Il tappeto magico esiste

Il tappeto contemporaneo è in grado di trasformare uno spazio, aggiungendo un tocco di personalità all’ambiente e rendendo la casa più accogliente. Scegliere quello perfetto, però, non è sempre facile: dalle dimensioni ai materiali, ecco alcuni aspetti da non trascurare. 

Non sarà volante come quello di Aladdin, ma il tappeto magico esiste: quello in grado di trasformare completamente uno spazio, cambiando il volto di una stanza e facendola sembrare più armonica e accogliente. Un oggetto cult, protagonista di interessanti operazioni di ricerca e sperimentazione, che non può mancare nelle case degli amanti del design, ma non sempre facile da scegliere. Sono tanti, infatti, i fattori con i quali bisogna fare i conti: dai colori, alla tessitura, passando per i materiali e lo spazio disponibile. Seguendo alcuni accorgimenti, però, sarà possibile trovare il tappeto perfetto, quello in grado di esaltare la bellezza di un ambiente e allo stesso tempo rispecchiare i gusti e la personalità di chi vi abita. A testimoniarne l’importanza è, inoltre, il valore delle vendite: quello dei tappeti e delle moquette è, infatti, un mercato florido che, secondo Reports and Data, raggiungerà quota 138,44 miliardi di dollari nel 2026.

È quanto emerge da uno studio condotto da Espresso Communication per Battilossi su oltre 30 testate internazionali dedicate a tendenze e attualità nei campi dell’interior design e del lifestyle.

“Il tappeto è un complemento d’arredo dalla storia millenaria, prodotto dell’incontro di culture lontane e di secoli di sapere tramandato di generazione in generazione – spiega Maurizio Battilossi, fondatore di Galleria Battilossi, storica realtà torinese impegnata da decenni nella produzione e nel restauro di tappeti – Questo aspetto non va mai dimenticato e anche in un tappeto contemporaneo occorre tenere conto della tradizione, conciliando le esigenze di oggi con antiche lavorazioni. I tappeti artigianali sono veri e propri capolavori, in ogni nodo emerge l’emozione che solo le esperte mani degli artigiani sanno rivelare e trasmettere filo dopo filo. Una regola d’oro da tenere a mente quando si sceglie un tappeto è affidarsi ai nostri sensi, basandosi non solo sulla vista, ma soprattutto sul tatto, lasciandosi guidare dalle emozioni suscitate quando lo si sfiora o vi si cammina sopra”.

Ecco i 10 superpoteri di un tappeto magico e come riconoscerli:

1)      Potere della trasformazione: secondo il Washington Post il primo punto su cui interrogarsi prima di acquistare un tappeto è capire che effetto si vuole ottenere e quale funzione si intende attribuirgli (oggetto di design, angolo relax, spazio per i più piccoli).

2)      Potere della specializzazione: dopo essersi fatti un’idea del tipo di tappeto da acquistare, è importante capire dove recarsi per farlo. Il consiglio di Maurizio Battilossi è quello di evitare grandi negozi, nei quali il tappeto è solo uno dei tanti prodotti in vendita, mentre è bene privilegiare venditori specializzati in design e arredamento d’interni. Così facendo sarà possibile confrontarsi con esperti capaci di guidare il cliente nella scelta del tappeto perfetto grazie alla loro conoscenza delle materie prime e dei prodotti.

3)      Potere dell’artigianalità: i tappeti annodati o tessuti a mano non sono semplici oggetti d’arredamento, ma preziosi manufatti frutto di culture millenarie. Come spiega The Guardian, a rivelare la natura del tappeto è la sua parte nascosta: girandolo, sarà possibile capire se è stato davvero realizzato a mano. Uno dei campanelli d’allarme è l’eccessiva uniformità dei nodi, che ne rivela la manifattura a macchina.

4)      Potere della natura: un’altra regola a cui prestare attenzione è scegliere con cura la composizione. Da evitare i tappeti sintetici o contenenti plastica, spazio, invece, a quelli ecologici e naturali in lino, canapa, seta, juta e lana, più piacevoli al tatto e sostenibili. Secondo una ricerca riportata su The New York Times, 9 tappeti domestici su 10 sono in plastica e il loro smaltimento genera 2,3 milioni di tonnellate di rifiuti ogni anno negli Stati Uniti.

5)      Potere della grandezza: come riporta il britannico The Sun, molte persone tendono ad acquistare tappeti piccoli anche per spazi ampi, con il timore di fare un investimento sbagliato. Il trucco per arredare perfettamente un salotto, invece, è scegliere un tappeto più grande rispetto al divano e ad eventuali mobiletti posti ai lati. La soluzione ottimale è affidarsi al parere di un esperto, ma per farsi una prima idea il suggerimento è quello di delimitare lo spazio in cui si intende inserire il tappeto con del nastro adesivo o utilizzare carta di giornale per capire quale sia l’ingombro adatto.

6)      Potere dell’esperienza: comprare a scatola chiusa raramente è una buona idea e lo è ancor meno se il prodotto da acquistare è un tappeto. Per questo complemento d’arredo, infatti, avere la possibilità di tenerlo qualche giorno in casa prima di acquistarlo è imprescindibile. L’esperienza maturata sul campo da Battilossi suggerisce che il cliente debba recarsi in negozio con alcune foto della stanza nella quale intende inserirlo. Poter usufruire di un sopralluogo, poi, rappresenta un valore aggiunto.

7)      Potere del colore: secondo la rivista spagnola Hola!, il colore del tappeto ricopre particolare importanza dal momento che contribuisce alla percezione di luminosità dell’ambiente. La colorazione deve poi necessariamente essere di derivazione naturale, come spiega The Guardian; un tappeto tinto con il rosso ottenuto dalla cocciniglia o con il blu estratto dalla pianta dell’indaco, ha, infatti, la proprietà di brillare di mille sfumature e caldi riflessi.

8)      Potere della creazione spaziale: come ricorda The New York Times, i tappeti sono utili per definire diverse aree in una stanza. Giocando con questi complementi d’arredo si delimitano zone differenti, si rende più ordinato l’ambiente e si crea l’illusione di uno spazio più ampio. Per un effetto originale è poi possibile inserire un tappeto contemporaneo in un ambiente classico o viceversa. Un accorgimento da rispettare: se si inseriscono più tappeti in una stanza devono avere stili complementari.

9)      Potere della trasparenza: un’altra regola molto importante nell’acquisto del tappeto è prestare grande attenzione al prezzo. Secondo Maurizio Battilossi, è fondamentale che il listino sia pubblico, così che il prezzo finale sia calcolato nel segno della trasparenza.

10)   Potere della personalizzazione: poter usufruire di un servizio su misura fa davvero la differenza e assicura di ricevere un tappeto in linea con le proprie esigenze, cucito addosso alla propria casa. Come riporta l’edizione messicana di Forbes, infatti, sempre più clienti richiedono prodotti personalizzati e considerano rilevante questo fattore. Questo complemento d’arredo è, infatti, una vera e propria forma di investimento a lungo termine e acquistare quello più adatto è fondamentale. Sempre per questo motivo, non va scelto in base alle mode, che cambiano rapidamente, ma in base al proprio gusto e alle proprie necessità.