Sopravvive in fondo all’oceano in una bolla d’aria

Un uomo di nazionalità nigeriana è sopravvissuto tre giorni in bolla d’aria che si era formata in un relitto sul fondo dell’Oceano Atlantico.

Harrison Odjegba Okene, capo di un rimorchiatore della statunitense Chevron, nel delta del Niger, è stato l’unico superstite di un equipaggio composto da dodici persone, tutte nigeriane, tranne il capitano, ucraino.

La nave era affondata al largo la costa della Nigeria il 26 maggio scorso, anche se la storia del Okene è stata resa nota solo adesso.

L’uomo, in fondo all’oceano, dopo essere naufragato aveva dovuto affrontare gli squali che cercavano di penetrare nella barca, attirati dai cadaveri dell’equipaggio.

Dopo tre giorni, il naufrago ha sentito un motore barca e ha capito che le squadre di soccorso lo stavano cercavando.