Un nuovo studio pubblicato dal Center for Nutrition Research dell’Illinois Institute of Technology, negli Usa, ha trovato che consumando l’avocado fresco come sostituto dei carboidrati raffinati, si può sopprimere la fame e aumentare la sazietà, negli adulti in sovrappeso e obesi.

Semplici cambiamenti nella dieta potrebbero perciò avere un impatto importante sulla gestione della fame e sul controllo metabolico.

La nuova ricerca, pubblicata sulla rivista Nutrients, ha valutato gli effetti dell’avocado sulla fame e sulla sazietà di 31 soggetti, in sovrappeso e obesi, nell’arco di sei ore.

La ricerca ha scoperto che i pasti che comprendevano l’avocado avevano provocato una riduzione significativa della fame e un aumento del modo in cui i partecipanti si sentivano sazi, stimolando anche un ormone intestinale chiamato PYY, che che dà un senso di sazietà molto prolungato.

L’avocado, secondo lo studio, aiuta pure a limitare i picchi di insulina e di glicemia, riducendo il rischio di diabete e di malattie cardiovascolari includendo grassi e fibre sane, in una dieta quotidiana regolare.