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Quarantena e futuro, dalla community di Alessandro Garofalo

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Quarantena e futuro: il fisico innovatore Alessandro Garofalo ha sentito la sua rete di amici, una community, eterogenea per formazione ed esperienze professionali

Nei lenti giorni della quarantena Alessandro ha voluto coinvolgere la sua rete con l’obiettivo di creare una mappa con le sensazioni e i pensieri di una comunità di persone in un momento cosi difficile per tutti. L’idea era quella di poter restituire a tutti una visione d’insieme e anche aumentare la nostra solidarietà reciproca: sentirsi un po’ più vicini in tempi di distanze “obbligate”.

IL GRUPPO

Questa l’esatta ripartizione:
51% manager e imprenditori
19% mondo delle istituzioni, formazione e Università
4% studi professionali
9% artisti
7% associazioni di categoria (agricoltori, commercianti, industriali, artigiani, ecc.).

Il gruppo è composto per il 68% da uomini e per il 32% da donne.

Geograficamente è cosi dislocato:
14% Piemonte e Lombardia
66% Triveneto
8% Lazio
5% Emilia Romagna
5% estero (D, USA, CH)
2% sud Italia

LE DOMANDE

Due le domande poste:
1. descrivi con una parola la tua “quarantena”;
2. descrivi con una frase come vedi il futuro.

In questa mappa la sintesi dei risultati relativi al primo quesito.

Mappa della quarantena

Riflessione 21%
Tempo per guardarsi dentro, imparare a concentrarsi, tempo per introspezione.
Surreale 14%
Tempo vissuto come fossimo in un oltremondo, situazione assurda, irreale.
Super lavoro 11%
Nonostante si stia a casa senza più appuntamenti fissi scanditi dalla routine della vita lavorativa, si lavora molto di più: iper attività multitasking, webinar, call, iperconnessi 7/24, l’invasione totale del lavoro nella propria intimità.
Noia 11%
Sgomenti dovuti al non poter fare alcune attività di svago: open air, teatro, cinema, ristoranti, bar, attività sportive.
Serenità 11%
Il piacere di stare in casa con del tempo a disposizione e riscoprire ricordi, angoli, particolari ormai persi nel tempo. È lo stile “hygge” tipico danese del saper godere delle piccole cose
Rigenerazione 9%
Occasione per ritemprarsi un po’, musica, corsi di ginnastica, hobby da riprendere.
Fatica 7%
L’impegno è forte, si consuma molta energia soprattutto mentale, fatica a rispettare le regole imposte.
Sospensione 7%
Ci si sente in attesa di altri eventi, si girovaga a volte senza meta.
Famiglia 3%
Indubbiamente c’è calore familiare, il focolare domestico scalda, maggiore vicinanza.
Solidarietà 2%
Si partecipa di più alle difficoltà altrui, si percepisce un mondo in difficoltà.
Spazio 1%
L’esperienza in casa fa riappropriare dei propri spazi, si dedica del tempo alla ottimizzazione della propria logistica, si fanno piccoli miglioramenti.
Cibo 1%
Piacevole il cucinare in casa piatti di una volta.. bolliti, arrosti e stracotti che si conservano più giorni, si fa il pane in casa.
Essenziale 1%
Ci si libera del superfluo, pulizie e riordino.
Solitudine 1%
Parenti lontani e pure affetti per chi è stato colto di sorpresa dalla quarantena.

Sentiment del futuro

Abbiamo fatto una lettura di tutti i contributi andando a ricercare correlazioni e ricorrenze semantiche omogenee e ciò ci ha portato a individuare 16 aggregatori e in particolare:

Anticipazione 18%
Mancano metodi per pensare al futuro, regole per poter anticipare i fenomeni, lettura dei segnali deboli.
Iper 12%
Iperconnessi, tecnologie esponenziali, velocità e accelerazioni ci circondano.
Non 10%
La negazione, ci saranno divieti, privazioni, limitazioni alla libertà individuale, non si potranno fare cose fino ad oggi normali.
Cooperazione olistica 10%
Reti territoriali, più voglia di comunità, sistemi orizzontali cooperativi solidali, intelligenza collettiva che attivi le singole unità diffuse sul territorio.
Pianeta 8%
Azioni con centralità umana, Terra, ambiente, natura.
Modalità di abitare le città e gli spazi domestici molto diverse da oggi.
Economia circolare.
Cambiamento 8%
Grande opportunità di invertire la rotta, di cambiare vecchi paradigmi.
Consapevolezza 7%
Responsabilità sociale più diffusa, il comunicare stesso deve divenire più responsabile, grammatiche nuove, la qualità paga.
Opportunità 7%
ci siamo adattati alle nuove tecnologie immediatamente, incontro quotidiano con i nostri limiti, la resilienza ci aiuterà.
Prima-dopo_virus 4%
Questa prima pandemia in era digitale segnerà una nuova frontiera, lo storytelling/narrazione è parte integrante del vissuto/realtà.
Speranza 3%
Si sanerà il gap di digital divide e si sopperirà alla totale inadeguatezza politica mondiale.
Vecchio 3%
Il futuro dipenderà dalla nostra capacità di saper gestire il mix generazionale… gen x, gen z, millennials, babyboomers…rinascita con l’aiuto dei giovani.
Economia 2%
Andrà del tutto ridisegnata, tutto sarà più ibrido, liquido, le frontiere saranno inutili, ridimensionare la potenza Cina e riattivare produzioni locali.
L’economia deve collaborare di più con le altre discipline.
Meno 2%
Saremo meno ricchi, meno disponibili a spendere, più attenti alle aziende B Corporation, più attenti ad acquisti responsabili.
Difficile 2%
Sarà tutto più faticoso, le sfide cha abbiamo davanti sono impegnative.
Rinascita 2%
Occasione di risorgere, un nuovo rinascimento ci aspetta.
Digitale 2%
Ci semplificherà la vita se riuscirà a ridurre la burocrazia che è il vero nemico dell’innovazione.

Conclusioni
Il 78% delle riflessioni è positivo, il 14% negativo e l’8% è in un mare di mezzo.