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Nativi digitali, corsi di nanolearning

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Mai come oggi, di fronte alla crisi provocata dal Coronavirus, supportare le aziende con un’offerta di contenuti digitali per la formazione è stato così importante.

Già lo scorso novembre, Cornerstone OnDemand, azienda leader mondiale nelle soluzioni di people development, ha lanciato Digital Native Advancement (DNA), una serie di corsi di nanolearning ideati per aiutare la Generazione Z ad affermarsi sul lavoro e comunicare in maniera efficace con colleghi e superiori.

Evoluzione del concetto tradizionale di e-learning, il nanolearning è una nuova modalità di apprendimento che prevede contenuti pensati per essere fruibili dai dispositivi mobili e non richiedere più di un paio di minuti di attenzione, fornendo rapidamente brevi nozioni su un determinato argomento, sfruttando le caratteristiche delle story di Snapchat e Instagram e risultando quindi particolarmente accattivanti per la Generazione Z.

La generazione Z, generalmente circoscritta fra i nati nella seconda metà degli anni ’90 e la fine degli anni 2000, possiede tutti i requisiti per essere definita la generazione più eterogenea, meglio istruita e con il più spiccato spirito imprenditoriale che si sia vista finora. Inoltre, si tratta della prima generazione di lavoratori al mondo che si possano veramente definire nativi digitali, non avendo alcuna memoria dell’epoca in cui le informazioni non erano a portata di clic.

Questa maggiore competenza tecnologica ha portato con sé un cambiamento radicale nell’interazione tra le persone e la tecnologia. Infatti, il 42% degli appartenenti alla Generazione Z afferma di interagire molto di più con i propri cellulari di quanto non faccia con le persone. Da ciò deriva una certa preoccupazione circa la capacità dei nativi digitali di padroneggiare le abilità interpersonali necessarie per avere successo nel mondo del lavoro di oggi.

Per aiutare le organizzazioni a preparare il proprio staff di nativi digitali per il successo, Cornerstone ha realizzato una serie di contenuti di apprendimento mobile-first in un formato snello e veloce, appositamente pensati per questa generazione. Gli argomenti del corso sono direttamente collegati allo sviluppo delle competenze professionali e affrontano temi come “È professionale inviare un messaggio sul cellulare al mio responsabile?” “Come posso avere maggiore risonanza sui social media?”, “Come posso prepararmi al meglio per gli incontri con il mio capo?”

Considerato che il 47% degli appartenenti alla Generazione Z preferisce utilizzare app o giochi di apprendimento interattivi per assimilare nuove nozioni, i corsi DNA sono realizzati appositamente per la visualizzazione in mobilità e sono proposti sotto forma di video veloci e coinvolgenti che non durano più di due minuti.

L’acquisizione di queste competenze interpersonali è una strategia di empowerment che aiuta questa generazione a fornire il proprio contributo più rapidamente e ad avere successo già nel primo anno di impiego. A beneficiarne, oltre ai soggetti coinvolti, saranno naturalmente le aziende che ne coltivano il talento e che potranno così contare su visioni al passo coi tempi e una ventata di nuove idee.

“DNA è stato appositamente pensato e sviluppato per i nativi digitali”, ha commentato Geoffroy De Lestrange, Product Marketing & Communication Director EMEA di Cornerstone. “Seguendo il percorso di nanolearning DNA, i nativi digitali acquisiranno le abilità interpersonali necessarie per sentirsi all’altezza della situazione, dare il proprio contributo più rapidamente e avere successo già dal primo anno di lavoro”.

Attualmente disponibile in lingua inglese, la serie DNA comprende 27 corsi di nanolearning fruibili come un unico pacchetto o nell’ambito di un percorso di apprendimento di 12 mesi. I contenuti sono disponibili come parte dell’abbonamento Content Anytime Professional Skills di Cornestone.