Categorie
Lifestyle News Salute

Come comunicare con i familiari in completo isolamento

Condividi

Lo stato di emergenza connesso alla pandemia da SARS-CoV-2 ha prodotto una repentina modifica nella modalità di comunicazione con i familiari dei malati in tutti i setting di cura CoViD19, a causa delle misure di completo isolamento sociale. Il carico di enorme sofferenza psicologica si manifesta con una paura diffusa. Gli stessi operatori sanitari sono isolati dalle proprie famiglie, e devono gestire le conseguenze dell’isolamento dai propri congiunti anche nei malati che assistono.

Per offrire indicazioni operative condivise e basate su evidenze ed esperienze internazionali, le quattro società scientifiche maggiormente coinvolte nella prima linea CoViD19 (SOCIETA’ ITALIANA DI ANESTESIA, ANALGESIA, RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA-SIAARTI; ASSOCIAZIONE NAZIONALI INFERMIERI DI AREA CRITICA-ANIARTI; SOCIETA’ ITALIANA CURE PALLIATIVE-SICP e SOCIETA’ ITALIANA MEDICINA EMERGENZA URGENZA-SIMEU) hanno messo a punto e diffuso il Position Paper Intersocietario intitolato: “ComuniCoViD – Come comunicare con i familiari in condizioni di completo isolamento”. È un Documento operativo progettato e realizzato per essere utile a tutta la comunità sanitaria nazionale.

Il Position Paper è destinato alle realtà assistenziali in cui vengono gestite persone affette da CoViD19, in particolare se con quadri clinici instabili, ed il suo scopo è “facilitare l’équipe di cura nella comunicazione con i familiari, anche nelle condizioni estreme di completo isolamento”, visto che è noto che i malati e i loro familiari “ricordano quanto hanno ricevuto in termini non solo di risultati clinici ma anche di umanità, vicinanza e sostegno psicologico da parte delle équipe di cura”. La percezione di un’autentica partecipazione umana alla vicenda di malattia, sottolinea il Documento, “sarà particolarmente importante in caso di morte del paziente, e potrà influenzare il processo di elaborazione del lutto”.

Posti questi elementi essenziali, SIAARTI, ANIARTI, SICP E SIMEU hanno identificato Dieci dichiarazioni (Statements) fondamentali della comunicazione tra team sanitario e famiglia:

1 – Comunicare al familiare di riferimento le notizie cliniche almeno una volta al giorno e nel caso di ogni aggravamento sostanziale ed imprevisto.

2 – La comunicazione di notizie cliniche va effettuata dal medico che ha in cura il paziente.

3 – Esentare da questo compito un operatore che lo percepisca come troppo gravoso.

4 – Considerare e tutelare l’equilibrio emotivo degli operatori sanitari.

5 – Utilizzare una comunicazione telefonica, di videochiamata o, in casi particolari, scritta.

6 – Comunicare tramite email/sms può essere una utile strategia complementare.

7 – Comunicare con modalità adeguate all’interlocutore, inequivocabili, veritiere, argomentate.

8 – Ricostruire insieme ai familiari le volontà del malato.

9 – Informare esaustivamente sul controllo della sofferenza.

10 – Lasciar spazio ed accogliere le emozioni del familiare.

Ampio spazio è offerto all’interno del Position Paper alla riflessione sullo “spazio relazionale” che anche in emergenza è utile e necessario creare per stabilire una forma di contatto, con il malato, con i familiari, tra operatori, mosso da un sentimento di vicinanza che non si rivolge solo verso gli altri, ma che diviene bisogno per noi stessi, per dare un senso a questo terribile isolamento degli affetti. In questo senso “una telefonata, una videochiamata, una email, un racconto scritto, tendono a sostituirsi alla mancanza di un contatto fisico che il virus proibisce: poter comunicare con i familiari consente di creare uno spazio di ascolto in cui si raccolgono paure, angoscia di morte, timori per sé stessi e per i propri cari lontani, e in cui si tenta di infondere fiducia e speranza”.

Il Documento – che si presenta anche nella sua presentazione grafica con un’immagine autentica, una fotografia scattata all’interno di una terapia intensiva proprio in tempo di CoViD19 – è stato scritto da autori appartenenti a diverse discipline (medici, infermieri, psicologi, giuristi) ed è stato poi revisionato da un gruppo di esperti che include professionisti, persone che hanno vissuto l’esperienza del ricovero in Terapia Intensiva e loro familiari. È stato infine approvato dal Consiglio Direttivo di SIAARTI, ANIARTI, SICP e SIMEU.

La presentazione dei contenuti del Position Paper “COMUNICOVID. COME COMUNICARE CON I FAMILIARI IN CONDIZIONI DI COMPLETO ISOLAMENTO” sarà tema di un Webinar promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nella giornata di Venerdì 24 aprile (alle ore 17), con la partecipazione di Giovanni Mistraletti (SIAARTI), Alberto Giannini (SIAARTI), Silvia Scelsi (ANIARTI), Luciano Orsi (SICP) e Fabio De Iaco (SIMEU).