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Cani, ritorno alla normalità

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A partire dal 3 giugno, in Italia, le limitazioni agli spostamenti, all’accesso agli spazi verdi, ai parchi e a tanti luoghi di condivisione saranno allentate. Pertanto è fondamentale saper affrontare al meglio il ‘ritorno’ a questo tipo di vita e lo stesso vale per i nostri amici a quattro zampe, sempre nel rispetto delle precauzioni dovute a una pandemia ancora in corso. L’importanza di mantenere una routine quotidiana, così come è stato durante il lockdown più serrato, resta un fattore importante, perché un brusco cambio di abitudini potrebbe innescare la comparsa di problemi comportamentali.

Daniela Leal, a capo del team di veterinari di Barkyn, condivide alcuni consigli utili per far tornare alla normalità anche i nostri animali domestici.

La routine che dà sicurezza
Mantenere la routine del cane, per quanto possibile, in modo da non abituarlo a qualcosa che non farà parte della vita quotidiana in un futuro ormai prossimo. Per evitare problemi comportamentali una volta tornati alla vita normale, come l’ansia da separazione, è importante trascorrere del tempo in stanze diverse, ad esempio durante le ore di telelavoro o in momenti di svago.

Una motivazione costante
Addestramento e educazione sono cruciali per l’equilibrio della psiche del cane. Così com’è stato per le scorse settimane, nei momenti più stressanti, resta cruciale continuare a creare giochi che stimolino le sue capacità cognitive e includano una breve routine di allenamento da 5 a 10 minuti, circa tre volte a settimana. L’obiettivo è insegnargli qualcosa di nuovo o semplicemente ricordare qualcosa di già appreso per farli sentire motivati.

Interazione un po’ alla volta
Come reagiranno ora i cani con il ritorno ai parchi e l’interazione con gli altri animali? Se non hanno mantenuto le routine quotidiane della passeggiata e dell’interazione con altri cani. è possibile che siano più nervosi o con i problemi di socializzazione, avvertendo un po’ di paura nel contatto con altri soggetti. Il proprietario dovrebbe tornare alla routine della socializzazione in più fasi, non esponendo il cane ad importanti stimoli all'”incontro”. Si potrebbe scegliere di camminare e interagire con alcuni cani durante la passeggiata e solo successivamente riprendere a socializzare nei parchi, con molti cani.

Ritorno alla normalità anche nella nutrizione
Nel corso della piena emergenza COVID-19, sempre chiusi in casa e con scarso movimento, l’apporto alimentare era probabilmente inferiore. Ora con il ritorno alla normalità cambiano anche le abitudini alimentari, rientrando nei parametri della regolare attività quotidiana e della conseguente quantità giornaliera di cibo – nel caso si abbia avuto l’accortezza di regolarlo durante la quarantena.

Un lento ritorno alla socialità nei luoghi pubblici
Così come per i padroni, anche per i cani rientrare all’interno di luoghi pubblici, quali caffè o ristoranti, alla presenza di estranei può essere stressante. I cani più nervosi, che sono stati privati della socializzazione in quarantena, possono manifestare paura o ansia in luoghi con molte persone. Ancora una volta, la ripresa della socializzazione dovrebbe essere graduale e i cani dovrebbero essere esposti in luoghi a fasi e senza forzature.