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Giornata Mondiale della Terra, un corto per sensibilizzare sull’accesso acqua

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Nella Giornata Mondiale della Terra, istituita nel 1970 per la conservazione delle risorse del pianeta, la ong sanitaria più grande dell’Africa e l’azienda vinicola vicentina rilanciano il loro impegno a favore dell’accesso acqua.

Dietro al corto narrato dalla voce di Fiorella Mannoia, che Amref ha dedicato all’acqua, c’è il sostegno di una longeva e importante azienda vinicola. “Per fare un litro di vino ci vogliono 600 litri di acqua” afferma Pierpaolo Cielo vicepresidente di Cielo e Terra “l’acqua è un fattore critico della nostra filiera, per questo conosciamo molto bene e siamo sensibili al tema idrico”. L’azienda nata nel 1908 ha sostenuto il progetto di Amref – più grande ong che si occupa di salute in Africa – per garantire acqua pulita in Kenya. In occasione della Giornata Mondiale della Terra le due realtà sono protagoniste  del video di backstage del cortometraggio “Qualcosa si è rotto”. Video backstage girato nel viaggio di Pierpaolo Cielo in Kenya, nei mesi scorsi.

A Vinitaly 2019 la scintilla del Kenya e dell’accesso all’acqua in favore dell’Africa. La nostra è un’azienda molto impegnata nel sociale. In Sierra Leone avevamo già realizzato 32 pozzi, per un totale di 30 milioni di litri d’acqua. Vogliamo cercare, con altri progetti idrici, di compensare l’acqua che usiamo per produrre vino. Grazie ad un prezioso incontro con un nostro cliente del Kenya, abbiamo poi trovato in Amref una ong locale che ci ha portato sul campo a vedere i suoi progetti” continua Pierpaolo Cielo “la condivisione del pozzo e il coinvolgimento della comunità intorno a quel bene, così prezioso, è quello che più mi ha colpito nell’incontro con le comunità africane”.

Dalla collaborazione con Amref è nato “Qualcosa si è rotto”, cortometraggio che evoca in maniera poetica, con la voce unica di Fiorella Mannoia, la frattura creatasi nell’equilibrio tra le donne africane e l’acqua. Il corto – presentato il 4 aprile in anteprima su La7 – è stato realizzato in Kenya da Amref e la casa di produzione DocLab. Main partner Cielo e Terra Sustainable e Utilitalia. Partner tecnici Fujinon, Premista e Sony.

Al centro del corto quell’equilibrio “rotto” da continui periodi di siccità e forti inondazioni, conseguenze di un preoccupante cambiamento climatico. La FAO individua i Paesi dell’Africa Sub-Sahariana come i Paesi che soffriranno maggiormente dei cambiamenti climatici in termini di riduzione della produttività agricola e insicurezza idrica.  Nel 2019, nell’intero continente, ai 7,6 milioni di sfollati in fuga da conflitti, si sono aggiunti 2,6 milioni di profughi del clima. Con alcune delle situazioni più gravi che si sono verificate in Etiopia, Somalia, Sudan e Sud Sudan.

“Anche in un momento difficile come questo, dove non solo l’aspetto della salute, a causa del Covid19, ci sta mettendo a dura prova, ma anche quello economico, poter contare sull’aiuto di aziende così importanti è un segnale incoraggiante per noi. Cielo e Terra ci è accanto per un lavoro di costruzione non solo di impianti idrici, ma di una informazione sull’accesso all’acqua. Ora attraversiamo questo momento difficile e poi ritroviamoci per creare valore ulteriore con questa collaborazione”.

Il video backstage del cortometraggio “Qualcosa si è rotto” è stato girato in Kenya, nelle aree dove vivono le comunità Masai. Oltre a Pierpaolo Cielo era presente Alessio Pavan, Export Manager di Cielo e Terra.