Corsa: Vivicittà al via, nei suoi 36 anni

Ieri mattina, a Roma, nella sede storica di Radio Rai di via Asiago 10, si è tenuta la presentazione nazionale di Vivicittà, corsa podistica con classifica unica compensata organizzata dall’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti.

Domenica 31 marzo scatteranno simultaneamente 34 città in Italia e 11 all’estero, con il “via” che verrà dato in diretta alle 9.30 da Rai Radio 1. Vivicittà è una corsa podistica per la sostenibilità, i diritti e l’ambiente giunta alla 36^ edizione. La distanza competitiva è quella di km 10 con classifica unica compensata. Si tratta della novità di quest’anno: i percorsi di dieci chilometri sono infatti riconosciuti a livello internazionale per gare di corsa su strada. Inoltre, a cura dell’Istituto di Scienza dello Sport del Coni – che già lo aveva fatto in passato – sono stati ricalcolati i coefficienti di compensazione in base ai diversi profili altimetrici dei percorsi delle città. In tutte le città parallelamente alla corsa competitiva si terranno anche passeggiate e corse non competitive su percorsi variabili tra 2 e 4 chilometri.

Domenica 31 marzo si correrà anche in tre Istituti penitenziari: Milano, Catanzaro, Monza.

Quest’anno sarà possibile seguire in diretta lo svolgimento di Vivicittà, con collegamenti dalle varie sedi, su Rai Radio 1 Sport dalle 9.30 alle 10.30 e sulla pagina Facebook Uisp nazionale dalle 9.30 in poi.

Lo slogan di questa edizione di Vivicittà è “L’uguaglianza è in gioco”, per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul valore della coesione sociale: “Vivicittà, oggi più che mai, è la corsa che unisce – dice Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – Tiene insieme pratica sportiva, storie e territori. Questa storica manifestazione dell’Uisp è un’occasione per far riflettere ogni città sui temi della sostenibilità, della riqualificazione urbana, dell’intercultura, dei diritti e della parità di genere. Non solo sport ma promozione di cittadinanza attiva, partecipe e consapevole: questo è sport per tutti!”.

Sono intervenuti: Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp; Fabio Pagliara, segretario generale Fidal; Filippo Corsini, caporedattore sport Rai Radio 1; Guido D’Ubaldo, caposervizio Corriere dello Sport e segretario nazionale Ordine dei Giornalisti; Sandro Donati, Istituto di Scienza dello Sport del Coni; Massimo Tossini, responsabile nazionale Vivicittà e Manifestazioni nazionali Uisp.

Vivicittà è una corsa podistica messaggera di pace e solidarietà nel mondo: l’edizione di quest’anno è finalizzata a sostenere la Fondazione Kanafani, per i bambini ospitati nei campi profughi palestinesi in Libano. Negli ultimi 12 anni, grazie alle raccolte fondi di Vivicittà, l’Uisp ha contribuito a realizzare due campi sportivi nel nord del Libano, ad acquistare uno scuolabus e a formare operatori sportivi locali.

Vivicittà è anche sostenibilità ambientale: quest’anno la manifestazione podistica Uisp ha compensato 2.285 kg di CO2, generati dalla produzione cartacea del materiale, mediante creazione e tutela di 1.701 mq di foreste in crescita in Madagascar, come ha certificato Lifegate.

Qualche numero: complessivamente in questa edizione 2019 di Vivicittà si correrà in 59 città, delle quali 38 in Italia e 21 all’estero. Inoltre si correrà in 26 Istituti penitenziari italiani. Dal 1984 ad oggi, hanno corso Vivicittà 1.817.659 persone di tutte le età e sono state organizzate 2.117 manifestazioni podistiche.

Vivicittà gode del patrocinio del ministero dell’Ambiente, del ministero della Giustizia, del ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale.

Vivicittà è sostenuta da Marsh, broker assicurativo leader nel settore sportivo e da Jako Italia, marchio tedesco di abbigliamento sportivo. C’è la collaborazione di: Fidal, Rai Radio 1, Corriere dello Sport, Istituto di Scienza dello Sport del Coni, Agenda 21 e Lifegate.

Vivicittà si corre domenica 31 marzo in 34 città italiane e 11 nel mondo. Si corre anche in tre Istituti penitenziari italiani:

In Italia:

Competitiva – 10 km (e passeggiata ludico-motoria): Ancona, Aosta, Arco (Trento), Arezzo, Bari, Bra, Brescia, Cagliari, Civitavecchia (Roma), Enna, Ferrara, Frosinone, La Spezia, Latina, Livorno, Matera, Messina, Mestre (Venezia), Padova, Palermo, Pesaro, Pescara, Ragusa, Reggio Emilia, Sala Baganza (Parma), Salice Terme (Pavia), Saracena (Cosenza), Siena, Trapani

Passeggiata ludico–motoria – Km. 2-4: Settimo Torinese (To), Todi (Pg)
Istituti penitenziari – Km. distanze variabili: Catanzaro (Istituto minorile Silvio Paternostro), Milano (Casa di reclusione “Bollate”), Monza (Casa circondariale di Monza)

Nel mondo:

Sarajevo (Bosnia Erzegovina), Tokyo (Giappone), Ginevra (Svizzera), Tuzla (Bosnia Erzegovina), Yokohama (Giappone), Bengo (Angola), Benguela (Angola), Luanda (Angola), Namibe (Angola), Osaka (Giappone), Otsu (Giappone).

Altre prove di Vivicittà 2019 che non entreranno nella classifica unica compensata e che si terranno successivamente al 31 marzo

In Italia:
7 aprile: Bolzano, Riccione (Rn)
14 aprile: Avellino, Lucca

Nel mondo:
7 aprile: Bron (Francia)
7 aprile: Ivry Vitry (Francia)
7 aprile: Saint Caprais (Francia)
7 aprile: Saint Ouen (Francia)
14 aprile: Marsiglia (Francia)
21 aprile: Vieux Conde (Francia)
27 aprile: Tizi El Korn (Algeria)
1 maggio: Ait Issad (Algeria)
giugno: Zavidovici (Bosnia Erzegovina)
giugno: Beirut (Libano)

Negli Istituti penitenziari (calendario completo):
28 marzo Ragusa: Casa circondariale di Ragusa
29 marzo Catania: Istituto penitenziario minorile Bicocca
30 marzo Enna: Casa circondariale Bodenza
31 marzo Catanzaro: Istituto penitenziario minorile Silvio Paternostro
Milano: Casa di reclusione Milano Bollate
Monza: Casa circondariale di Monza
2 aprile Ferrara: Casa circondariale di Ferrara
3 aprile Reggio Emilia: Casa circondariale
5 aprile Milano: Istituto penale minorile Cesare Beccaria
6 aprile Biella: Casa circondariale di Biella via dei Tigli
Brescia: Casa di reclusione Verziano
Voghera (Pv): Casa circondariale di Voghera
7 aprile Milano: Casa di reclusione Milano Opera
13 aprile Cagliari: Istituto penitenziario minorile di Quartucciu
2 maggio Roma: Istituto di pena Rebibbia femminile
5 maggio Roma: Istituto di pena Rebibbia nuovo complesso
9 maggio Civitavecchia: Casa circondariale di Civitavecchia
10 maggio Alessandria: Casa di reclusione San Michele
11 maggio Firenze: Casa circondariale Mario Gozzini
15 maggio Genova: Casa circondariale di Genova Marassi
18 maggio Cremona: Casa circondariale di Cremona
31 maggio Parma, Istituto penitenziario di Parma
data da definire Livorno: Casa circondariale Le Sughere

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