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Entro la fine di giugno 2020, 9,8 milioni di persone in povertà assoluta

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Le gravi ripercussioni della crisi economica causata dalla pandemia di Covid-19 aprono ad uno scenario drammatico secondo cui entro la fine di giugno 2020 le persone in condizione di povertà assoluta potrebbero arrivare a 9,8 milioni. Per contrastare con urgenza la povertà infantile e delle famiglie nelle periferie urbane delle Zone 2 e 9 di Milano, Terre des Hommes lancia il progetto “Una spesa per i bambini” al quale si può contribuire mediante donazioni online sul sito www.emergenzabambini.it

La grave pandemia di Covid-19, che da fine febbraio sta flagellando il nostro Paese, ha dato purtroppo vita a una duplice emergenza: oltre a quella sanitaria, oggi ci ritroviamo di fronte a una crisi sociale senza precedenti che, come emerge dai più recenti rapporti di settore, colpisce soprattutto le famiglie più fragili e i loro bambini, con effetti drammatici sul loro livello di povertà. Se i dati del 2018 dell’Istat – gli ultimi disponibili – parlano di oltre 1,8 milioni di famiglie in condizioni di povertà assoluta in Italia, per un numero complessivo di 5 milioni di individui, secondo le ultime stime del Centro Studi UGL, entro la fine di giugno 2020 il numero di persone in condizione di povertà assoluta potrebbe raddoppiare, arrivando a 9,8 milioni di individui. Per fronteggiare questa situazione estremamente critica, Terre des Hommes lancia il progetto “Una spesa per i bambini”, che ha l’obiettivo di contrastare la povertà infantile e delle famiglie nelle periferie urbane delle Zone 2 e 9 di Milano. Per dare continuità al progetto, Terre des Hommes ha attivato la raccolta fondi “Una spesa per i bambini”, alla quale si può contribuire donando sul sito www.emergenzabambini.it

In questo contesto di crescente criticità, risultano allarmanti anche i dati della Caritas che, rispetto al periodo di pre-emergenza coronavirus, ha registrato un aumento di oltre il 100% nel numero di nuove persone che si rivolgono ai loro Centri per beneficiare di beni e servizi materiali, in particolare cibo e beni di prima necessità. Emblematico è proprio il caso di Milano, la metropoli più ricca d’Italia, ma anche tra le città più piegate dalla pandemia dove, oltre al tragico bilancio delle vittime, bisogna fare i conti con uno scenario preoccupante, appunto quello della povertà. L’arresto delle attività produttive e delle attività commerciali non essenziali sta facendo emergere il dramma di chi aveva un lavoro precario o non regolare ed è rimasto senza nulla, di chi ha visto ridurre drasticamente il proprio impegno retribuito, o chi è andato in cassa integrazione, determinando così una grave e veloce perdita di capacità economica dei nuclei familiari già in forte difficoltà.

Per fronteggiare l’emergenza sociale sul territorio, il progetto Una spesa per i bambini – nato in collaborazione con gli uffici decentrati del Comune di Milano, le reti di organizzazioni non profit aderenti al progetto QuBì e Niguarda Rinasce – intende fornire supporto immediato alle famiglie che vivono nelle periferie urbane delle Zone 2 e 9 di Milano, prevalentemente con bambini, che si trovano in situazioni di difficoltà economica grave ed educativa – certificata dal Comune di Milano – in quanto ulteriormente danneggiate dall’insorgere dell’emergenza COVID 19. Si tratta di genitori che hanno perso il lavoro e con esso la capacità di sostentamento dei propri figli, che sono impossibilitati a seguire la didattica on-line.

Terre des Hommes, sostenuta da diverse aziende partner tra cui Mediaworld, Tigros, BLS e Lidl, sta provvedendo alla distribuzione di pacchetti alimentari di cibo fresco (frutta, verdura, formaggio, carne e latte o, dove necessario, alimenti per l’infanzia), buoni per la spesamascherine sanitarie e tablet al fine di garantire a queste famiglie il supporto immediato di cui hanno bisogno e ai bambini la necessaria continuità educativa. Finora sono state aiutate circa100 famiglie, ma sono ancora in tanti ad avere bisogno, perché purtroppo a pagare il prezzo più alto di questa emergenza sono ancora una volta i più vulnerabili.

«La crisi economica causata dall’emergenza sanitaria in corso sta facendo aumentare la vulnerabilità delle famiglie, soprattutto di quelle che già prima vivevano in situazioni molto precarie. A essere più colpite sono le famiglie monoreddito, i genitori separati e le famiglie con più minori a carico, che spesso non hanno neanche cibo sufficiente e beni di prima necessità. Per questo è fondamentale intervenire subito in loro soccorso, con aiuti concreti volti a contrastare la povertà infantile e delle famiglie», – dichiara Paolo Ferrara, Direttore Generale di Terre des Hommes. «In questo contesto la povertà educativa, già molto forte, si è accentuata ed il rischio è che aumentino le disuguaglianze sociali tra i minori. Bisogna mettere a disposizione di queste famiglie anche ausili tecnologici per garantire ai bambini la necessaria continuità educativa, affinché il nostro Paese riparta senza lasciare nessuno indietro».

È possibile sostenere il progetto “Una spesa per i bambini” attraverso:

  • Donazioni online sul sito www.emergenzabambini.it
  • Bonifico bancario intestato a Monte dei Paschi di Siena Ag.34 Milano – IBAN: IT37E0103001633000063232384 – causale Fondo Famiglie e Bambini Emergenza COVID 19
  •  Oppure creando una raccolta fondi personale su Facebook