Brescia e il Lago d’Iseo, meta perfetta per assaporare uno dei vini italiani più famosi al mondo, grazie al suo metodo di produzione che lo rende unico, e che prende il nome proprio da questa terra. La coltivazione della vite in questa regione ha origini antichissime e fu senz’altro agevolata dall’opera paziente delle numerose corti monastiche che sorsero in questa zona e che si occuparono di bonificare, dissodare e coltivare il terreno, particolarmente adatto alla viticultura grazie alla ricchezza minerale e all’eterogeneità del terreno. L’abbondanza di abbazie, palazzi storici, parchi e attrazioni naturalistiche la rendono di per sé una meta ideale da visitare, ma l’aver dato ai natali a uno spumante DOCG è ancora uno dei motivi principali per vistare questa zona che deve tantissimo alla terra nella quale affondano le radici delle sue viti.