Colesterolo alimentare, nessun legame con infarto e ictus

Nel consigliare ai pazienti una dieta salutare per il cuore, l’American Heart Association (AHA) raccomanda ai medici di concentrarsi sulla promozione di modelli alimentari salutari piuttosto che consigliare cibi con poco colesterolo nella dieta.

L’American College of Cardiology e il Dietary Advisory Committee, non raccomandano più uno specifico limite di colesterolo dietetico.

Le prove non supportano fermamente un’associazione tra il rischio di malattie cardiovascolari (CVD) e l’assunzione di colesterolo nella dieta.

Questo argomento è stato al centro di una consulenza scientifica dell’AHA pubblicata su Circulation, per la quale gli autori hanno esaminato degli studi esistenti, che avevano valutato il colesterolo alimentare, il colesterolo lipoproteico a bassa densità e il rischio di CVD.

Dopo aver esaminato 17 studi osservazionali di diversi paesi, è emerso che la maggior parte dei lavori non avevano trovato associazioni significative tra il colesterolo alimentare e le malattie coronariche o il rischio di ictus. Non è emerso neanche il legame tra il consumo di uova e il rischio di malattia coronarica, di infarto del miocardio o di ictus.