Obesità e metabolismo, speranze da una proteina

Una proteina altamente espressa nel tessuto adiposo, secondo gli scienziati dello Scripps Research apre le porte a nuove importanti conoscenze sull’obesità e sul metabolismo.


Un nuovo studio apparso sulla rivista Nature, potrebbe portare a nuovi approcci per affrontare l’obesità e potenzialmente molte altre malattie.
La proteina, nota come PGRMC2, era stata rilevata nell’utero, nel fegato e in diverse aree del corpo. Ma è più abbondante nel tessuto adiposo, in particolare nel grasso bruno, che trasforma il cibo in calore per mantenere la temperatura corporea.

I ricercatori hanno visto, studiando dei topi, che gli animali senza PGRMC2 presente nel tessuto adiposo, dopo essere stati nutriti con una dieta ricca di grassi, erano diventati intolleranti al glucosio e insensibili all’insulina, segni distintivi del diabete e di altre malattie metaboliche. Al contrario, i topi diabetici obesi trattati con un farmaco che attivava la funzione PGRMC2 avevano mostrato un sostanziale miglioramento dei sintomi associati al diabete.

Secondo questa nuova ricerca, la modulazione dell’attività di PGRMC2 nei tessuti adiposi può essere un utile approccio farmacologico per contrastare l’obesità e alcune malattie, tra cui il diabete e la steatoepatite non alcolica.