Parassita gli entra dal pene e quasi lo uccide

Sta destando curiosità il caso dell’uomo britannico a cui un parassita strisciandogli sul pene ha deposto le uova nel corpo.

James Michael, di Londra, ha contratto la schistosomiasi (nota anche come  bilharziosi o distomatosi sanguigna) in seguito a delle nuotate.

Il 32enne inglese ha contratto la malattia mentre era in vacanza con i suoi amici nell’agosto 2017.

Durante le sue vacanze in Africa orientale, l’uomo aveva nuotato ed era andato in canoa sul lago Malawi, quasi ogni giorno.

Una volta tornato a Londra aveva avvertito i primi sintomi.

Un paio di mesi dopo aveva iniziato a perdere la sensibilità in entrambe le gambe, ma essendo un ciclista appassionato, aveva incolpato il suo hobby.

Tuttavia, quando i sintomi erano peggiorati tanto che faticava nel salire anche una rampa di scale, era andato in ospedale.

Lì fu mandato a casa con una cura a base di antibiotici che non lo guarivano. Per cui, una settimana dopo, era tornato di nuovo in ospedale.

Con gli esami del sangue, poi, i medici avevano scoperto che il sistema immunitario dell’uomo stava attaccando la colonna vertebrale, causando la perdita di controllo delle gambe.

Il paziente fu sottoposto a un ciclo di steroidi di sei mesi dai medici del Chelsea e del Westminster Hospital, prima che gli esperti dell’Hospital for Tropical Diseases gli dicessero che sul suo corpo si era infiltrato un parassita, un verme che vive nei laghi di acqua dolce delle regioni subtropicali e tropicali.

I vermi parassiti si muovono attraverso il sangue in aree del corpo come il fegato e le viscere. Alcune settimane dopo, iniziano a deporre le uova.

All’uomo inglese furono prescritte delle medicine per cercare di uccidere le uova. Ma era talmente debilitato, che è stato sul punto di morire ed è restato per tre mesi in ospedale.

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