La rinascita del giallo impermeabile Fisherman

Nei giorni nostri, il classico impermeabile Fishman sta vivendo una rinascita e il “giallo” è tornato a essere il più gettonato dal pubblico femminile. Senza dimenticare che Helox è il “capo dei capi” di pescatori e di chi lavora all’aperto in ogni angolo del mondo.

Pioniere nell’industria dell’abbigliamento antipioggia, Helly Hansen raccoglie con orgoglio il ritrovato successo dei suoi impermeabili, oggi più che mai di tendenza dopo vari decenni.

I rainwear Helly Hansen sono un grande classico, con Helox che dal 1949 ha continuato a evolversi: in particolare, da qualche anno è nato Helox+ che utilizza materiale privo di PVC e con una serie di fori opportunamente posizionati nel retro per permettere maggiore traspirabilità.

Materiale privo di PVC, ha un look simile a quello che Helly Hansen ha utilizzato tra la fine dell’800 e la fine degli anni ’80, che già allora permetteva un isolamento totale dalle intemperie insieme a un’eccellente elasticità per la massima libertà di movimento. La nuova Jeloey Jacket e la Kirkwall da donna ricordano i primi modelli femminili di Helly Hansen del 1900.

Helly Hansen introdusse Helox nel lontano 1949, poco dopo la Seconda Guerra Mondiale: fu una vera e propria rivoluzione nell’abbigliamento che proteggeva dalle intemperie e nella moda.

Il Piano Marshall e gli investimenti in nuovi impianti di produzione permisero infatti al brand norvegese di iniziare la produzione di tessuti plastici in PVC traslucido, destinati a cappotti, mantelli e poncho per uomo e donna, con il marchio Helox.

L’abbigliamento antipioggia era pieghevole e inserito in piccole borse, facili da portare con sé e utilizzabile all’occorrenza quando iniziava a piovere.

I primi impermeabili erano trasparenti, di colore grigio per gli uomini e bianco latte per le donne. In questo modo gli abiti eleganti erano visibili attraverso i rainwear e si poteva mostrare il proprio stile con qualsiasi tempo. Presto vennero realizzati in diversi colori, con la plastica più simile a quella di un tessuto.
Cuciture, asole e bottoni appositamente progettati con texture, così come cuciture finte, vennero saldati nella lamina. In questo modo la moda dell’abbigliamento antipioggia passò da un look “plastico” a un’espressione più fashion. Le collezioni si ispirarono all’haute couture parigina e furono proposte e promozionate su riviste, opuscoli commerciali, giornali e poster cinematografici. La storia di Helox è tuttora in mostra all’Østfold Museum di Moss.

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