Firenze, Polimoda come Central Saint Martins

Si sono aperte per gli studenti di Polimoda le porte dell’edificio dell’orologio della Manifattura Tabacchi di Firenze, nuova terza sede dell’istituto al fianco di Villa Favard e del Design Lab. Con l’inizio delle lezioni si è completato il progetto di recupero e trasformazione dell’edificio, il primo di uno tra i più ambiziosi progetti di rigenerazione urbana in Italia.

Come per il trasferimento di Central Saint Martins dalla storica sede di Soho al nuovo complesso ristrutturato nel cuore di King’s Cross, Polimoda diviene protagonista di un importante piano di recupero e riqualificazione in chiave urbanistica, sociale e culturale di un’intera area della città.

Dopo l’apertura di una sede temporanea nell’ottobre dello scorso anno, in occasione di Pitti Immagine Uomo 97 gli spazi monumentali dell’ex fabbrica di sigari che hanno ospitato alcuni dei più suggestivi eventi speciali della moda a Firenze, tra cui Gucci, Hugo Boss e il Polimoda Fashion Show, tornano a popolarsi di giovani creativi, che proprio nella nuova sede muoveranno i primi passi verso un futuro professionale nel mondo della moda.

La terza sede di Polimoda si sviluppa su 6.700 metri quadrati e quattro livelli, oltre a un piano interrato e a una terrazza panoramica a 360° che affaccia su Firenze. Grazie ad un recupero di carattere conservativo e a una riorganizzazione ad hoc degli spazi accoglie laboratori di confezione, maglieria, studi fotografici, laboratori informatici, oltre ad aule di disegno e di teoria e a un’aula magna da 250 posti, per accogliere un totale di circa 800 studenti provenienti da tutto il mondo, oltre a personale docente e staff.