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Gli animali che vanno in letargo non sono obesi

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Gli scienziati dell’Università dello Utah stanno osservando come orsi e altri mammiferi vadano in letargo. I ricercatori sperano di  trovare indizi genetici per combattere l’obesità umana e le malattie correlate.

Trovando i giusti interruttori genetici, potrebbe essere possibile sapere perché alcuni animali non soffrono di obesità patologica e resistono alle malattie correlate.

L’ibernazione è un notevole adattamento di molte specie di mammiferi. Rimpinzandosi di cibo alla fine dell’estate e in autunno, gli animali che vanno in letargo sono in grado di costruire un deposito di grasso abbastanza grande da consentire loro di ritirarsi nelle tane e di affrontare comodamente il freddo pungente invernale.

Gli animali in letargo sembrano resistenti a tutti i tipi di malattie. Nel periodo che precede l’inverno, mettono su così tanti chili che renderebbero un uomo in questa situazione morbosamente obeso. Ma nonostante ciò, gli orsi e gli altri animali in letargo sono resistenti alle malattie cardiache, al cancro e al diabete, oltre a poter rimanere dormienti per mesi senza perdere massa ossea o muscolare.

Gli scienziati vogliono scoprire perché e stanno cercando la risposta nel DNA.

Il team di ricercatori ha esaminato quattro mammiferi in letargo. Confrontando i loro genomi, ha scoperto che ciascuno aveva sviluppato in modo indipendente frammenti di DNA corti e non codificanti, noti come regioni accelerate parallele.

Dato che ci sono spesso regioni simili vicino ai geni correlati all’obesità umana, i ricercatori sperano di poter trovare un sistema per accendere e spegnere geneticamente dei geni. Il che potrebbe aiutare i ricercatori a comprendere meglio l’obesità umana e a controllarla. Inoltre, anche gli astronauti potrebbero dormire per la maggior parte del tempo in caso di una lunga missione interplanetaria.

Finora, il team ha identificato 364 potenziali elementi genetici che potrebbero essere correlati al letargo e all’obesità, dice la ricerca, pubblicata su Cell Reports .