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Perché alcune erbe abbassano la pressione sanguigna

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Le erbe comuni, tra cui la lavanda, il finocchio e la camomilla, sono state a lungo utilizzate come medicine popolari per abbassare la pressione sanguigna.

Ora, in un nuovo studio dell’University of California, i ricercatori di Irvine hanno trovato i meccanismi molecolari che le fanno funzionare.

Pubblicato su Proceedings of National Academy of Sciences ( PNAS ), lo studio illustra come le piante botaniche tradizionali, utilizzate per abbassare la pressione sanguigna, attivino un canale specifico di potassio (KCNQ5) nei vasi sanguigni . Quando attivato, KCNQ5 rilassa i vasi sanguigni, con un meccanismo ad azione ipotensiva.

Lo studio ha trovato che la lavandula angustifolia, comunemente chiamata lavanda, è tra le più efficaci attivatrici del canale di potassio KCNQ5, insieme agli estratti dei semi di finocchio e alla camomilla.

La funzionalità di attivazione del canale di potassio selettivo KCNQ5 presente nei prodotti botanici è carente nella moderna farmacopea sintetica.

Lo studio californiano può consentire lo sviluppo di future terapie mirate per alcune malattie tra cui l’ipertensione e l’encefalopatia con perdita di funzione di KCNQ5.