Categorie
In evidenza Lifestyle Salute

Diabete, con la dieta 3M si evita l’insulina

Condividi

Fare una colazione con cibi ricchi di amido al mattino presto, seguita da una cena leggera potrebbe sostituire le iniezioni di insulina e altri farmaci usati da molti pazienti diabetici, secondo un nuovo recente studio.


Le persone con diabete di tipo 2 di solito si iniettano l’insulina, un ormone che regola il movimento dello zucchero nel fegato, nei muscoli e nelle cellule adipose.

Ma le iniezioni di insulina sono legate all’aumento di peso e alla perdita di controllo dei livelli di zucchero nel sangue. Ciò innesca un circolo vizioso rendendo necessarie dosi più elevate di insulina, provocando un aumento di peso continuo e una maggiore incidenza di malattie cardiovascolari o di altre complicazioni.

Secondo la nuova ricerca, pubblicata su Diabetes Care, il nostro metabolismo e il nostro orologio biologico sono ottimizzati per mangiare al mattino e per digiunare durante la sera e la notte. Ma la dieta abituale raccomandata per il diabete di tipo 2 consiste in diversi piccoli pasti distribuiti uniformemente durante tutto il giorno. Ad esempio, tre pasti e tre spuntini al giorno, di cui uno prima di andare a dormire per evitare un calo dei livelli di zucchero durante la notte.

La prof.ssa Daniela Jakubowicz della Sackler Faculty of Medicine e del Wolfson Medical Center ha detto: ” la tradizionale dieta per diabetici consiglia sei piccoli pasti distribuiti nell’arco della giornata. Ma la nostra ricerca propone di spostare le calorie ricche di amido nelle prime ore del giorno. Ciò produce un bilancio del glucosio e un migliore controllo glicemico tra i diabetici di tipo 2″.

“Riteniamo che attraverso questo regime sarà possibile per i diabetici ridurre in modo significativo o addirittura interrompere le iniezioni di insulina e la maggior parte dei farmaci antidiabetici, per ottenere un controllo eccellente dei livelli di glucosio “, ha aggiunto.

Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno studiato 29 partecipanti con diabete di tipo 2 sottoposti alla nuova “dieta 3M”, più in linea con l’orologio biologico, e un gruppo di controllo che seguiva la tradizionale dieta 6M.
La dieta sperimentale 3M comprende un pasto a base di pane, frutta e dolci nelle prime ore del mattino; un pranzo sostanzioso; e una piccola cena carente di amidi, dolci e frutta.

Durante lo studio, il gruppo che seguiva la dieta tradizionale 6M non ha perso peso e non ha riscontrato alcun miglioramento dei livelli di zucchero, anzi ha richiesto un aumento delle dosi di farmaci e insulina. Il gruppo che seguiva la dieta 3M, invece, non solo ha perso peso, ma ha anche sperimentato livelli di zucchero sostanzialmente migliorati. Inoltre, la dieta 3M ha migliorato l’espressione dei geni dell’orologio biologico.